Area archeologica Villa romana di Torre
Area archeologica di una villa romana del I sec. a.C., con impianto termale e strutture produttive, situata nel parco del fiume Noncello a Pordenone. Visitabile dall'esterno ogni giorno; visite guidate la domenica mattina.
Dati pratici
Via Vittorio Veneto, 33170 Pordenone
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
L'area archeologica della Villa romana di Torre si trova lungo il parco del fiume Noncello, a Pordenone, ed è di proprietà demaniale (MiC). Il sito restituisce i resti di un vasto complesso residenziale e produttivo del Friuli occidentale romano, il cui primo impianto risale al I secolo a.C. Le strutture vennero portate alla luce tra il 1950 e il 1952 dal conte Giuseppe di Ragogna, che scavò parte di un edificio un tempo riccamente decorato con intonaci affrescati e marmi pregiati. Tra gli elementi più leggibili oggi spicca un ipocausto: il sistema di riscaldamento romano che sfruttava l'immissione di aria calda al di sotto di un pavimento sopraelevato su pilastrini, usato per il caldarium e il tepidarium delle terme. Intorno al II secolo d.C. un evento alluvionale, probabilmente legato alla divagazione del torrente Cellina, causò danni significativi e modifiche alla planimetria originaria. Dopo un periodo di parziale abbandono — testimoniato dallo smantellamento degli apparati decorativi — il complesso tornò in uso in età tardoantica con funzioni produttive: lavorazione, essiccazione, conservazione e stoccaggio di prodotti agricoli come cereali, frumento e lino. Lo stesso vano con pilastrini, già usato come ipocausto, venne riutilizzato per isolare dall'umidità le derrate destinate al commercio.
Cosa vedere dentro
Ipocausto (sistema di riscaldamento con pilastrini e pavimento sopraelevato)
Strutture termali (caldarium/tepidarium)
Ambienti produttivi e di stoccaggio di età tardoantica
Tracce della decorazione originaria (intonaci affrescati e marmi, documentati dagli scavi)
Info per la visita
L'area è visibile dall'esterno tutti i giorni della settimana senza necessità di prenotazione. Le visite guidate, a cura dello Studio Associato Eupolis, si svolgono la domenica mattina con orario 10:00–12:00 (da maggio a settembre 2026 ogni domenica; da ottobre 2026 ad aprile 2027 la prima domenica del mese). Per informazioni: +39 347 9156576 | luca.marigliano@eupolis.info. L'ingresso è gratuito.
Altri musei a Pordenone
Archivio di Stato di Pordenone
L'Archivio di Stato di Pordenone conserva la documentazione storica della provincia di Pordenone, istituita nel 1968 in seguito alla creazione della nuova provincia. Ha sede in via Montereale 7, in un edificio progettato dall'architetto pordenonese Giovanni Carlo Donadon.
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Domande frequenti
Quando è possibile visitare la villa romana di Torre?
L'area è visibile dall'esterno ogni giorno. Le visite guidate si tengono la domenica mattina dalle 10:00 alle 12:00: ogni domenica da maggio a settembre 2026, e la prima domenica del mese da ottobre 2026 ad aprile 2027.
Quanto costa l'ingresso?
L'ingresso è gratuito.
Come si prenota una visita guidata?
Per informazioni sulle visite guidate è possibile contattare lo Studio Associato Eupolis al numero +39 347 9156576 oppure via email all'indirizzo luca.marigliano@eupolis.info.
A chi appartiene il sito e chi lo gestisce?
Il sito è di proprietà demaniale (Ministero della Cultura). Le visite guidate sono organizzate dallo Studio Associato Eupolis. Per informazioni istituzionali: sabap-fvg@cultura.gov.it oppure il sito sabapfvg.cultura.gov.it.
Cos'è l'ipocausto che si vede nell'area?
L'ipocausto è il sistema di riscaldamento romano che permetteva di scaldare gli ambienti termali (caldarium e tepidarium) facendo circolare aria calda al di sotto di un pavimento sopraelevato su pilastrini. In età tardoantica lo stesso sistema fu riutilizzato per isolare dall'umidità i prodotti agricoli conservati nella villa.