Elenco costruito sul catalogo dei luoghi della cultura, filtrato per ingresso gratuito. Vedi anche i musei statali gratis la prima domenica del mese.
L'Archivio di Stato di Bologna conserva oltre 38 km lineari di documenti che coprono la storia della città dal Medioevo ai giorni nostri, ospitato nell'ex convento dei monaci celestini in piazza Celestini.
La Cappella di Santa Maria dei Carcerati, all'interno del Palazzo Re Enzo in piazza Maggiore a Bologna, ospita un wall drawing permanente dell'artista britannico David Tremlett, inaugurato nel 2003. L'ingresso è gratuito.
Casa Carducci è la dimora bolognese in cui Giosuè Carducci visse dal 1890 fino alla morte, conservata con l'assetto originario e aperta al pubblico gratuitamente.
Casa Morandi è la dimora storica di Via Fondazza 36 a Bologna dove Giorgio Morandi visse e lavorò dal 1910 al 1964, aperta al pubblico dal 17 ottobre 2009 come casa museo.
La Certosa monumentale di Bologna è uno dei complessi funerari più significativi d'Europa, nato nel 1801 all'interno di un antico monastero certosino e arricchito nei secoli da opere d'arte, sculture, affreschi e sepolture illustri. L'ingresso è gratuito.
Chiesa seicentesca a Bologna, celebre per le sue straordinarie proprietà acustiche. Oggi funziona come auditorium di musica classica ed è visitabile su appuntamento o in occasione di concerti.
La Collezione d'arte antica, moderna e contemporanea Unicredit è ospitata a Palazzo Magnani, in Via Zamboni 20 a Bologna, e raccoglie opere databili tra il XVI e il XXI secolo provenienti dal patrimonio di diversi istituti di credito, tra cui capolavori di Dosso Dossi, Ludovico Carracci, Guercino, Giuseppe Maria Crespi, Giorgio Morandi e Carlo Zauli.
La Collezione di Anatomia Comparata dell'Università di Bologna conserva oltre 9.000 pezzi e ne espone circa 2.500, articolati in tre percorsi tematici. È una delle raccolte più rilevanti nel suo genere a livello internazionale, apprezzata sia per la quantità sia per la rarità dei materiali.
La Collezione di Antropologia dell'Università di Bologna, ospitata in via Selmi 3, conserva reperti e strumenti legati allo studio dell'evoluzione umana e della variabilità biologica, organizzati in quattro sezioni tematiche. L'ingresso è gratuito.
Archivio storico del trasporto pubblico bolognese, ospitato nell'ex deposito-officina della Tramvia, con fondi documentali, circa 7.000 fotografie, una biblioteca e 31 rotabili storici datati tra il 1887 e il 1994.
La Donazione Putti è una raccolta storica di libri antichi, manoscritti e strumenti chirurgici conservata all'interno dell'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, ospitato nell'ex monastero olivetano di San Michele in Bosco.
Chiesa sconsacrata del primo Seicento a Bologna, in fase di restauro dopo secoli di uso improprio come deposito militare e privato.
Ex chiesa cinquecentesca sconsacrata nel cuore di Bologna, oggi spazio aperto a eventi culturali, artistici e performativi. L'ingresso è gratuito, ma l'apertura è riservata alle occasioni di evento.
La Galleria d'arte moderna raccolta Lercaro è una collezione di circa 700 opere del XX secolo ospitata a Bologna, nel Polo culturale della Manifattura delle Arti. L'ingresso è gratuito.
La Quadreria di Palazzo Rossi Poggi Marsili è un museo pubblico gratuito di Bologna che espone circa cinquanta dipinti antichi della scuola bolognese, dal Cinquecento al Settecento, distribuiti in otto stanze tematiche.
Il Museo Civico Medievale di Bologna, ospitato dal 1985 nel Palazzo Ghisilardi-Fava, conserva una straordinaria raccolta che spazia dalle arti medievali e rinascimentali alle collezioni di curiosità naturali, strumenti scientifici, bronzetti, avori, ceramiche e codici miniati.
Il Museo d'arte industriale Davia Bargellini, allestito nel settecentesco Palazzo Bargellini in Strada Maggiore a Bologna, conserva dipinti di scuola bolognese, arti decorative e un rarissimo teatrino di marionette settecentesco. L'ingresso è gratuito.
Il Museo apistico di Bologna conserva strumenti, arnie e modelli che raccontano la storia dell'apicoltura italiana dall'Ottocento a oggi. L'ingresso è gratuito.
Il Museo civico del Risorgimento di Bologna, ospitato dal 1990 al piano terreno di Casa Carducci in Piazza Carducci 5, racconta la storia d'Italia e della città dall'età napoleonica alla Prima guerra mondiale attraverso cinque sale espositive. L'ingresso è gratuito.
Museo d'arte sacra ospitato nell'antico convento del Santuario del Piratello, a Bologna, con oggetti liturgici, vetrate policrome del Quattrocento e dipinti attribuiti alla scuola del Guercino. Visita gratuita su prenotazione.
Il Museo del tessuto e della tappezzeria "Vittorio Zironi" di Bologna conserva una straordinaria collezione di tessuti, merletti, paramenti sacri, abiti e attrezzature tessili dal XVI al XIX secolo, ospitata nella neoclassica Villa Spada.
Il Museo dell'Accademia Filarmonica di Bologna conserva strumenti musicali, partiture autografe, ritratti e documenti legati a tre secoli di storia musicale europea, con testimonianze di Mozart, Rossini, Corelli e Farinelli.
Museo dedicato alla storia e alla devozione dell'Immagine della Madonna con il Bambino di San Luca, custodita nel santuario sul Colle della Guardia di Bologna. Raccoglie la collezione Brighetti, oggetti del santuario e materiali da istituti culturali cittadini.
Il Museo della Resistenza di Bologna, ospitato nell'ex convento di San Mattia in via Sant'Isaia, ripercorre la storia dell'antifascismo e della Resistenza bolognese attraverso documenti d'archivio, fotografie, filmati e strumenti multimediali. L'ingresso è gratuito.
Il Museo della Santa, ospitato nella chiesa del Corpus Domini e nell'attiguo monastero di Bologna, conserva testimonianze storiche e devozionali legate a Santa Caterina de Vigri, mistica, pittrice e musicista del XV secolo, canonizzata nel 1712. L'ingresso è gratuito.
Il Museo della strumentazione storica del Liceo Galvani conserva gli strumenti scientifici del Gabinetto di fisica e scienze naturali del Regio Liceo Galvani, fondato nel 1860, allestito in un'ala settecentesca del palazzo gesuitico di Via Castiglione a Bologna.
Il Museo della Basilica di San Domenico a Bologna raccoglie opere d'arte e arredi sacri dal Medioevo al Seicento, allestito nel 1956 tra il coro e la sagrestia della chiesa. L'ingresso è gratuito.
Museo parrocchiale ospitato nella sacrestia della chiesa di San Giovanni in Monte Oliveto a Bologna, con una raccolta di arredi sacri, reliquiari, avori, dipinti e sculture dal Trecento al Settecento.
Museo ecclesiastico fondato nel 1928 nei locali del convento cappuccino di San Giuseppe a Bologna, con circa cento dipinti e arredi sacri provenienti da chiese e conventi emiliani e romagnoli.
Il Museo di San Petronio, ospitato nella Fabbriceria della Basilica di San Petronio in Piazza Maggiore a Bologna, conserva progetti architettonici storici, opere d'arte, oggetti liturgici, libri corali miniati e strumenti scientifici legati alla celebre basilica.
Il Museo di San Pietro conserva il Tesoro della Cattedrale di Bologna: una raccolta di arredi e paramenti sacri dal XV al XX secolo, visitabile su prenotazione e ad ingresso gratuito.
Il Museo di Santo Stefano a Bologna conserva paramenti sacri, reliquiari, dipinti e affreschi di scuola bolognese, veneta e toscana dal XIII al XVIII secolo, allestito in quattro sale all'interno del celebre complesso basilicale di Via Santo Stefano.
Il Museo Ebraico di Bologna, fondato nel 1999 e ospitato in Palazzo Pannolini all'interno dell'ex ghetto cittadino, conserva e valorizza il patrimonio culturale ebraico di Bologna e dell'Emilia-Romagna. L'ingresso è gratuito.
Museo e giardino geologico gratuito a Bologna, dedicato alla geodiversità dell'Emilia-Romagna, con collezioni di minerali e un percorso esterno attraverso 14 stazioni rocciose.
Due musei in un unico complesso conventuale francescano a Bologna: uno dedicato all'arte missionaria cinese e africana, l'altro al patrimonio artistico dei frati Minori dell'Osservanza.
Il Museo nazionale del soldatino "M. Massaccesi" di Bologna conserva migliaia di esemplari di modellismo militare, diorami e attrezzature per war-game, raccontando due secoli di produzione italiana ed estera attraverso la collezione di Mario Massaccesi (1920-1981).
Il Museo per la Memoria di Ustica, a Bologna, ospita l'installazione permanente dell'artista Christian Boltanski dedicata alle 81 vittime della strage del DC9 del 27 giugno 1980. Ingresso gratuito, aperto venerdì, sabato e domenica dalle 17:00 alle 20:00.
Museo speleologico dedicato a Luigi Fantini, ospitato nel Cassero barocco di Porta Lame a Bologna, con collezioni mineralogiche, attrezzature storiche e una biblioteca speleologica di circa novemila volumi.
Il Museo Anteros, ospitato nell'Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna, è un museo tattile dedicato all'accesso alla pittura per persone con disabilità visiva, con una collezione di circa quaranta opere in bassorilievo prospettico.
Palazzo Fava è uno storico palazzo rinascimentale di Bologna, affrescato dai Carracci nel 1584 e oggi sede di mostre temporanee nell'ambito del circuito Genus Bononiae.
La Raccolta Lercaro è una collezione d'arte moderna a Bologna, nata nel 1971 come dono di artisti al Cardinale Giacomo Lercaro e oggi composta da oltre 1600 opere, con una significativa sezione dedicata alla scultura del Novecento. L'ingresso è gratuito.
Raccolta storica di strumenti scientifici e testi del Dipartimento di Fisiologia umana e generale dell'Università di Bologna, testimonianza dell'evoluzione della ricerca fisiologica tra Ottocento e Novecento.
Raccolta universitaria di circa duecento strumenti scientifici per topografia e geodesia, ospitata nella sede della Facoltà di Ingegneria di Bologna, edificio del 1936 progettato dall'architetto Vaccari. Ingresso gratuito.
Le Raccolte storiche dell'Accademia di Belle Arti di Bologna conservano opere e testimonianze che documentano la storia di una delle più antiche istituzioni artistiche italiane, fondata nel 1804 come istituzione napoleonica.
A Bologna, nell'antico complesso di San Colombano, è custodita la collezione di strumenti musicali antichi donata dal Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini: circa novanta pezzi tra clavicembali, spinette, pianoforti, clavicordi e strumenti a fiato e popolari, databili tra il XVI e il XIX secolo.
La Biblioteca d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale è una biblioteca di conservazione e consultazione inserita nel circuito Genus Bononiae, nel centro storico di Bologna. Custodisce circa 100.000 volumi, un'emeroteca con periodici dalla fine del Settecento e un archivio fotografico di circa 60.000 fototipi. L'ingresso è gratuito.
Il complesso monumentale di San Michele in Bosco, a Bologna, è una delle sedi del circuito Genus Bononiae e offre una vista panoramica sulla città. Oggi ospita l'Istituto Ortopedico Rizzoli, mentre le sue parti storiche sono gestite dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna dal 2007.
Un teatrino componibile in legno e tela dipinta, conservato all'interno del Conservatorio del Baraccano di Bologna: un caso unico nel panorama dei teatri storici italiani.
Il Teatrino di Villa Aldrovandi-Mazzacurati è un raro esempio di teatro privato settecentesco situato in via Toscana 19 a Bologna, costruito tra il 1761 e il 1764 per volontà del senatore Gianfrancesco Aldrovandi Marescotti e oggi di proprietà della Regione Emilia-Romagna.
Un piccolo teatro all'aperto di epoca ottocentesca, superstite dell'antica Villa Altieri, oggi all'interno dell'Istituto Agrario Serpieri di Bologna.
Piccolo teatro storico ottocentesco ospitato al primo piano di Palazzo Montalto, sede del Collegio S. Luigi dei padri Barnabiti, in via Masimo D'Azeglio a Bologna.
Il Teatro Comunale di Bologna, progettato da Antonio Galli Bibiena e inaugurato nel 1763, è uno dei teatri storici più significativi d'Italia, frutto di un processo costruttivo travagliato e di successive stratificazioni architettoniche lungo oltre due secoli.
Il Teatro Eleonora Duse, già Teatro Brunetti, è uno storico teatro di prosa situato in via Cartolerie 42 a Bologna, con radici documentate a partire dalla metà del Seicento.
Il Museo delle cere anatomiche "L. Cattaneo" conserva una collezione di preparazioni in cera, ossa naturali ed essiccati dedicata all'anatomia umana normale e patologica, testimonianza del percorso scientifico medico tra XVIII e XIX secolo. Si trova in Via Irnerio 48 a Bologna ed è di proprietà dell'Università di Bologna.
La Collezione di Fisica dell'Università di Bologna, ospitata in Via Irnerio 46, raccoglie strumenti scientifici storici e recenti che documentano l'evoluzione della fisica sperimentale tra Ottocento e Novecento. L'ingresso è gratuito durante l'apertura del Dipartimento.
Il Museo di Mineralogia "L. Bombicci" dell'Università di Bologna conserva una delle più significative collezioni mineralogiche italiane, distribuita su circa 850 mq nel palazzo storico voluto dallo stesso Bombicci e completato nel 1907.
Il Museo di Zoologia di Bologna, parte del Sistema Museale di Ateneo dell'Università di Bologna, conserva una delle collezioni naturalistiche di più antica origine in Italia, con radici che risalgono al XVI secolo e alle raccolte di Ulisse Aldrovandi.
L'Orto Botanico e l'Erbario dell'Università di Bologna, fondati nel XVI secolo, sono tra i più antichi d'Europa. Situati in via Irnerio, nel cuore della zona universitaria, offrono collezioni botaniche di grande valore scientifico e storico, con ingresso gratuito.