Area archeologica San Dorligo della Valle - Dolina · Trieste (Friuli-Venezia Giulia)

Acquedotto romano della Val Rosandra

Tratto di acquedotto romano del I secolo d.C. visibile lungo il sentiero della Val Rosandra, costruito per portare le acque del torrente Rosandra alla città di Tergeste. Accesso gratuito, visibile ogni giorno.

Acquedotto romano della Val Rosandra

Dati pratici

Indirizzo

Val Rosandra, 34018 San Dorligo della Valle - Dolina

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0404527511 sabap-fvg@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

L'acquedotto romano della Val Rosandra è un'area archeologica situata nel territorio di San Dorligo della Valle, in provincia di Trieste. Il tratto visibile fa parte di un sistema idraulico realizzato intorno alla metà del I secolo d.C. con lo scopo di convogliare le acque del torrente Rosandra dalla sorgente denominata fons Oppia, ai piedi del monte Carso, fino alla città romana di Tergeste, attraverso un percorso di circa 17 chilometri scavato nello strato marnoso-arenaceo. Del canale originario — tecnicamente chiamato specus — è ancora visibile una porzione costruita con pietre squadrate e laterizi, rivestita internamente da malta idraulica (opus signinum). La struttura presentava una copertura a volta o piana e pozzetti d'ispezione, detti lumina, aperti a distanze irregolari lungo il percorso. In età tardo-antica l'acquedotto cadde progressivamente in disuso: la presenza di alcune tombe ricavate all'interno del canale stesso testimonia questa fase di abbandono e riconversione funeraria della struttura. Il tratto si incontra sulla destra all'inizio del sentiero che parte dall'abitato di Bagnoli Superiore e attraversa la Val Rosandra. Un secondo tratto, particolarmente ben conservato, è visitabile a pochi chilometri di distanza presso l'antiquarium di via Donaggio 17 a Borgo San Sergio.

Cosa vedere dentro

Tratto del canale (specus) in pietre squadrate e laterizi con rivestimento in opus signinum

Pozzetti d'ispezione (lumina) lungo il percorso

Testimonianze di riuso funerario tardo-antico del canale

Info per la visita

L'area è accessibile ogni giorno della settimana, senza orario di chiusura. L'ingresso è gratuito. Il tratto si raggiunge percorrendo il sentiero che parte dall'abitato di Bagnoli Superiore nella Val Rosandra. Per informazioni sulla riserva naturale circostante è possibile contattare la Riserva Val Rosandra al numero 040 8329237 oppure 329 1286325 (attivo ogni giorno dalle 09:00 alle 17:00), o scrivere a info@riservavalrosandra-glinscica.it.

Domande frequenti

Quanto costa visitare l'acquedotto romano della Val Rosandra?

L'accesso è completamente gratuito.

Quando è possibile visitare il sito?

Il tratto di acquedotto è visibile tutti i giorni della settimana, senza orari di chiusura.

Come si raggiunge il sito?

Il tratto visibile si trova sulla destra all'inizio del sentiero che parte dall'abitato di Bagnoli Superiore e attraversa la Val Rosandra, nel comune di San Dorligo della Valle (TS).

Esiste un altro tratto dell'acquedotto visitabile?

Sì, un tratto particolarmente ben conservato è visitabile presso l'antiquarium di via Donaggio 17 a Borgo San Sergio, a pochi chilometri di distanza.

A chi rivolgersi per ulteriori informazioni?

Per informazioni si può contattare la Soprintendenza ABAP del Friuli-Venezia Giulia (sabap-fvg@cultura.gov.it, tel. 0404527511) oppure la Riserva Val Rosandra (040 8329237 / 329 1286325, info@riservavalrosandra-glinscica.it).