Area archeologica Patti · Messina (Sicilia)

Area archeologica di Tindari

Area archeologica dell'antica città greco-romana di Tindari, fondata nel 397-396 a.C. da Dionigi di Siracusa, con teatro, terme, abitazioni a peristilio e antiquarium, a Patti (Messina).

Area archeologica di Tindari

Dati pratici

Indirizzo

Via del Teatro Greco, 98060 Patti

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0941369023 dirgenbca@regione.sicilia.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

L'area archeologica di Tindari sorge a Patti, in provincia di Messina, sul sito di un'antica città greco-romana la cui fondazione risale al 397-396 a.C., quando Dionigi di Siracusa la volle come fortezza e avamposto militare. La storia del sito è segnata da passaggi di mano e da eventi distruttivi: i Cartaginesi guidati da Annibale la occuparono nel 264 a.C., i Romani la conquistarono circa dieci anni dopo, e la città conobbe poi una frana, un terremoto intorno al 365 d.C. e infine la devastazione araba dell'836 d.C. All'interno dell'area si conservano testimonianze di epoche diverse. Il teatro, costruito in blocchi di pietra arenaria dai Greci nel III secolo a.C., fu in seguito adattato dai Romani per i giochi circensi. L'impianto urbano è ancora leggibile attraverso i tre grandi decumani est-ovest e i cardines perpendicolari. Tra gli edifici visitabili figurano i resti di due abitazioni a peristilio con tablinium, un complesso termale articolato in frigidarium, tepidari e calidarium, e un propileo monumentale romano in pietra arenaria, interpretato come basilica per le assemblee pubbliche o come ginnasio. Sono visibili anche i resti delle mura ciclopiche volute da Dionigi e una torre databile tra il XVI e il XVII secolo. All'ingresso degli scavi l'Antiquarium raccoglie statue marmoree di togati, una testa dell'imperatore Augusto, un capitello corinzio, ceramiche dell'età del bronzo, lucerne romane di età repubblicano-imperiale e vari attrezzi da lavoro rinvenuti in loco.

Cosa vedere dentro

Teatro greco-romano in pietra arenaria (III sec. a.C.), modificato in epoca romana

Impianto urbano con decumani e cardines

Resti di due abitazioni a peristilio con tablinium

Complesso termale (frigidarium, tepidari, calidarium)

Propileo monumentale romano (basilica o ginnasio)

Resti delle mura ciclopiche di Dionigi

Torre (XVI-XVII sec.)

Antiquarium con statue togati, testa di Augusto, ceramiche e reperti vari

Info per la visita

Per orari aggiornati, tariffe e modalità di accesso si consiglia di contattare direttamente il sito al numero 0941369023 o di consultare il sito ufficiale della Regione Siciliana.

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Domande frequenti

Dove si trova l'area archeologica di Tindari?

Si trova in Via del Teatro Greco a Patti, in provincia di Messina, in Sicilia (CAP 98060).

Chi fondò Tindari e quando?

La città fu fondata da Dionigi di Siracusa nel 397-396 a.C. come fortezza e avamposto militare.

Quali sono gli orari di apertura e il costo del biglietto?

Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate contattando il numero 0941369023 o consultando il sito ufficiale della Regione Siciliana (www.regione.sicilia.it).

Cosa si trova nell'Antiquarium?

L'Antiquarium, situato all'ingresso degli scavi, espone statue marmoree di personaggi togati, una testa dell'imperatore Augusto, un capitello corinzio, ceramiche dell'età del bronzo, lucerne romane di età repubblicano-imperiale e attrezzi da lavoro rinvenuti durante gli scavi.

Come contattare il sito per informazioni?

È possibile telefonare al numero 0941369023 oppure scrivere all'indirizzo email dirgenbca@regione.sicilia.it.