Area archeologica Atripalda · Avellino (Campania)

Area archeologica dell'antica Abellinum

Area archeologica che conserva i resti della colonia romana di Abellinum, fondata in età graccana su un precedente insediamento sannitico, nel pianoro della Civita ad Atripalda (AV).

Area archeologica dell'antica Abellinum

Dati pratici

Indirizzo

via Manfredi, 83024 Atripalda

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 0825 626917 +39 0825 784265 sabap-sa.avellino@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

L'area archeologica dell'antica Abellinum si trova sul pianoro della Civita, a nord-ovest di Atripalda, sulla riva sinistra del fiume Sabato, lungo un corridoio naturale che da sempre collega il beneventano al salernitano. Il sito stratifica oltre sei secoli di storia: un insediamento sannitico tra IV e III sec. a.C. (l'Oppidum Abellinatium), poi la colonia romana dedotta in età graccana, alla fine del II sec. a.C. All'ingresso settentrionale della Civita si conserva un tratto delle mura romane in opus reticulatum, con i caratteristici tufelli piramidali. Sul margine del fossato che cinge l'intera cinta sono emersi tre filari della più antica fortificazione sannitica in opus quadratum, con grandi blocchi di tufo giallo. All'interno delle mura, sul lato est, si sviluppa l'area pubblica con le terme e il foro; da quest'ultimo proviene un'ara circolare in marmo oggi esposta al Museo Irpino di Avellino. Nella zona nord-orientale si trova una domus di tipo ellenistico-pompeiano di circa 2.500 mq, presumibilmente appartenuta a un liberto di Vipsanio Agrippa, genero di Augusto, riconoscibile per la raffinatezza delle decorazioni e dei reperti rinvenuti. Il sito include anche settori delle necropoli extraurbane: a Capo la Torre sono state scavate sepolture dall'età imperiale al tardo-antico. Nella cripta della Collegiata di S. Ippolisto si conservano i sepolcri del levita Romolo e del vescovo Sabino (VI sec. d.C.), identificata dalla tradizione con lo Specus Martyrum delle prime comunità cristiane.

Cosa vedere dentro

Tratto di mura romane in opus reticulatum

Filari della cinta sannitica in opus quadratum

Terme e area forense

Domus ellenistico-pompeiana (ca. 2.500 mq)

Necropoli di Capo la Torre

Cripta della Collegiata di S. Ippolisto con i sepolcri di Romolo e Sabino

Info per la visita

Ingresso gratuito. Aperto lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato con orario 9:00–13:30 e 14:30–18:30; domenica 9:00–14:00. Chiuso il martedì. Per informazioni: tel. +39 0825 626917 / +39 0825 784265, email sabap-sa.avellino@cultura.gov.it. Sito di riferimento: www.ambientesa.beniculturali.it.

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Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso all'area archeologica di Abellinum?

L'ingresso è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

Il sito è aperto lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9:00 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:30; la domenica dalle 9:00 alle 14:00. Il martedì è chiuso.

Come si raggiunge l'area archeologica?

Si trova in via Manfredi ad Atripalda (AV), sul pianoro della Civita a nord-ovest del centro abitato. Per indicazioni precise è consigliabile verificare sul sito ufficiale o contattare il numero +39 0825 626917.

Dove sono conservati i reperti provenienti dagli scavi?

Alcuni reperti, come l'ara circolare in marmo proveniente dal foro, sono esposti al Museo Irpino di Avellino.

Qual è la storia del sito prima della colonia romana?

Prima della fondazione della colonia romana in età graccana (fine II sec. a.C.), l'area era occupata dall'Oppidum Abellinatium, un insediamento sannitico databile tra il IV e il III sec. a.C.