Area archeologica Conza della Campania · Avellino (Campania)

Area archeologica di Conza

Area archeologica che porta alla luce i resti dell'antica Compsa, città sannita e poi municipio romano, sepolta sotto le rovine del borgo medievale di Conza della Campania distrutto dal terremoto del 1980.

Area archeologica di Conza

Dati pratici

Indirizzo

Conza in Campania, 83040 Conza della Campania

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 0827 39013; +39 3457193376 sabap-sa@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

L'area archeologica di Conza della Campania (AV) occupa il colle di Toppa Muraglia, sulla riva destra del Fiume Ofanto nei pressi della Sella di Conza, punto di snodo naturale tra l'Appennino Campano e quello Lucano. Qui, al di sotto delle rovine del borgo medievale e moderno abbattuto dal sisma del 23 novembre 1980, sono emersi i resti dell'antica Compsa, centro degli Hirpini con tracce di occupazione a partire dall'età del Ferro (VIII-VII sec. a.C.). Entrata nell'orbita di Roma dopo la sconfitta dei Sanniti nel 275 a.C., la città è ricordata da Livio per la defezione ad Annibale nel 216 a.C. e per la riconquista operata due anni dopo da Quinto Fabio Massimo. In età tardo-repubblicana ottenne lo status di municipium, ascritta alla tribù Galeria. Gli scavi hanno portato alla luce il Foro civile — sotto il quale è emersa una pavimentazione a spina di pesce di fase sannita — con parte di un portico e un tratto di lastricato recante tracce di un'iscrizione in bronzo che menziona il committente Quinto Antisio della gens Hirpinia. A nord del Foro si trova il podio di un edificio templare; l'anfiteatro è localizzabile nella parte più alta del sistema terrazzato. All'età imperiale appartengono un secondo edificio pubblico su podio, un impianto termale pluristratificato e i resti di una domus in via Forno. Nelle fasi successive, dall'età longobarda a quella aragonese, l'area dell'anfiteatro fu trasformata in castrum, mentre intorno al Foro si sviluppò il nucleo medievale con la cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo.

Cosa vedere dentro

Foro civile con pavimentazione a spina di pesce di fase sannita

Tratto di lastricato con iscrizione in bronzo (Quinto Antisio, gens Hirpinia)

Podio del tempio a nord del Foro

Area dell'anfiteatro con stratificazioni dal periodo romano all'aragonese

Resti di impianto termale pluristratificato

Resti di domus in via Forno

Tracce del reticolo viario dell'antica Compsa

Info per la visita

L'area è visitabile su richiesta tutti i giorni, contattando il Comune di Conza (AV) ai numeri +39 0827 39013 oppure +39 345 7193376. L'ingresso è gratuito.

Domande frequenti

Come si prenota la visita all'area archeologica di Conza?

La visita è su richiesta: occorre contattare il Comune di Conza della Campania al numero +39 0827 39013 oppure al +39 345 7193376 per concordare giorno e orario.

Quanto costa l'ingresso?

L'ingresso è gratuito.

Quali sono le origini del sito?

Le prime tracce di insediamento risalgono all'età del Ferro (VIII-VII sec. a.C.). Il sito fu poi centro degli Hirpini, quindi municipio romano, e in seguito sede vescovile e borgo medievale fino al terremoto del 1980.

A chi mi rivolgo per informazioni aggiuntive?

Puoi contattare la Soprintendenza ABAP di Salerno all'indirizzo email sabap-sa@cultura.gov.it oppure consultare il sito ufficiale http://www.ambientesa.beniculturali.it.

È accessibile tutto l'anno?

Formalmente è indicato come visitabile su richiesta ogni giorno della settimana. Si consiglia di verificare la disponibilità contattando i numeri indicati prima di organizzare la visita.