Area archeologica Finale Ligure · Savona (Liguria)

Castrum bizantino longobardo Varigotti

Area archeologica sul promontorio di Varigotti, a Finale Ligure, con oltre duemila anni di storia: dalle tracce romane al castrum tardoantico, dalle fortificazioni medievali alle postazioni della seconda guerra mondiale.

Castrum bizantino longobardo Varigotti

Dati pratici

Indirizzo

Via al Castello, 17024 Finale Ligure

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Orari
Aperto ora
Lunedì08:00–17:00
Martedì08:00–17:00
Mercoledì08:00–17:00
Giovedì08:00–17:00
Venerdì08:00–17:00
Sabato08:00–17:00
Domenica08:00–17:00
Contatti
+39 01027181 sabap-liguria@cultura.gov.it
Sito
Sito ufficiale non disponibile
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il promontorio di Varigotti, a Finale Ligure, in provincia di Savona, custodisce una stratificazione storica eccezionale che abbraccia oltre duemila anni di frequentazione umana. Le prime testimonianze risalgono all'età romana, documentate da ritrovamenti sporadici di anfore. In epoca tardoantica, tra il V e il VII secolo, sulla sommità del promontorio fu eretta una cinta muraria ancora oggi ben visibile, che delimitava un'area di forma pressoché rettangolare a protezione del sottostante scalo portuale. La fonte storica nota come pseudo-Fredegario, vissuto tra il VII e l'VIII secolo, cita Varigotti tra gli abitati costieri distrutti da Rotari nel 643 durante l'occupazione longobarda della Liguria. Tra il XII e il XIV secolo le strutture difensive furono potenziate: sul pianoro sommitale fu costruito un mastio, la cinta originaria fu rinforzata e fu aggiunta una torre quadrangolare a controllo dell'accesso occidentale. Un ulteriore muro perimetrale in ciottoli marini cingeva la base del promontorio, escludendo i lati a picco sul mare. Queste opere servivano anche a presidiare il confine orientale del marchesato di Finale. Nel XVI secolo, probabilmente in risposta alle incursioni saracene, le cinte furono ulteriormente rinforzate e fu eretta la torre di avvistamento ancora esistente all'estremità meridionale. La grande fortificazione a pianta ellissoidale sul promontorio fu poi ristrutturata nel Settecento e riutilizzata durante la seconda guerra mondiale come postazione per armamenti pesanti. Fu lo studioso Nino Lamboglia, a metà del Novecento, a riconoscere il valore del sito e a salvaguardarlo dalla speculazione edilizia.

Cosa vedere dentro

Cinta muraria tardoantica (V-VII secolo), ancora ben visibile sulla sommità del promontorio

Mastio medievale (XII-XIV secolo) sul pianoro sommitale

Torre quadrangolare medievale a controllo dell'accesso occidentale

Torre di avvistamento cinquecentesca all'estremità meridionale

Fortificazione a pianta ellissoidale sul promontorio, riutilizzata nella seconda guerra mondiale

Panorama sul mare dalla punta meridionale del promontorio

Info per la visita

Ingresso gratuito. L'area è aperta tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 08:00 alle 17:00. Per informazioni contattare la Soprintendenza ABAP Liguria al numero +39 01027181 oppure via email a sabap-liguria@cultura.gov.it.

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Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso al castrum di Varigotti?

L'ingresso è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

L'area è aperta tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 08:00 alle 17:00.

Come si raggiunge il sito?

Il sito si trova in Via al Castello a Finale Ligure (SV). Per indicazioni dettagliate sul percorso è consigliabile contattare la Soprintendenza ABAP Liguria.

A chi appartiene e chi gestisce l'area?

Il sito è di proprietà dell'Amministrazione dello Stato ed è gestito dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria, contattabile all'indirizzo sabap-liguria@cultura.gov.it.

Esiste un sito web ufficiale dove trovare aggiornamenti?

Al momento non è disponibile un sito web dedicato. Per informazioni aggiornate su orari e accessibilità si consiglia di contattare direttamente la Soprintendenza ABAP Liguria al numero +39 01027181 o via email a sabap-liguria@cultura.gov.it.