Museo Bologna · Bologna (Emilia-Romagna)

Museo di San Petronio

Il Museo di San Petronio, ospitato nella Fabbriceria della Basilica di San Petronio in Piazza Maggiore a Bologna, conserva progetti architettonici storici, opere d'arte, oggetti liturgici, libri corali miniati e strumenti scientifici legati alla celebre basilica.

Museo di San Petronio

Dati pratici

Indirizzo

Piazza Maggiore, 40121 Bologna

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 051225442 Email non disponibile
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Museo di San Petronio si trova all'interno della Fabbriceria della Basilica di San Petronio, affacciata su Piazza Maggiore a Bologna. L'attuale ordinamento del patrimonio risale al 1894, quando Tito Azzolini sistemò le collezioni in due ambienti al piano terreno, negli stessi spazi in cui nel Cinquecento erano già stati esposti i progetti per il completamento della facciata della basilica. Tra i materiali più significativi figurano i disegni proposti da architetti come Peruzzi, Giulio Romano, Vignola, Palladio e Terribilia, insieme al modellino ligneo dell'Arriguzzi del 1513 e ai due modelli in legno e stucco per la volta centrale realizzati da Floriano Ambrosini nel 1592. La sezione scultorea include quattro rilievi di Properzia de Rossi datati 1525 e la statua in marmo di San Procolo, attribuita nella parte superiore ad Alfonso Lombardi. Tra gli oggetti di interesse scientifico spiccano gli strumenti per la meridiana del Cassini (1655), restaurata da Eustachio Zanotti. Il nucleo di oreficeria comprende due cofani della bottega degli Embriachi (sec. XV), una croce astile in argento sbalzato di Battista del Gambaro (1547) e preziosi reliquiari. I libri corali miniati di Martino da Modena, G.B. Cavalletti e Taddeo Crivelli (secc. XV-XVI) rappresentano un patrimonio librario di raro valore. Al primo piano si trova l'archivio della Cappella Musicale di San Petronio, con manoscritti dal Cinquecento all'Ottocento; al secondo piano sono conservate due tavolette di Simone dei Crocefissi, frammenti di affreschi e una pianta della basilica attribuita all'Arriguzzi.

Cosa vedere dentro

Progetti per la facciata della basilica di Peruzzi, Giulio Romano, Vignola, Palladio e Terribilia

Modellino ligneo dell'Arriguzzi (1513)

Modelli in legno e stucco per la volta centrale di Floriano Ambrosini (1592)

Quattro rilievi di Properzia de Rossi (1525)

Statua in marmo di San Procolo, parte superiore attribuita ad Alfonso Lombardi

Strumenti per la meridiana del Cassini (1655)

Corali miniati di Martino da Modena, G.B. Cavalletti e Taddeo Crivelli (secc. XV-XVI)

Croce astile in argento sbalzato di Battista del Gambaro (1547)

Cofani della bottega degli Embriachi (sec. XV)

Reliquiario di Santa Rosalia e di Sant'Antonio da Padova

Archivio della Cappella Musicale con manoscritti dal Cinquecento all'Ottocento

Tavolette di Simone dei Crocefissi e frammenti di affreschi (secondo piano)

Info per la visita

L'ingresso al museo è gratuito. Per orari aggiornati e informazioni sulla visita si consiglia di consultare il sito ufficiale: https://www.basilicadisanpetronio.org/orari/. Il museo si trova in Piazza Maggiore, 40121 Bologna. Telefono: +39 051225442.

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Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso al Museo di San Petronio?

L'ingresso è gratuito.

Dove si trova il museo?

Il museo è ospitato nella Fabbriceria della Basilica di San Petronio, in Piazza Maggiore a Bologna.

Quali sono gli orari di apertura?

Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificarli direttamente sul sito ufficiale all'indirizzo https://www.basilicadisanpetronio.org/orari/ o chiamando il numero +39 051225442.

Cosa rende unica la collezione del museo?

Il museo conserva i progetti originali di grandi architetti del Rinascimento per il completamento della facciata della basilica, insieme a sculture, oreficerie, libri corali miniati dei secoli XV-XVI e gli strumenti storici della meridiana del Cassini del 1655.

È conservato anche materiale musicale?

Sì, al primo piano della Fabbriceria si trova l'archivio della Cappella Musicale di San Petronio, che raccoglie manoscritti musicali dal Cinquecento all'Ottocento.