Aree archeologiche del castello e dell'anfiteatro romano di Susa
Aree archeologiche nel cuore di Susa che documentano tremila anni di storia: dalla romanizzazione delle Alpi Cozie al medioevo, con il castello della contessa Adelaide e l'anfiteatro romano di Segusio.
Dati pratici
Via degli Archi e della Consolata, 10059 Susa
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Le aree archeologiche del castello e dell'anfiteatro romano si trovano a Susa, in provincia di Torino, e formano uno dei complessi storico-monumentali più stratificati del Piemonte alpino. Il percorso prende avvio idealmente da piazza Savoia, dove sono visibili i resti del tempio del foro, emersi durante lavori di sistemazione tra il 2005 e il 2008, e dove si affaccia la Porta del Paradiso, unica porta urbica romana ancora conservata in città. Da qui si risale verso la spianata del Castello, passando per gli Archi dell'acquedotto e l'Arco di Augusto, monumento onorario dedicato nel 9/8 a.C. che segna simbolicamente la romanizzazione del distretto alpino avvenuta nel 13 a.C. Il castello, nella sua conformazione attuale frutto di successive stratificazioni dal medioevo al XVIII secolo, custodisce nel cortile i resti del Praetorium, il palazzo del governatore della provincia romana delle Alpi Cozie. Gli scavi hanno portato alla luce un ingresso monumentale con scalone in pietra, lacerti di pavimentazioni a mosaico, ambienti di sostruzione con volte a botte e, in un settore a cielo aperto, una cisterna e una latrina di età tardoantica. Il complesso è collegato alla cinta muraria tardoantica e al tratto terminale dell'acquedotto noto come Terme Graziane. A sud del centro antico si trova invece l'anfiteatro romano di Segusio, datato genericamente al II secolo d.C.: di piccole dimensioni (circa 60 x 53 metri), conserva il muro perimetrale dell'arena, i carceres, un corridoio perimetrale voltato e parte delle gradinate in pietra.
Cosa vedere dentro
Arco di Augusto (9/8 a.C.), monumento simbolo della città
Porta del Paradiso, unica porta urbica romana conservata
Resti del tempio del foro in piazza Savoia
Archi dell'acquedotto con coppelle protostoriche sulla roccia basale
Castello della contessa Adelaide con resti del Praetorium romano
Pavimentazioni a mosaico e ambienti di sostruzione con volte a botte
Cisterna e latrina tardoantiche nel settore di scavo a cielo aperto
Anfiteatro romano di Segusio con muro perimetrale, carceres e gradinate
Info per la visita
Aperto tutti i giorni dalle 09:00 alle 17:00. Ingresso gratuito. Per il castello: tel. 340 9346762. Per l'anfiteatro: tel. 011 5220411. Email: sabap-to@cultura.gov.it. Sito di riferimento: www.sabap-to.beniculturali.it.
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Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso alle aree archeologiche?
L'ingresso è gratuito per entrambe le aree.
Quali sono gli orari di apertura?
Le aree sono aperte tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 09:00 alle 17:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale prima della visita.
Come si raggiunge il sito?
L'indirizzo di riferimento è Via degli Archi e della Consolata, 10059 Susa (TO). L'anfiteatro si trova a sud del centro antico, tra la strada S. Francesco e la strada della Consolata.
A chi ci si può rivolgere per informazioni?
Per il castello è disponibile il numero 340 9346762; per l'anfiteatro il numero 011 5220411. In alternativa si può scrivere a sabap-to@cultura.gov.it o consultare il sito www.sabap-to.beniculturali.it.
È possibile visitare anche il centro storico di Susa?
Sì: la Porta del Paradiso in piazza Savoia è indicata come punto di partenza di un percorso che si può estendere all'intero centro storico della città.