Area archeologica
485 luoghi di tipo «Area archeologica» nel catalogo. Schede con dati pratici, orari e contatti verificabili.
Abbasanta, Nuraghe Losa
Il Nuraghe Losa è un'area archeologica situata sull'altopiano basaltico di Abbasanta, in provincia di Oristano, ed è uno dei complessi nuragici più significativi della Sardegna centro-occidentale.
Abitato romano di Arilica
Area archeologica a ingresso gratuito nel centro di Peschiera del Garda, dove sono visibili resti del vicus romano di Arilica.
Acquedotto romano della Val Rosandra
Tratto di acquedotto romano del I secolo d.C. visibile lungo il sentiero della Val Rosandra, costruito per portare le acque del torrente Rosandra alla città di Tergeste. Accesso gratuito, visibile ogni giorno.
Acquedotto Romano Formina
Antico acquedotto romano che riforniva d'acqua la città di Narnia, lungo la via Flaminia in Umbria.
Acquedotto Romano Ipogeo
Acquedotto sotterraneo di epoca romana situato a circa sette metri di profondità sotto il centro storico di San Salvo, in provincia di Chieti.
Anfiteatro augusteo di Lucera
Anfiteatro di età augustea a Lucera (Foggia), tra i più grandi della Puglia romana, costruito tra il 27 a.C. e il 14 d.C. su iniziativa di un magistrato locale. Attualmente temporaneamente chiuso.
Anfiteatro campano
L'Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere è uno dei più grandi anfiteatri romani mai costruiti, secondo per importanza e dimensioni solo al Colosseo. Edificato in età flavia e restaurato sotto Adriano, ospita anche il Museo dei Gladiatori e altri resti della città romana antica.
Anfiteatro romano di Ivrea
L'anfiteatro romano di Ivrea è un'area archeologica risalente alla metà del I secolo d.C., situata lungo l'antico tracciato della via per Vercelli, fuori dalle mura dell'antica Eporedia. L'ingresso è gratuito.
Anfiteatro verlasce
L'anfiteatro romano di Venafro, noto come Verlascio o Verlasce, è un'area archeologica di età imperiale situata in Molise, visitabile gratuitamente tutti i giorni.
Antico porto di Classe
Area archeologica a cielo aperto che restituisce l'imboccatura dell'antico porto-canale di Classe, a circa 4 km dal centro storico di Ravenna, con un percorso immersivo su 10.000 mq tra scavi, magazzini e ricostruzioni visive.
Antiquarium e Acquedotto romano di Trieste
Area archeologica gratuita nel cuore di Trieste che conserva un tratto dell'acquedotto romano del I sec. d.C. proveniente dalla Val Rosandra, con pozzetti di ispezione e materiali di scavo.
Antiquarium e Area archeologica di Lucus Feroniae
Area archeologica e museo dedicati alla città romana di Lucus Feroniae, lungo la via Tiberina a Capena (Roma). L'Antiquarium espone reperti dalla protostoria all'età imperiale, con installazioni multimediali e un ciclo statuario ricostruito in scala reale.
Antiquarium e Parco archeologico di Castelseprio
Parco archeologico statale nel Varesotto che conserva i resti del castrum romano-longobardo di Sibrium, con un antiquarium e il celebre oratorio di Santa Maria foris portas.
Ara della Regina. Civita
L'Ara della Regina è il più grande tempio etrusco conosciuto, situato sull'altopiano della Civita a Tarquinia, nell'area dell'antica città etrusca. L'accesso è gratuito.
Archeoparc Velturno
Area archeologica a Velturno (BZ) che documenta la storia insediativa del territorio dall'età neolitica fino alle epoche successive, con evidenze di sepolture e produzione ceramica risalenti fino al 5.000 a.C.
Archeoparc Villandro
Parco archeologico a Villandro (BZ) che documenta oltre seimila anni di storia, dal Neolitico all'epoca medievale, attraverso i resti del sito di Plunacker.
Archi dell’acquedotto romano di Aquae Statiellae
Resti monumentali di un acquedotto romano del I secolo d.C. che attraversava la valle del fiume Bormida ad Acqui Terme, visitabili liberamente e gratuitamente ogni giorno.
Arco di Malborghetto
L'Arco di Malborghetto è un'area archeologica lungo la via Flaminia, a Roma, che conserva un arco quadrifronte del IV secolo d.C. inglobato in un casale storico. L'ingresso è gratuito e il sito ospita un Antiquarium con reperti legati alla via Flaminia.
Area archeologica "S. Pietro degli Schiavoni"
Area archeologica nel cuore di Brindisi che conserva un'ampia porzione dell'antico abitato romano di Brundisium, portata alla luce tra il 1964 e il 1966 e oggi parzialmente visitabile sotto il Nuovo Teatro Comunale.
Area archeologica "Santa Vittoria"
Vasto santuario nuragico di oltre tre ettari a Serri, tra i più rilevanti complessi cultuali della Sardegna preistorica, con pozzo sacro, templi e strutture cerimoniali databili al Bronzo finale.
Area archeologica "Su Mulinu"
Parco archeologico nuragico nella Marmilla orientale, noto per un altare nuragico di eccezionale interesse e per la lunga stratificazione d'uso del sito dall'età nuragica fino all'alto Medioevo.
Area archeologica "Su Nuraxi"
Su Nuraxi di Barumini è uno dei complessi nuragici più importanti della Sardegna, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 1997. Comprende un nuraghe complesso con mastio centrale, bastione quadrilobato e un vasto villaggio di oltre duecento unità abitative.
Area archeologica all'interno della Cattedrale
Area archeologica sotterranea nella Cattedrale di Brugnato, che conserva tracce di insediamento dall'età romana fino all'epoca romanica, emerse da scavi condotti nel corso del Novecento.
Area archeologica antica città di Ferento
Area archeologica dell'antica città etrusco-romana di Ferento, a circa 8 km da Viterbo, con teatro, anfiteatro, foro e necropoli visitabili gratuitamente.
Area archeologica Castelluccio
Area archeologica medievale a Rignano sull'Arno (FI), oggetto di indagini scientifiche condotte dall'Università di Firenze, con tracce di frequentazione dall'XI secolo all'età moderna.
Area archeologica del Complesso di San Lorenzo Maggiore
L'area archeologica sotto la basilica di San Lorenzo Maggiore, nel cuore di Napoli, conserva i resti del Foro di Neapolis: un sito unico che attraversa tremila anni di storia urbana, dall'agorà greca al macellum romano, fino al convento medievale.
Area archeologica del Complesso di Santa Chiara
Area archeologica con le terme romane più complete documentate a Neapolis, conservata all'interno del monastero trecentesco di Santa Chiara, in via Santa Chiara 49/c a Napoli.
Area archeologica del Foro romano di Iulium Carnicum - Zuglio
Area archeologica che conserva i resti del foro romano di Iulium Carnicum, visitabile su richiesta a Zuglio (Udine), in Friuli-Venezia Giulia.
Area archeologica del Fosso delle Tane
Area archeologica in attesa di studio e tutela, visitabile con guida nel periodo estivo insieme ad altri siti della zona di Bibbona.
Area archeologica del Monastero di San Venerio
Area archeologica del Monastero di San Venerio sull'Isola del Tino, a Portovenere (La Spezia), di proprietà statale e ad accesso gratuito.
Area archeologica del Naniglio
Area archeologica che conserva i resti di una villa romana di età imperiale, con una straordinaria cisterna ipogea a volte a crociera, situata nei pressi di Gioiosa Ionica, in Calabria.
Area archeologica del Palazzino
Necropoli tardo-etrusca a Bibbona (LI), considerata la più importante area archeologica del comune, con quasi cinquanta sepolture e una via cava a uso rituale.
Area archeologica del Sodo e Tomba di Camucia
Area archeologica con i tumuli etruschi del Sodo e la Tomba di Camucia, alle porte di Cortona (AR): un paesaggio funerario monumentale che racconta la civiltà etrusca di Curtun.
Area archeologica del teatro ellenistico-romano di Nocera Superiore
Area archeologica che conserva i resti del teatro ellenistico-romano di Nocera Superiore, considerato il più grande del suo genere documentato in Campania, risalente al II secolo a.C.
Area archeologica dell'anfiteatro romano di Avella
Parco Archeologico di Avella che conserva i resti di un anfiteatro romano del I sec. a.C., visitabile su richiesta e in occasione di manifestazioni, con ingresso gratuito.
Area archeologica dell'antica Abellinum
Area archeologica che conserva i resti della colonia romana di Abellinum, fondata in età graccana su un precedente insediamento sannitico, nel pianoro della Civita ad Atripalda (AV).
Area archeologica della "Fullonica"
Area archeologica che conserva i resti di una fullonica romana, un'officina per la lavorazione della lana, scoperta a Canosa di Puglia nel 1956-57 durante lavori edilizi.
Area archeologica della Basilica romana di Brescia
Area archeologica che conserva i resti monumentali della Basilica romana di Brescia, edificio di età flavia affacciato sull'antico Foro, oggi visitabile in Piazza Labus.
Area archeologica della città romana di Industria
Area archeologica dell'antica città romana di Industria, a Monteu da Po (TO), con un raro santuario dedicato alle divinità egizie Iside e Serapide.
Area archeologica della necropoli monumentale di Avella
Area archeologica con quattro mausolei funerari della necropoli monumentale di Abella, databile tra la tarda età ellenistica e la prima età imperiale, visitabile su richiesta ad Avella (AV).
Area archeologica della Villa Giulia
Area archeologica della villa imperiale romana sull'isola di Ventotene, costruita per volontà di Augusto alla fine del I secolo a.C. come residenza di lusso e poi utilizzata come luogo di esilio per le matrone della famiglia giulio-claudia.
Area archeologica della Villa Romana del Casale a Piazza Armerina
La Villa Romana del Casale a Piazza Armerina è un'area archeologica di straordinaria importanza, riconosciuta Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1997, tra le più significative testimonianze del tardo antico nel Mediterraneo.
Area archeologica delle terme romane
Parco Archeologico a Fordongianus (Oristano) che conserva uno dei complessi termali romani più importanti della Sardegna, sorto sull'antico sito di Forum Traiani.
Area archeologica di Alba Fucens
Area archeologica di Alba Fucens, colonia romana fondata alla fine del IV sec. a.C. nel territorio degli Equi, a Massa d'Albe (L'Aquila). Visitabile liberamente e gratuitamente tutti i giorni, conserva strutture pubbliche e private di grande interesse, dall'anfiteatro alle terme, dal santuario di Ercole alla basilica.
Area archeologica di "Tharros"
Area archeologica di straordinaria ricchezza storica sulla penisola del Sinis, in Sardegna, dove si sovrappongono testimonianze fenice, puniche, romane e altomedievali affacciate tra il mare e gli stagni.
Area archeologica di Aequum Tuticum
Area archeologica sullo spartiacque appenninico campano che conserva i resti di Aequum Tuticum, antico nodo viario sannita-romano attraversato dalla via Traiana, con terme, mosaici e strutture medievali sovrapposte.
Area archeologica di Alba Docilia
Area archeologica di una grande villa romana imperiale ad Albisola Superiore, visitabile gratuitamente dall'esterno tutto l'anno. I resti, estesi su oltre 9.000 metri quadrati, comprendono quartiere residenziale, settore rustico-produttivo e impianto termale.
Area archeologica di Antas (tempio punico romano)
Area archeologica nella valle di Antas, a Fluminimaggiore, con un tempio punico-romano dedicato al dio Sardus Pater Babai, inserito in un paesaggio ricco di testimonianze dalla preistoria all'età romana.
Area archeologica di Campovalano
L'area archeologica di Campovalano, a Campli (TE), conserva una delle necropoli più estese dell'Abruzzo: oltre 600 sepolture documentano la vita e i rituali funerari di una comunità dall'età del Ferro fino alla romanizzazione.
Area archeologica di Capo d’Orlando
Area archeologica con resti di terme romane a Capo d'Orlando, visitabile gratuitamente.
Area archeologica di Carsulae
Area archeologica che conserva i resti del municipio romano di Carsulae, fondato lungo la via Flaminia nei pressi di San Gemini (Terni). Uno dei siti romani meglio conservati dell'Umbria, con foro, templi, teatro, anfiteatro e necropoli visitabili.
Area Archeologica di Chirisconis
Necropoli preistorica a domus de janas scavata nella roccia basaltica presso Suni (Oristano), parte del Parco Archeologico di Suni.
Area archeologica di Comeana - Tumuli di Montefortini e Boschetti
Area archeologica etrusca a Carmignano (PO) con due tumuli funerari del periodo orientalizzante (fine VIII-inizi VI sec. a.C.), visitabile gratuitamente. Il Tumulo di Montefortini è tra i più imponenti esempi di architettura funeraria etrusca della Toscana.
Area archeologica di Conza
Area archeologica che porta alla luce i resti dell'antica Compsa, città sannita e poi municipio romano, sepolta sotto le rovine del borgo medievale di Conza della Campania distrutto dal terremoto del 1980.
Area archeologica di Costa Balenae
Area archeologica di Costa Balenae è un sito di grande rilevanza storica situato a Riva Ligure, in provincia di Imperia, che conserva i resti di una basilica paleocristiana tardo-antica con fonte battesimale e tracce di insediamenti che vanno dall'età pre-romana fino al Medioevo.
Area archeologica di Cuccurada
Area archeologica con nuraghe polilobato a Mogoro (Oristano), con origini che risalgono alla Cultura di Monte Claro (fine III millennio a.C.) e frequentazione fino all'età paleocristiana.
Area archeologica di Feltre
Area archeologica sotterranea sotto piazza Duomo a Feltre, con strutture dall'epoca preromana al Medioevo su circa 1.000 mq. Ingresso gratuito con visite accompagnate, aperta stagionalmente da aprile a ottobre.
Area archeologica di Forcona
Area archeologica con stratificazioni dal II sec. a.C. al VI sec. d.C., nella frazione di Civita di Bagno a L'Aquila, al limite del territorio dei Vestini poi conquistato dai Romani.
Area archeologica di Fratte
Area archeologica a cielo aperto di 4.500 mq a Salerno, con resti dell'abitato e della necropoli di epoca etrusco-sannitica, visitabile gratuitamente nel fine settimana.
Area archeologica di Libarna
Area archeologica di una città romana fondata nel I secolo a.C. lungo la via Postumia, a Serravalle Scrivia (Alessandria). Visitabile gratuitamente, conserva resti di anfiteatro, abitazioni con mosaici e strutture monumentali tipiche dell'urbanistica romana.
Area archeologica di Monte Pallano
Area archeologica liberamente visitabile sull'altopiano di Monte Pallano, nel cuore della Valle del Sangro (Tornareccio, Chieti), con resti di un insediamento sannitico-romano e le celebri mura ciclopiche dette Mura Paladine.
Area archeologica di Morgantina
Area archeologica siciliana che abbraccia oltre mille anni di storia, dalla preistoria all'età imperiale romana, in un paesaggio di grande suggestione nella provincia di Enna.
Area archeologica di Nervia
L'area archeologica di Nervia, a Ventimiglia, conserva i resti della città romana di Albintimilium, fondata alla foce del fiume Nervia e fiorente tra l'età repubblicana e il tardo impero.
Area archeologica di Nora
L'area archeologica di Nora, sul promontorio del capo di Pula in provincia di Cagliari, è uno dei siti fenici, punici e romani più significativi della Sardegna meridionale, con strutture che vanno dalla necropoli fenicia al teatro romano, dalle terme ai templi.
Area archeologica di Palike'
Area archeologica di Palikè, presso Mineo (CT): sede del più importante santuario della popolazione sicula, aperta al pubblico dal 2006 con ingresso gratuito.
Area archeologica di S. Maria in Padovetere
Area archeologica nella Valle Pega di Comacchio che conserva i resti di una pieve paleocristiana del VI secolo, un battistero poligonale, un campanile e una necropoli coeva, con ritrovamenti di imbarcazioni lignee di età romana e altomedievale.
Area archeologica di San Paragorio
Area archeologica e chiesa romanica a Noli, in Liguria, con stratificazioni che vanno dall'epoca romana al Medioevo. Visita gratuita, su appuntamento.
Area archeologica di Sant'Anastasia
Area archeologica con santuario nuragico a pozzo, nella parte alta di Sardara (Medio Campidano), ancora in fase di scavo.
Area archeologica di Santa Maria della Strada
Area archeologica di una villa romana di età imperiale, portata alla luce tra il 1980 e il 1983 nella campagna di Matrice, in provincia di Campobasso.
Area archeologica di Scoppieto
Area archeologica in località Scoppieto, nel comune di Baschi (Terni), dove scavi condotti dall'Università di Perugia dal 1995 hanno portato alla luce un santuario del IV secolo a.C. e una grande officina di ceramica romana attiva tra la fine del I secolo a.C. e il I secolo d.C.
Area archeologica di Segesta
Parco Archeologico di Segesta, a pochi chilometri da Calatafimi-Segesta (Trapani), con stratificazioni che vanno dall'età elima a quella medievale, inclusi il celebre tempio dorico e il teatro ellenistico.
Area archeologica di Selinunte
L'area archeologica di Selinunte, a Castelvetrano (Trapani), è uno dei parchi archeologici più estesi e rilevanti al mondo, con imponenti strutture templari di epoca greca.
Area archeologica di Sinuessa
L'area archeologica di Sinuessa, a Mondragone (Caserta), conserva i resti della colonia marittima romana fondata nel 296-295 a.C., con mura, viabilità, quartieri pubblici e abitativi, complessi termali e santuari italici preromani.
Area archeologica di Tamuli
Area archeologica nuragica di Tamuli, a Macomer (Nuoro), con tre tombe di giganti, un nuraghe complesso e un villaggio preistorico.
Area archeologica di Tindari
Area archeologica dell'antica città greco-romana di Tindari, fondata nel 397-396 a.C. da Dionigi di Siracusa, con teatro, terme, abitazioni a peristilio e antiquarium, a Patti (Messina).
Area archeologica di Volsini
Area archeologica gratuita sul pianoro di Poggio Moscini, a Bolsena (VT), che conserva i resti della Volsinii romana: foro, basilica civile, domus e strutture commerciali scavati dalla Scuola Francese di Roma tra il 1946 e il 1986.
Area archeologica e Antiquarium di Solunto
Area archeologica e museo antiquarium dedicati all'antica città ellenistica di Solunto, a Santa Flavia (Palermo). L'antiquarium, aperto nel 2003, illustra urbanistica, architettura e cultura materiale del sito attraverso due padiglioni tematici.
Area archeologica e Antiquarium di Veleia
Area archeologica e Antiquarium di Veleia, sito romano tra i più rilevanti dell'Italia settentrionale, immerso nell'Appennino piacentino a Lugagnano Val d'Arda.
Area archeologica e Villa Romana del Tellaro
Villa romana tardo imperiale scoperta nel 1971 lungo il fiume Tellaro, nel territorio di Noto, con straordinari mosaici pavimentali e un impianto residenziale organizzato attorno a un peristilio.
Area archeologica Monsorino di Golasecca
Area archeologica di proprietà statale a Golasecca (VA), considerata la più importante testimonianza monumentale della cultura dei Celti golasecchiani nell'Italia nord-occidentale. L'ingresso è gratuito.
Area archeologica Palazzo Lodron
Area archeologica gratuita nel centro di Trento che conserva resti dell'antica Tridentum romana, visitabile negli spazi interrati di Palazzo Lodron in Piazza Lodron.
Area archeologica Su Nuraxi "Centro G. Lilliu"
Il Centro G. Lilliu è la struttura di accoglienza e promozione culturale dell'area archeologica Su Nuraxi di Barumini, in Sardegna, dedicata alla valorizzazione del patrimonio nuragico e del territorio della Marmilla.
Area archeologica Villa romana di Torre
Area archeologica di una villa romana del I sec. a.C., con impianto termale e strutture produttive, situata nel parco del fiume Noncello a Pordenone. Visitabile dall'esterno ogni giorno; visite guidate la domenica mattina.
Area del Complesso Nuragico di Serbissi
Area archeologica nuragica nel territorio di Osini, in Ogliastra (Sardegna).
Area del Nuraddeo
Area archeologica a Suni, in provincia di Oristano, in Sardegna.
Area dell'acquedotto di Montereale Valcellina
Area archeologica a Montereale Valcellina che conserva resti di una capanna dell'età del bronzo finale e strutture di epoca romana, forse riconducibili all'antica città di Caelina.
Area della città etrusco-romana di Vulci
Area archeologica di Vulci, uno dei principali siti dell'Etruria marittima, immerso nella maremma laziale tra resti urbani etrusco-romani e paesaggio naturale.
Area di Nuraghe Orruttu
Area archeologica con nuraghe a circa quattro chilometri da Osini, in Ogliastra, immersa in una valle verde ricca di tracce nuragiche.
Area di Nuraghe Sanu
Area archeologica con due nuraghi gemelli, l'Orruttu e il Sanu, risalenti a circa 3500 anni fa, situata nel territorio di Osini, in Ogliastra.
Area di Pottu Codinu
Necropoli ipogeica composta da nove domus de janas scavate nella roccia calcarea, risalente al Neolitico Finale e frequentata fino alla fine del Bronzo antico, nella Sardegna nord-occidentale.
Area di S'arcu 'e is forros
Area archeologica nuragica immersa in un bosco di lecci al confine tra Barbagia e Ogliastra, con edificio cultuale, villaggio e tombe di giganti.
Area di Sa Carcaredda
Area archeologica nuragica in località Funtana 'e Binu, nel territorio di Villagrande Strisaili (Ogliastra), con un tempio, un villaggio e quattro tombe di giganti.
Area di Selene
Area archeologica sul rilievo granitico di Selene, a Lanusei (Ogliastra), con nuraghi, villaggio, tombe di giganti e fonti sacre immersi in un bosco di lecci e roveri.
Area di Troculu
Tomba di giganti di epoca nuragica, spostata dalla posizione originaria durante i lavori stradali e oggi visitabile lungo la SS 389 tra Ogliastra e Barbagia di Belvì.
Area Funeraria fuori Porta Decumana
Necropoli romana scoperta lungo l'antica via per le Gallie, a pochi passi dalla Porta Decumana di Aosta. L'area è visitabile gratuitamente ed è allestita con pannelli illustrativi sul contesto urbano romano.
Aree archeologiche del castello e dell'anfiteatro romano di Susa
Aree archeologiche nel cuore di Susa che documentano tremila anni di storia: dalla romanizzazione delle Alpi Cozie al medioevo, con il castello della contessa Adelaide e l'anfiteatro romano di Segusio.
Aree archeologiche di Rossano di Vaglio e Serra di Vaglio
Due aree archeologiche nel comune di Vaglio Basilicata, in provincia di Potenza, che documentano la presenza lucana nell'entroterra della Basilicata: l'insediamento di Serra di Vaglio, abitato dal Bronzo Finale fino al III secolo a.C., e il santuario federale di Rossano di Vaglio, dedicato principalmente alla dea Mefitis.
Aree archeologiche di Volterra
Le aree archeologiche di Volterra comprendono due siti aperti al pubblico: l'area di Vallebuona, con il teatro romano di età augustea e resti termali del IV secolo, e il parco archeologico Enrico Fiumi, che conserva i resti dell'acropoli con due templi di epoca ellenistica.
Basilica paleocristiana di San Vittore
Area archeologica a cielo aperto che conserva i resti di una basilica paleocristiana dedicata a San Vittore e di un'area cimiteriale sovrapposta a una necropoli romana, visitabile dall'esterno in qualsiasi giorno della settimana.
Basilica paleocristiana ed altomedievale
Area archeologica con resti di una basilica paleocristiana e altomedievale a Villa Santina, in Friuli-Venezia Giulia, collegata a un vasto insediamento sul vicino Colle Santino.
Basilica sotterranea di Porta Maggiore
La Basilica sotterranea di Porta Maggiore è un complesso archeologico del I secolo d.C. sepolto sette metri sotto l'attuale via Prenestina, a Roma. Scoperta casualmente nel 1917, è il più antico esempio di struttura basilicale emerso finora nella città.
Basiliche paleocristiane
Sotto la chiesa di Sant'Elena e il chiostro della Capitolare, a Verona, sono conservati i resti di due basiliche paleocristiane con pavimentazioni musive, visitabili gratuitamente.
Biblioteca comunale e Museo Paolo Greco
Biblioteca e museo con reperti archeologici nel comune di Scido, in provincia di Reggio di Calabria.
Bosco di San Francesco
Il Bosco di San Francesco è un'area naturale e storica di 64 ettari alle porte di Assisi, gestita dal FAI dal 2008, che unisce paesaggio rurale, testimonianze medievali e un'opera di Land Art contemporanea.
Brixia. Parco archeologico di Brescia romana
Area archeologica patrimonio UNESCO nel cuore di Brescia, con resti romani dal I secolo a.C. al III secolo d.C. e la celebre Vittoria Alata.
Cartiera Sbaraggia
La Cartiera Sbaraggia di Mele (Genova) è un monumento di archeologia industriale che testimonia oltre tre secoli di produzione cartaria nella val Leira, restaurato nel 1992 e oggi centro di studio e documentazione dell'arte cartaria genovese.
Casa protostorica di Fidene
Ricostruzione in scala reale di una casa dell'età del ferro, risalente alla fine del IX secolo a.C., nel suburbio nord-orientale di Roma.
CASTIGLIONE DI PALUDI -PARCO ARCHEOLOGICO
Parco Archeologico di Castiglione di Paludi, un sito fortificato di epoca brettia (IV-III sec. a.C.) su un'altura di 334 m s.l.m. nel comune di Paludi, in provincia di Cosenza.
Castrum bizantino longobardo Varigotti
Area archeologica sul promontorio di Varigotti, a Finale Ligure, con oltre duemila anni di storia: dalle tracce romane al castrum tardoantico, dalle fortificazioni medievali alle postazioni della seconda guerra mondiale.
Caverna "Arma delle Manie"
Area archeologica di origine carsica a Finale Ligure, con tracce di frequentazione umana dal Paleolitico Medio ai giorni nostri e importanti testimonianze dell'uomo di Neandertal.
Caverne delle Arene Candide
Area archeologica preistorica a Finale Ligure, con allestimento didattico e sezioni stratigrafiche del deposito neolitico visibili all'interno della caverna.
Centrale idroelettrica "Guida"
Monumento di archeologia industriale a Bivongi, in provincia di Reggio Calabria, legato alla storia della produzione idroelettrica locale.
Centro di documentazione del territorio
Centro di documentazione del territorio di Scarlino: raccolta archeologica gratuita con reperti etruschi e medievali provenienti dagli scavi locali.
Centro di documentazione e produzione didattica di Filattiera
Centro di documentazione e produzione didattica dedicato all'archeologia e alla Via Francigena, situato a Filattiera (MS) nei pressi della pieve romanica di Santo Stefano.
Centro di documentazione Ocriticum
Centro di documentazione dedicato ai reperti dell'antica Ocriticum, inaugurato nel 2004 a Cansano, in provincia dell'Aquila.
Centro internazionale di fotografia Scavi Scaligeri
Area archeologica nel cuore di Verona che dal 1996 ospita mostre fotografiche, workshop e laboratori didattici, con stratificazioni storiche che vanno dall'epoca romana al Medioevo.
Collezione Scaglione
Raccolta privata di oggetti votivi dell'antica Locri Epizefiri, conservata a Locri (RC).
Collezione Tolone Azzariti di Girifalco
Collezione privata di sculture, epigrafi e armi preistoriche conservata a Girifalco, in provincia di Catanzaro.
Complesso archeologico Campo Muri
Area archeologica di epoca etrusco-romana a Rapolano Terme (SI), scoperta negli anni Settanta durante l'attività estrattiva di travertino. Il sito, esteso oltre 8.000 mq, documenta frequentazioni dal III secolo a.C. fino al IV secolo d.C. e testimonia un antico culto legato alle acque termali.
Complesso archeologico di San Calocero
Area archeologica alle pendici del Monte di San Martino ad Albenga, visitabile su prenotazione, che conserva stratificazioni storiche dal I secolo d.C. fino all'abbandono del convento moderno nel tardo Cinquecento.
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