Museo Bologna · Bologna (Emilia-Romagna)

Museo di Santo Stefano

Il Museo di Santo Stefano a Bologna conserva paramenti sacri, reliquiari, dipinti e affreschi di scuola bolognese, veneta e toscana dal XIII al XVIII secolo, allestito in quattro sale all'interno del celebre complesso basilicale di Via Santo Stefano.

Museo di Santo Stefano

Dati pratici

Indirizzo

Via S. Stefano, 24, 40121 Bologna

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 051223256 - +39 0514983423 santostefano@fratiminori.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Museo di Santo Stefano ha sede nel complesso della basilica omonima, in Via Santo Stefano 24 a Bologna, ed è articolato in quattro sale che si concludono con la Cappella della Benda. Inaugurato nel 1916 e originariamente allestito da Francesco Malaguzzi Valeri nel refettorio, ha assunto la configurazione attuale nel 1999 a seguito di lavori di risistemazione. Il percorso si apre con una sala dedicata a bassorilievi, statue e capitelli di epoche diverse. La seconda sala, riservata ai fondi oro, raccoglie tavole e affreschi staccati dei secoli XIV-XVI: vi figurano opere di Michele di Matteo, Simone de' Crocifissi — tra cui il 'Gruppo dei Magi' e un 'Crocifisso' — Jacopo di Paolo, Giovanni di Zoanello e una 'Madonna col Bambino' attribuita a Lippo di Dalmasio. La terza sala espone tele e pale d'altare del XVII e XVIII secolo, con opere di Alessandro Tiarini, Caccianemici e Ansaloni. Da qui si accede al Tesoro di Santo Stefano, due stanze che custodiscono oreficerie sacre e reliquiari, tra cui il reliquiario della testa di San Petronio realizzato nel 1380 da Jacopo Roseto, reliquie della Santa Croce e della Benda del XVII secolo, calici, ostensori e croci astili. La quarta sala, la Cappella della Benda, conserva il Sancta Sanctorum con il reliquiario in legno di San Floriano e un affresco staccato del XIII secolo, la 'Strage degli innocenti' di Berlinghiero da Lucca. Al museo è annesso un Laboratorio di Restauro di oreficeria, libri, paramenti e arredi sacri. L'ingresso è gratuito.

Cosa vedere dentro

Sala dei bassorilievi, statue e capitelli di epoche diverse

Sala dei fondi oro con tavole e affreschi staccati (XIV-XVI sec.), opere di Michele di Matteo, Simone de' Crocifissi, Jacopo di Paolo e altri

Sala delle tele e pale d'altare del XVII-XVIII sec., con opere di Alessandro Tiarini, Caccianemici e Ansaloni

Tesoro di Santo Stefano: reliquiario della testa di San Petronio (Jacopo Roseto, 1380), reliquiari, calici, ostensori, croci astili

Cappella della Benda con il Sancta Sanctorum e l'affresco 'Strage degli innocenti' di Berlinghiero da Lucca (XIII sec.)

Laboratorio di Restauro di oreficeria, libri, paramenti e arredi sacri

Info per la visita

Ingresso gratuito. Orari: lunedì 18:00–19:30; martedì–venerdì 7:30–12:30 e 14:30–19:30; sabato 7:30–12:30 e 14:30–19:30; domenica 8:30–13:00 e 14:30–19:30. Indirizzo: Via S. Stefano 24, 40121 Bologna. Tel. +39 051 223256 / +39 051 4983423. Email: santostefano@fratiminori.it. Sito: www.santostefanobologna.it

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Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso al Museo di Santo Stefano?

L'ingresso è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

Il museo è aperto lunedì dalle 18:00 alle 19:30; dal martedì al sabato dalle 7:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 19:30; la domenica dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 19:30. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale santostefanobologna.it.

Qual è il pezzo più prezioso del museo?

Tra le opere di maggior rilievo figura il reliquiario della testa di San Petronio, una raffinata opera di oreficeria realizzata nel 1380 da Jacopo Roseto, conservata nel Tesoro di Santo Stefano.

Come si raggiunge il museo?

Il museo si trova in Via S. Stefano 24, nel centro storico di Bologna, all'interno del complesso della basilica di Santo Stefano.

È possibile contattare il museo per informazioni?

Sì, è possibile telefonare al +39 051 223256 o al +39 051 4983423, oppure scrivere a santostefano@fratiminori.it. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.santostefanobologna.it.