Area archeologica di Aequum Tuticum
Area archeologica sullo spartiacque appenninico campano che conserva i resti di Aequum Tuticum, antico nodo viario sannita-romano attraversato dalla via Traiana, con terme, mosaici e strutture medievali sovrapposte.
Dati pratici
Strada Provinciale 90bis, 83031 Ariano Irpino
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
L'area archeologica di Aequum Tuticum si trova in località Sant'Eleuterio, sullo spartiacque appenninico nel territorio di Ariano Irpino (Avellino). Il sito restituisce i resti di un antico centro che fungeva da crocevia strategico: da qui si diramavano strade che collegavano il Sannio alla Campania in direzione nord-sud e il versante tirrenico a quello adriatico in direzione est-ovest. In età repubblicana una via Aemilia lo metteva in comunicazione con Fioccaglia di Flumeri e Aeclanum; nel 109 d.C. fu attraversato dalla via Traiana e in seguito dalla Herculia. Nonostante il toponimo rimandi a un insediamento sannitico, le fasi documentate dagli scavi partono dall'età imperiale. La struttura più significativa è un edificio termale del I sec. d.C., il cui ambiente centrale conservava un pavimento a mosaico in tessere bianche e nere con motivo a pelte. Alla seconda metà del II sec. d.C. risalgono ambienti disposti a schiera, interpretati come horrea o tabernae, e un grande vano rettangolare pertinente a una villa con un pregevole pavimento musivo policromo. Il vicus mostra continuità abitativa almeno fino alla metà del IV sec. d.C., quando il terremoto del 346 d.C. ne interruppe la vita, seguita da una ripresa edilizia documentata da un ulteriore ambiente mosaicato. In età tardo-antica e altomedievale il luogo assunse il nome di Sant'Eleuterio; le strutture medievali, databili tra XIII e XIV secolo, si sovrappongono a quelle romane ruotando di 45° rispetto all'orientamento originario, prima di essere abbandonate a seguito di un nuovo evento sismico.
Cosa vedere dentro
Resti dell'edificio termale del I sec. d.C.
Pavimento a mosaico in tessere bianche e nere con motivo a pelte
Pavimento musivo policromo pertinente alla villa
Ambienti a schiera interpretati come horrea o tabernae
Strutture medievali sovrapposte alle preesistenze romane
Info per la visita
L'area si trova in Strada Provinciale 90bis, 83031 Ariano Irpino. Per informazioni su orari e modalità di accesso contattare il numero +39 0825 824839 o scrivere a sabap-sa.avellino@cultura.gov.it. Sito di riferimento: www.ambientesa.beniculturali.it.
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Domande frequenti
Dove si trova esattamente l'area archeologica di Aequum Tuticum?
In località Sant'Eleuterio, lungo la Strada Provinciale 90bis nel comune di Ariano Irpino, in provincia di Avellino.
Qual è la struttura più importante visibile nel sito?
L'edificio termale databile al I sec. d.C., con un pavimento a mosaico in tessere bianche e nere decorato con motivo a pelte nell'ambiente centrale.
Perché Aequum Tuticum era così importante nell'antichità?
Era un nodo viario di primaria importanza: da qui si diramavano strade che collegavano il Sannio alla Campania e il versante tirrenico a quello adriatico. Nel 109 d.C. fu attraversato dalla via Traiana.
Quali sono gli orari di visita e il costo del biglietto?
Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale www.ambientesa.beniculturali.it o contattando il numero +39 0825 824839.
Il sito ha avuto fasi di vita successive a quella romana?
Sì. Dopo il terremoto del 346 d.C. vi fu una ripresa edilizia in età tardo-antica. In seguito il luogo, ribattezzato Sant'Eleuterio, fu abitato in epoca medievale tra XIII e XIV secolo, quando un nuovo evento sismico ne determinò l'abbandono definitivo.