Museo dell’Accademia Filarmonica
Il Museo dell'Accademia Filarmonica di Bologna conserva strumenti musicali, partiture autografe, ritratti e documenti legati a tre secoli di storia musicale europea, con testimonianze di Mozart, Rossini, Corelli e Farinelli.
Dati pratici
Via Guerrazzi, 13, 40121 Bologna
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo dell'Accademia Filarmonica si trova al terzo piano di Palazzo Carrati, in Via Guerrazzi 13 a Bologna, sede storica dell'istituzione dalla sua fondazione nel 1666. Il patrimonio raccolto in oltre tre secoli di attività documenta il passaggio e l'appartenenza all'Accademia di alcuni tra i più celebri musicisti della storia europea: tra questi Mozart, Rossini, Arcangelo Corelli e Carlo Broschi detto il Farinelli. Le collezioni si articolano in due sezioni principali. La prima comprende una quadreria con dipinti raffiguranti cardinali protettori, musicisti, cantanti e strumentisti dal XVII al XX secolo, una fototeca e una raccolta di oggettistica varia: insegne, gonfalone, strumenti dell'antica cancelleria ed effetti personali legati all'attività accademica. La seconda sezione è dedicata agli strumenti musicali: spiccano l'organo Traeri del 1673, un consort di flauti cinquecenteschi di caratteristiche uniche, un cornetto, una viola da gamba e un liuto tra i pezzi più antichi; a questi si aggiungono strumenti di epoche successive, tra cui un fortepiano detto "di Rossini", un pianoforte Erard appartenuto a Stefano Golinelli, un pianoforte di Ottorino Respighi e numerosi strumenti a fiato dell'Ottocento. Nelle sale sono allestite anche mostre temporanee. Al secondo piano del palazzo è accessibile il ricchissimo archivio dell'Accademia, che integra il percorso museale con fonti documentarie originali. L'ingresso è gratuito; la visita avviene su appuntamento.
Cosa vedere dentro
Quadreria con ritratti di musicisti, cantanti e cardinali protettori dal XVII al XX secolo
Fototeca e raccolta di oggettistica accademica (insegne, gonfalone, strumenti di cancelleria)
Organo Traeri del 1673
Consort di flauti cinquecenteschi di caratteristiche uniche
Viola da gamba, liuto e cornetto tra gli strumenti più antichi
Fortepiano detto "di Rossini" e pianoforte Erard di Stefano Golinelli
Pianoforte appartenuto a Ottorino Respighi
Strumenti a fiato dell'Ottocento e strumenti etnici
Mostre temporanee nelle sale museali
Archivio storico dell'Accademia (secondo piano)
Info per la visita
Il museo è visitabile dal lunedì al mercoledì esclusivamente su appuntamento. L'ingresso è gratuito. Per prenotare contattare l'Accademia al numero +39 051222997 o via email a info@accademiafilarmonica.it. Si consiglia di concordare la visita con anticipo.
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Domande frequenti
Come si prenota la visita al Museo dell'Accademia Filarmonica?
La visita avviene su appuntamento. È possibile contattare l'Accademia telefonicamente al +39 051222997 oppure via email all'indirizzo info@accademiafilarmonica.it.
Quanto costa l'ingresso?
L'ingresso al museo è gratuito.
Quali giorni è aperto il museo?
Il museo riceve visitatori su appuntamento il lunedì, il martedì e il mercoledì. Per confermare disponibilità e orari aggiornati si consiglia di contattare direttamente l'Accademia o consultare il sito ufficiale.
Cosa rende unica la collezione di strumenti musicali?
La collezione include strumenti databili ai primissimi anni di attività dell'Accademia (fondata nel 1666), come l'organo Traeri del 1673 e un consort di flauti cinquecenteschi descritti come di caratteristiche uniche, oltre a strumenti appartenuti a musicisti documentati come Rossini, Golinelli e Respighi.
È possibile consultare l'archivio storico dell'Accademia?
L'archivio storico è ospitato al secondo piano di Palazzo Carrati e integra il percorso museale. Per informazioni sull'accesso si consiglia di contattare direttamente l'Accademia.