Area archeologica Pordenone · Pordenone (Friuli-Venezia Giulia)

Area archeologica Villa romana di Torre

Area archeologica di una villa romana del I sec. a.C., con impianto termale e strutture produttive, situata nel parco del fiume Noncello a Pordenone. Visitabile dall'esterno ogni giorno; visite guidate la domenica mattina.

Area archeologica Villa romana di Torre

Dati pratici

Indirizzo

Via Vittorio Veneto, 33170 Pordenone

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0404527527 sabap-fvg@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

L'area archeologica della Villa romana di Torre si trova lungo il parco del fiume Noncello, a Pordenone, ed è di proprietà demaniale (MiC). Il sito restituisce i resti di un vasto complesso residenziale e produttivo del Friuli occidentale romano, il cui primo impianto risale al I secolo a.C. Le strutture vennero portate alla luce tra il 1950 e il 1952 dal conte Giuseppe di Ragogna, che scavò parte di un edificio un tempo riccamente decorato con intonaci affrescati e marmi pregiati. Tra gli elementi più leggibili oggi spicca un ipocausto: il sistema di riscaldamento romano che sfruttava l'immissione di aria calda al di sotto di un pavimento sopraelevato su pilastrini, usato per il caldarium e il tepidarium delle terme. Intorno al II secolo d.C. un evento alluvionale, probabilmente legato alla divagazione del torrente Cellina, causò danni significativi e modifiche alla planimetria originaria. Dopo un periodo di parziale abbandono — testimoniato dallo smantellamento degli apparati decorativi — il complesso tornò in uso in età tardoantica con funzioni produttive: lavorazione, essiccazione, conservazione e stoccaggio di prodotti agricoli come cereali, frumento e lino. Lo stesso vano con pilastrini, già usato come ipocausto, venne riutilizzato per isolare dall'umidità le derrate destinate al commercio.

Cosa vedere dentro

Ipocausto (sistema di riscaldamento con pilastrini e pavimento sopraelevato)

Strutture termali (caldarium/tepidarium)

Ambienti produttivi e di stoccaggio di età tardoantica

Tracce della decorazione originaria (intonaci affrescati e marmi, documentati dagli scavi)

Info per la visita

L'area è visibile dall'esterno tutti i giorni della settimana senza necessità di prenotazione. Le visite guidate, a cura dello Studio Associato Eupolis, si svolgono la domenica mattina con orario 10:00–12:00 (da maggio a settembre 2026 ogni domenica; da ottobre 2026 ad aprile 2027 la prima domenica del mese). Per informazioni: +39 347 9156576 | luca.marigliano@eupolis.info. L'ingresso è gratuito.

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Domande frequenti

Quando è possibile visitare la villa romana di Torre?

L'area è visibile dall'esterno ogni giorno. Le visite guidate si tengono la domenica mattina dalle 10:00 alle 12:00: ogni domenica da maggio a settembre 2026, e la prima domenica del mese da ottobre 2026 ad aprile 2027.

Quanto costa l'ingresso?

L'ingresso è gratuito.

Come si prenota una visita guidata?

Per informazioni sulle visite guidate è possibile contattare lo Studio Associato Eupolis al numero +39 347 9156576 oppure via email all'indirizzo luca.marigliano@eupolis.info.

A chi appartiene il sito e chi lo gestisce?

Il sito è di proprietà demaniale (Ministero della Cultura). Le visite guidate sono organizzate dallo Studio Associato Eupolis. Per informazioni istituzionali: sabap-fvg@cultura.gov.it oppure il sito sabapfvg.cultura.gov.it.

Cos'è l'ipocausto che si vede nell'area?

L'ipocausto è il sistema di riscaldamento romano che permetteva di scaldare gli ambienti termali (caldarium e tepidarium) facendo circolare aria calda al di sotto di un pavimento sopraelevato su pilastrini. In età tardoantica lo stesso sistema fu riutilizzato per isolare dall'umidità i prodotti agricoli conservati nella villa.