Elenco costruito sul catalogo dei luoghi della cultura statali. L'elenco ufficiale del mese è pubblicato dal Ministero: verifica su cultura.gov.it. Vedi anche tutte le regioni.
L'Abbazia di San Salvatore a Soffena è un complesso monastico medievale a Castelfranco di Sopra (Arezzo), celebre per i suoi affreschi quattrocenteschi e per un paesaggio collinare di grande suggestione sull'altopiano del Pratomagno. L'ingresso è gratuito.
L'Archivio di Stato di Arezzo conserva fondi documentari di grande rilevanza storica per il territorio aretino, ospitati nel medievale Palazzo Albergotti nel cuore del centro storico cittadino. L'accesso è gratuito.
L'Archivio di Stato di Firenze conserva circa 80 km di documenti dall'VIII secolo ai giorni nostri, custodendo la memoria storica di Firenze e della Toscana. Fondato nel 1852 da Leopoldo II, ha sede dal 1989 in un edificio progettato appositamente per le funzioni archivistiche.
Il Fondo Coppedè è un archivio professionale e artistico dell'architetto Adolfo Coppedè, conservato presso l'Archivio di Stato di Firenze. Comprende circa 3000 unità tra disegni, bozzetti e fotografie che documentano l'intera carriera del progettista, co-fondatore del celebre "stile Coppedè".
L'Archivio di Stato di Grosseto conserva e valorizza il patrimonio documentario della provincia di Grosseto, con circa 50.000 unità archivistiche che coprono un arco cronologico dalla metà del Settecento alla metà del Novecento, con fondi che risalgono fino alla fine del XV secolo.
L'Archivio di Stato di Livorno è l'istituto statale deputato alla conservazione e alla consultazione della documentazione storica del territorio livornese, situato in Via Fiume a Livorno.
L'Archivio di Stato di Lucca conserva la documentazione pubblica della città ed è ospitato nel cinquecentesco palazzo Guidiccioni, in piazza Guidiccioni nel centro di Lucca.
L'Archivio di Stato di Massa conserva oltre 42.000 unità archivistiche, 973 pergamene e 2.886 mappe, con al centro il prezioso Archivio Ducale (o Segreto) dei Cybo Malaspina.
L'Archivio di Stato di Pisa ha sede nel Palazzo Toscanelli, affacciato sul Lungarno Mediceo nel cuore della città.
L'Archivio di Stato di Pistoia conserva la memoria documentale della città e del suo territorio, con sede in un edificio settecentesco del centro storico, a pochi passi dalla piazza del Duomo.
Il fondo archivistico della Pia Casa di Sapienza, conservato presso l'Archivio di Stato di Pistoia, raccoglie circa 500 pezzi documentari datati dal 1256 al 1784, testimonianza dell'istituzione voluta dal cardinale Niccolò Forteguerri per sostenere gli studenti pistoiesi poveri.
Sezione distaccata dell'Archivio di Stato di Pistoia, conserva documentazione storica relativa al territorio di Pescia e alla Valdinievole.
L'Archivio di Stato di Prato conserva la memoria documentaria del territorio pratese dal XIV secolo a oggi, con sede nel palazzo trecentesco fatto costruire dal mercante Francesco di Marco Datini.
Area archeologica con i tumuli etruschi del Sodo e la Tomba di Camucia, alle porte di Cortona (AR): un paesaggio funerario monumentale che racconta la civiltà etrusca di Curtun.
Area archeologica etrusca a Carmignano (PO) con due tumuli funerari del periodo orientalizzante (fine VIII-inizi VI sec. a.C.), visitabile gratuitamente. Il Tumulo di Montefortini è tra i più imponenti esempi di architettura funeraria etrusca della Toscana.
La Basilica di San Francesco ad Arezzo custodisce il celebre ciclo di affreschi di Piero della Francesca sulla Leggenda della Vera Croce, uno dei capolavori assoluti del Rinascimento italiano.
Biblioteca statale di pubblica lettura fondata per volontà dell'abate Francesco Marucelli, aperta al pubblico nel 1752 in un edificio costruito appositamente nel centro di Firenze. L'ingresso è gratuito.
La Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze è una delle biblioteche più importanti al mondo: custodisce circa 11.000 manoscritti in un edificio progettato da Michelangelo, nato come raccolta privata dei Medici e aperto al pubblico nel 1571.
La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze è una delle più grandi biblioteche d'Italia, depositaria per legge di tutto ciò che viene pubblicato nel paese. Conserva oltre 8 milioni di volumi e un patrimonio straordinario di manoscritti, incunaboli, autografi e documenti digitali. L'accesso è gratuito, riservato a chi vi si reca per motivi di studio.
La Biblioteca Riccardiana è una biblioteca pubblica statale di Firenze, dipendente dal Ministero della Cultura, ospitata nel Palazzo di Via Larga. Conserva un patrimonio manoscritto di straordinario valore, con autografi di Petrarca, Boccaccio e Savonarola, codici miniati e preziose legature.
La Biblioteca Statale di Lucca ha origini seicentesche e conserva fondi librari di grande valore storico. Ha sede nell'ex Convento di Santa Maria Corteorlandini, nel centro di Lucca, ed è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì.
Un manoscritto carolingio del IX secolo che raccoglie l'Herbarium dello Pseudo Apuleio e undici trattati medici: uno dei tesori più rari custoditi dalla Biblioteca Statale di Lucca.
La Biblioteca Universitaria di Pisa è una biblioteca statale del MiC, fondata nel 1742 e oggi ospitata in Piazza San Matteo in Soarta, nel cuore di Pisa. Conserva fondi storici di grande valore, tra cui manoscritti, raccolte antiquarie e biblioteche private di studiosi illustri.
La casa natale di Piero della Francesca a Sansepolcro, in provincia di Arezzo, è un monumento di proprietà statale visitabile gratuitamente.
Il Cenacolo del Fuligno è un museo statale di Firenze ospitato nell'antico refettorio di un convento francescano, celebre per un affresco quattrocentesco dell'Ultima Cena attribuito a Pietro Perugino.
Il Cenacolo di Andrea del Sarto a San Salvi conserva uno dei capolavori dell'affresco rinascimentale fiorentino: l'Ultima Cena dipinta da Andrea del Sarto tra il 1511 e il 1526 nel refettorio dell'antico convento benedettino vallombrosano, insieme a una raccolta di pittura fiorentina del Cinquecento.
Il Cenacolo di Ognissanti a Firenze conserva il grande affresco dell'Ultima Cena dipinto da Domenico Ghirlandaio nel 1488, all'interno del refettorio del convento omonimo.
Il Cenacolo di Sant'Apollonia a Firenze conserva il grande affresco dell'Ultima Cena di Andrea del Castagno (1447) e un ciclo di opere quattrocentesche di raro valore, nell'ex refettorio del più grande monastero femminile della città.
Centro di documentazione del territorio di Scarlino: raccolta archeologica gratuita con reperti etruschi e medievali provenienti dagli scavi locali.
Chiesa dei SS. Lazzaro e Stefano a Castiglion Fiorentino, edificio di culto di proprietà statale, ad ingresso gratuito.
Chiesa di Sant'Andrea a Mama, edificio di culto a Loro Ciuffenna (Arezzo), di proprietà statale e ad accesso gratuito.
Chiesa medievale in località Campogialli, attualmente sottoposta a lavori di restauro.
Il Chiostro dello Scalzo, in via Cavour a Firenze, conserva uno dei cicli di affreschi più significativi della pittura fiorentina del primo Cinquecento: le Storie di san Giovanni Battista realizzate da Andrea del Sarto in monocromo tra il 1509 e il 1526.
La Collezione delle Tavolette di Biccherna è un museo permanente ospitato nell'Archivio di Stato di Siena, che conserva ed espone 106 tavolette dipinte — originariamente copertine dei registri contabili del Comune medievale — realizzate tra il 1258 e il 1682 dai più importanti artisti senesi.
Area archeologica di epoca etrusco-romana a Rapolano Terme (SI), scoperta negli anni Settanta durante l'attività estrattiva di travertino. Il sito, esteso oltre 8.000 mq, documenta frequentazioni dal III secolo a.C. fino al IV secolo d.C. e testimonia un antico culto legato alle acque termali.
Complesso monastico certosino del XIV secolo immerso negli ulivi della Valgraziosa, a pochi chilometri da Pisa: chiostri, chiesa in marmo, archivio storico e Museo di Storia naturale dell'Università di Pisa.
Polo didattico dedicato alla produzione del ghiaccio naturale sull'Appennino Pistoiese, parte dell'Ecomuseo della Montagna Pistoiese, situato in località Pracchia a Pistoia.
Resti di un complesso monastico medievale immersi nella Riserva Naturale Biogenetica Forestale di Acquerino, sulle montagne pistoiesi. Ingresso gratuito, orari stagionali.
Ecomuseo immerso nel bosco di Orsigna, in provincia di Pistoia, dedicato alla cultura del castagno e all'arte antica della carbonaia, con percorsi all'aperto e strutture didattiche originali.
L'Orto Botanico Forestale di Abetone è un giardino botanico d'alta quota fondato nel 1987, parte dell'Ecomuseo della Montagna Pistoiese, dedicato alla flora appenninica e alla conservazione di specie rare, tra cui relitti glaciali ed endemismi locali.
Ex chiesa conventuale trecentesca a Pistoia, con affreschi del 1372 e opere di Marino Marini. Ingresso gratuito tutti i giorni.
Ex chiesa medievale nel centro di Arezzo, oggi deposito di opere d'arte collegato al Museo di Casa Vasari.
La Fortezza di Santa Barbara è un complesso monumentale di architettura militare rinascimentale a Pistoia, costruito per volere di Cosimo I a partire dal 1543 e ampliato da Bernardo Buontalenti. Oggi ospita una mostra permanente sull'energia idraulica ed è visitabile gratuitamente dal lunedì al sabato.
La Galleria dell'Accademia di Firenze, in via Ricasoli, custodisce il David di Michelangelo e un eccezionale insieme di sculture michelangiolesche, affiancate da una delle più importanti raccolte di pittura italiana antica e da una straordinaria collezione di strumenti musicali storici.
La Cappella Palatina di Palazzo Pitti, a Firenze, è uno spazio di corte trasformato nel Settecento in cappella granducale e oggi sede del Museo delle Icone Russe, che conserva la più antica collezione di icone fuori dall'ex territorio russo.
Il Corridoio Vasariano è il celebre passaggio aereo commissionato da Cosimo I de' Medici e realizzato da Giorgio Vasari nel 1565, che collega Palazzo Vecchio e gli Uffizi a Palazzo Pitti attraverso circa un chilometro di percorso sopraelevato sul cuore di Firenze. Riaperto al pubblico nel dicembre 2024, è visitabile con ingresso su prenotazione.
Il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi conserva una delle raccolte grafiche più importanti al mondo, con quasi 150.000 opere tra disegni e stampe che spaziano dalla fine del Trecento ai giorni nostri.
La Galleria del Costume di Firenze, ospitata nella Palazzina della Meridiana a Palazzo Pitti, è il primo museo statale italiano dedicato alla storia della moda e al suo significato sociale, fondato nel 1983.
La Galleria Palatina e gli Appartamenti Reali occupano il piano nobile di Palazzo Pitti a Firenze: una delle raccolte pittoriche più importanti d'Italia, con capolavori di Raffaello, Tiziano, Caravaggio e Rubens, allestiti secondo il modello delle grandi quadrerie seicentesche.
Il Giardino delle Scuderie reali e Pagliere è un'area verde storica di Firenze, parte del sistema delle Gallerie degli Uffizi, situata tra il Giardino di Boboli e Porta Romana. Realizzato tra il 1866 e il 1869, conserva edifici di notevole interesse architettonico legati alla storia della corte sabauda a Firenze capitale.
Il Giardino di Boboli è uno storico parco all'italiana alle spalle di Palazzo Pitti a Firenze, voluto dai Medici e arricchito nei secoli da Lorena e Savoia. Ospita statue antiche e rinascimentali, grotte, fontane e padiglioni, configurandosi come un vero museo a cielo aperto.
Il Tesoro dei Granduchi è il museo ospitato al piano terreno e al mezzanino di Palazzo Pitti a Firenze, custode delle straordinarie collezioni di oreficeria, pietre dure, gioielli e porcellane accumulate dai Medici e dai Lorena nel corso dei secoli.
Il Museo delle Carrozze di Palazzo Pitti conserva una collezione di carrozze del XVIII e XIX secolo appartenute alle corti dei Lorena e dei Savoia. Attualmente visitabile su richiesta come deposito, in attesa di una sede museale definitiva.
Il Museo delle Porcellane di Palazzo Pitti raccoglie le collezioni di porcellane da tavola delle dinastie che si sono succedute a Firenze: Medici, Lorena e Savoia. Fa parte del sistema delle Gallerie degli Uffizi.
Palazzo Pitti è una delle residenze storiche più imponenti di Firenze, già dimora dei Medici, degli Asburgo-Lorena e dei Savoia. Oggi ospita cinque musei distinti, dalla Galleria Palatina al Museo degli Argenti, ed è parte del sistema delle Gallerie degli Uffizi.
Il Tesoro dei Granduchi, parte delle Gallerie degli Uffizi, raccoglie a Palazzo Pitti il tesoro granducale mediceo: gioielli, vasi in pietre dure, avori, ambra e argenti, in ambienti affrescati del Seicento.
La Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti ospita dipinti e sculture dall'età neoclassica ai primi decenni del Novecento, con un nucleo eccezionale di opere dei Macchiaioli, al secondo piano del palazzo fiorentino.
Le Gallerie degli Uffizi ospitano una delle collezioni d'arte più importanti al mondo, con capolavori del Trecento e del Rinascimento italiano e una significativa raccolta di pittura europea, all'interno dello storico edificio vasariano nel cuore di Firenze.
Il Giardino della Villa medicea di Castello, a Firenze, è uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana del Cinquecento, dichiarato Patrimonio UNESCO nel 2013. Progettato dal Tribolo a partire dal 1538 per celebrare il potere di Cosimo I de' Medici, custodisce fontane monumentali, una straordinaria grotta scultorea e una collezione di agrumi di eccezionale valore storico-botanico.
Parco romantico di stile inglese su cinque ettari di collina fiorentina, progettato nell'Ottocento dall'architetto Giuseppe Poggi con la collaborazione del botanico Attilio Pucci. Ingresso gratuito tutti i giorni.
Il Teatro delle Commedie è un piccolo teatro storico ospitato all'interno della Villa medicea di Poggio a Caiano, a Poggio a Caiano (Prato), in Toscana. Nato nella seconda metà del Seicento per volere della granduchessa Marguerite Louise d'Orléans, conserva un sipario dipinto nel 1806 e un raro organo mediceo del 1703.
MUNDI – Museo Nazionale della Lingua Italiana è ospitato nell'ex monastero della Santissima Concezione, all'interno del complesso di Santa Maria Novella a Firenze. Dedicato interamente alla storia e alla vitalità dell'italiano, unisce esposizioni tradizionali e tecnologie multimediali avanzate.
Le Cappelle Medicee a Firenze custodiscono due straordinari spazi funerari commissionati dalla famiglia Medici: la barocca Cappella dei Principi e la Sagrestia Nuova progettata da Michelangelo, con le sue celebri sculture allegoriche.
Palazzo Davanzati è una dimora gentilizia trecentesca nel cuore di Firenze, oggi museo che racconta la vita domestica fiorentina dal Medioevo al Settecento attraverso arredi, opere d'arte e arti decorative.
Casa Martelli è una casa-museo nel cuore di Firenze che conserva intatta la collezione e gli ambienti di una delle più antiche famiglie fiorentine, con opere di Piero di Cosimo, Beccafumi, Luca Giordano e Salvator Rosa.
Il Museo nazionale del Bargello di Firenze è uno dei principali musei di scultura rinascimentale in Italia, ospitato in un palazzo medievale del XIII secolo. Conserva capolavori di Donatello, Michelangelo, Verrocchio, Cellini e Luca della Robbia, insieme a preziose raccolte di arti decorative.
Giardino botanico con piante tropicali e subtropicali legato all'Istituto Agronomico per l'Oltremare di Firenze. L'ingresso è gratuito.
Il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, ospitato nel Palazzo della Crocetta in piazza SS. Annunziata, è uno dei musei archeologici più antichi d'Italia e custodisce straordinarie collezioni etrusche, greche, romane ed egizie provenienti in gran parte dalle raccolte medicee e lorenesi.
Il Coretto di Maria Maddalena de' Medici è un passaggio sopraelevato seicentesco che collega il Palazzo della Crocetta — sede del Museo Archeologico Nazionale di Firenze — alla Basilica della Santissima Annunziata, oggi allestito con la straordinaria collezione di gemme antiche dei Medici e dei Lorena.
Il Museo archeologico nazionale di Cosa sorge all'interno del Parco archeologico di Cosa, nei pressi di Orbetello (Grosseto), e conserva i reperti dell'antica colonia latina di Cosa. Attenzione: dal 7 gennaio al 31 maggio 2026 il museo è chiuso per riallestimento, mentre il parco rimane aperto.
Il Museo Archeologico Statale di Castiglioncello conserva i corredi tombali di una necropoli etrusca (IV-I secolo a.C.) scoperta tra il 1903 e il 1911. Fondato nel 1914, ospitato in un edificio a forma di urnetta funeraria, ha riaperto nel 2011 con la collezione originaria e un allestimento rinnovato.
Il Museo dell'Opificio delle Pietre Dure a Firenze racconta tre secoli di storia della manifattura artistica delle pietre dure, fondata nel 1588 da Ferdinando I de' Medici, attraverso dieci sale espositive allestite su progetto di Adolfo Natalini nel 1995.
Il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell'Alta Valle del Tevere ha sede nel cinquecentesco Palazzo Taglieschi di Anghiari (AR) e conserva sculture lignee medievali e rinascimentali, ceramiche robbiane, affreschi staccati e un ricco patrimonio demoetnoantropologico.
Il Museo delle Navi Antiche di Pisa, allestito negli Arsenali Medicei sul Lungarno Simonelli, è il più grande museo di imbarcazioni antiche al mondo: quasi 5.000 mq espositivi, sette navi romane databili tra il III sec. a.C. e il VII sec. d.C. e circa 8.000 reperti che raccontano un millennio di commerci, navigazioni e vita di bordo.
Il Museo delle statue-stele lunigianesi di Pontremoli conserva 35 statue stele originali e 29 calchi, testimonianze uniche delle popolazioni preistoriche della Lunigiana dall'Eneolitico all'Età del Ferro.
La casa natale del poeta satirico Giuseppe Giusti, a Monsummano Terme, conservata come museo statale con arredi d'epoca, decorazioni originali e un percorso multimediale sulla vita del poeta.
La casa aretina di Giorgio Vasari, acquistata nel 1541 e trasformata in museo statale nel 1911, conserva affreschi, soffitti lignei dipinti, una quadreria manierista e il prezioso Archivio vasariano.
Il Museo di San Marco a Firenze occupa il convento domenicano progettato da Michelozzo e custodisce la più grande collezione al mondo di opere del Beato Angelico, tra affreschi nelle celle dei monaci e tavole riunite nella Sala dell'Ospizio.
Il Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa ha sede nella Certosa di Pisa a Calci, edificio trecentesco di grande pregio. Tra i più antichi musei al mondo, custodisce collezioni mineralogiche, paleontologiche e zoologiche, oltre al più grande acquario di acqua dolce d'Italia.
Palazzo Mozzi Bardini è un edificio medievale fiorentino che conserva una straordinaria collezione di opere d'arte e un importante archivio storico legato alla famiglia di antiquari Bardini. Il museo e la galleria sono attualmente chiusi al pubblico per restauro e riordino, mentre l'archivio storico è consultabile su appuntamento.
Museo dedicato all'ingegnere forestale Karl Siemon, figura chiave nella gestione delle foreste casentinesi nell'Ottocento, con collezioni naturalistiche e documentarie sul territorio appenninico.
Il Museo naturalistico del Centro Visitatori dell'Orecchiella si trova all'interno del Parco dell'Orecchiella, area protetta della Garfagnana (provincia di Lucca), e propone un percorso interattivo sugli ecosistemi e gli habitat dell'Appennino tosco-emiliano.
Il Museo nazionale d'arte medievale e moderna di Arezzo ha sede nel cinquecentesco Palazzo Bruni Ciocchi, uno dei più significativi edifici rinascimentali della città. Raccoglie opere provenienti da collezioni di diversa origine che documentano la storia artistica e culturale del territorio aretino dal Medioevo all'età moderna.
La Palazzina dei Mulini a Portoferraio è la residenza urbana che Napoleone Bonaparte abitò durante il suo esilio all'isola d'Elba (maggio 1814 – febbraio 1815). Oggi museo nazionale, conserva arredi, cimeli e parte della biblioteca imperiale originale.
Villa di San Martino è la residenza di campagna che Napoleone Bonaparte fece trasformare durante il suo esilio all'Isola d'Elba. Oggi ospita un museo nazionale con una ricca collezione di stampe e cimeli napoleonici, inclusa la celebre Galleria Demidoff.
Il Museo nazionale di San Matteo a Pisa ospita una ricca raccolta di pittura e scultura medievale e rinascimentale, allestita nell'antico convento di San Matteo in Soarta, lungo il lungarno.
Il Museo nazionale di Villa Guinigi a Lucca raccoglie secoli di storia artistica e archeologica del territorio lucchese, ospitato in un palazzo tardo gotico fatto erigere da Paolo Guinigi nel 1413.
Il Museo Nazionale Etrusco di Chiusi, fondato nel 1871 e statale dal 1963, conserva reperti dall'età del Bronzo all'epoca longobarda provenienti dal territorio chiusino. Tra i pezzi più significativi: il Canopo di Dolciano, la Sfinge in pietra e il ritratto di Augusto pontefice massimo.
Il Museo Richard-Ginori della Manifattura di Doccia a Sesto Fiorentino conserva tre secoli di storia della porcellana italiana, con una collezione di circa 8.000 oggetti e un patrimonio unico al mondo per continuità storica. Dopo anni di chiusura e vicende giudiziarie, il museo è oggi gestito da una fondazione pubblica.
Il Museo dell'Istituto Geografico Militare di Firenze conserva oltre 400 strumenti scientifici legati a geodesia, astronomia, topografia e fisica, con una storia che affonda le radici nell'Italia preunitaria.
L'Oratorio di San Desiderio è un monumento storico di Pistoia, in via Laudesi 53, noto soprattutto per il grande affresco cinquecentesco di Sebastiano Vini raffigurante la Crocifissione di Acacio e dei diecimila martiri. L'ingresso è gratuito.
Palazzo Neroni è un edificio quattrocentesco di proprietà del MiC situato in via de' Ginori 7 a Firenze, sede della Soprintendenza Archivistica della Toscana. La facciata è attribuita all'opera o all'influenza di Michelozzo; l'ingresso è gratuito nei giorni di apertura.
Il Parco archeologico di Roselle, a circa 10 km a nord di Grosseto, conserva i resti di una città etrusca e romana tra le meglio preservate della Toscana, visitabile lungo un percorso di circa 2 km su due colline storiche.
Il Parco archeologico di Vetulonia, a Castiglione della Pescaia (Grosseto), conserva i resti dell'antica città etrusca che dominava il Lago Prile, con necropoli monumentali, quartieri abitativi romani e strutture difensive ancora visibili.
Palazzo Mansi è un museo-residenza barocco nel centro di Lucca che ospita la Pinacoteca nazionale con dipinti dal XVI al XVIII secolo, arredi originali e un ciclo di arazzi fiamminghi.
La Sala del Perugino conserva il celebre affresco della Crocifissione dipinto da Pietro Perugino tra il 1493 e il 1496, ospitato nella Sala Capitolare dell'antico convento di Santa Maria Maddalena de' Pazzi a Firenze. L'ingresso è gratuito, il sabato mattina.
Sede distaccata della Biblioteca Universitaria di Pisa, ospitata in Piazza San Matteo in Soarta. Conserva fondi storici di grande valore, tra cui manoscritti, raccolte antiquarie e biblioteche private di studiosi illustri, e offre servizi di consultazione, prestito e sala studio.
Villa Corsini a Castello è una villa barocca di Firenze che ospita un deposito espositivo di materiali lapidei del Museo Archeologico Nazionale, con reperti etruschi, romani e della piana fiorentina.
Villa medicea della Petraia è una delle residenze storiche dei Medici alle porte di Firenze, riconosciuta Patrimonio UNESCO nel 2013. Conserva cicli di affreschi cinquecenteschi e seicenteschi, le celebri 14 Lunette di Giusto Utens e un giardino formale su terrazze con parco romantico ottocentesco.
Villa medicea di Cerreto Guidi è una residenza di caccia voluta da Cosimo I de' Medici, costruita tra il 1564 e il 1566 su un poggio nel centro di Cerreto Guidi (FI). Ospita anche il Museo storico della caccia e del territorio, aperto nel 2002.
Villa medicea rinascimentale progettata da Giuliano da Sangallo per Lorenzo il Magnifico, Patrimonio UNESCO dal 2013, con affreschi cinquecenteschi di Pontormo e Andrea del Sarto e un ampio giardino con parco.
Villa Carducci Pandolfini è un complesso architettonico di impianto quattrocentesco a Firenze, celebre per il ciclo di affreschi di Andrea del Castagno raffigurante Uomini e donne illustri, realizzato intorno al 1455. Attualmente è chiusa al pubblico.
Area archeologica nel cuore di Volterra che documenta oltre duemila anni di storia urbana, dalle origini preistoriche fino al Medioevo.
Area archeologica che conserva i resti di un complesso termale etrusco-romano, in uso dal III secolo a.C. fino alla tarda età imperiale, scoperto durante scavi condotti tra il 2000 e il 2003.
Sede distaccata dell'Archivio di Stato di Lucca, ospitata nel complesso ottocentesco degli Ex Macelli Pubblici in Via Pubblici Macelli. Conserva fondi archivistici di grande rilevanza e l'accesso è gratuito.
Area archeologica etrusca a Follonica (GR) che documenta la lavorazione del ferro tra il VI e il V secolo a.C., con forni fusori e strutture abitative portati alla luce dagli scavi.
Area archeologica con resti di un villaggio etrusco del VII-VI secolo a.C., legato all'estrazione mineraria, situato nei pressi del Lago dell'Accesa a Massa Marittima.
Area archeologica dell'acropoli dell'antica Populonia, a Piombino, con resti di un tempio del II sec. a.C. e strutture di epoca tardo-arcaica. Ingresso gratuito.
Area archeologica che documenta la presenza umana a Talamone dal Neolitico all'età del Ferro, con una grotta rupestre sul mare e reperti in selce e ceramica.
Il Conventino della Maddalena è un complesso monumentale quattrocentesco a Fiesole, in provincia di Firenze, che conserva le strutture originali di una chiesa e di un convento domenicano e dipinti di Fra Bartolomeo.
Il Forte di Torre Saline è un'area archeologica situata nel territorio di Grosseto, in Toscana, con una storia che risale all'epoca romana e che raggiunse la sua forma architettonica più compiuta durante la dominazione spagnola nel XVI-XVII secolo.
Area archeologica con resti di un insediamento etrusco-ellenistico databile tra il VI e il III secolo a.C., situata nel territorio di Scansano, in provincia di Grosseto.
Orsanmichele è un complesso monumentale unico nel cuore di Firenze, dove funzioni civili e religiose si intrecciano in un edificio che ospita una chiesa e un museo con tredici statue originali dei grandi scultori del Rinascimento fiorentino.
Il Museo Archeologico Nazionale 'Gaio Cilnio Mecenate' di Arezzo ospita reperti che coprono la storia della città dall'età etrusca all'epoca tardo antica, con una straordinaria collezione di terra sigillata aretina e opere di eccezionale rarità. Ha sede in un monastero medievale costruito sui resti dell'anfiteatro romano del II secolo d.C.
Piccola necropoli etrusca di età arcaica situata a Castellina in Chianti, lungo un'antica via di collegamento tra le città dell'Etruria marittima e il porto adriatico di Spina. Cinque tombe, corredi di rango principesco, ingresso gratuito.
Area archeologica etrusca a Castellina in Chianti, con un grande tumulo funerario del VII sec. a.C. formato da quattro tombe ipogee. L'ingresso è gratuito.