Biblioteca Firenze · Firenze (Toscana)

Biblioteca nazionale centrale di Firenze

La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze è una delle più grandi biblioteche d'Italia, depositaria per legge di tutto ciò che viene pubblicato nel paese. Conserva oltre 8 milioni di volumi e un patrimonio straordinario di manoscritti, incunaboli, autografi e documenti digitali. L'accesso è gratuito, riservato a chi vi si reca per motivi di studio.

Biblioteca nazionale centrale di Firenze

Dati pratici

Indirizzo

Piazza dei Cavalleggeri, 1, 50122 Firenze

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Orari
Aperto ora
Lunedì08:15–19:00
Martedì08:15–19:00
Mercoledì08:15–19:00
Giovedì08:15–19:00
Venerdì08:15–19:00
Sabato08:15–13:30
DomenicaChiuso
Contatti
+39 055 249191, +39 055 2491998 Segreteria bnc-fi@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze si trova in Piazza dei Cavalleggeri, 1, a pochi passi dall'area monumentale di Santa Croce. Nasce il 22 dicembre 1861 per Regio decreto firmato da Francesco De Sanctis, dall'unione di due importanti raccolte preesistenti: la Biblioteca Magliabechiana — fondata sull'eredità libraria dell'erudito fiorentino Antonio Magliabechi tra la fine del Seicento e i primi anni del Settecento — e la Biblioteca Palatina Lorenese, raccolta dagli Asburgo-Lorena a Palazzo Pitti durante il loro governo del Granducato di Toscana. Dal 1869 riceve per deposito legale una copia di ogni opera a stampa pubblicata nel Regno; dal 1885 le viene attribuito il titolo di "Centrale". Insieme all'omologo istituto romano, garantisce la raccolta e la conservazione di tutto ciò che viene pubblicato in Italia, svolgendo di fatto la funzione di Archivio nazionale del libro. L'attuale sede, progettata dall'architetto Cesare Bazzani e realizzata tra il 1911 e il 1935, è considerata un raro esempio di edilizia bibliotecaria in cui spazi e funzioni sono strettamente integrati. Il patrimonio è imponente: oltre 8 milioni di volumi a stampa, 30.000 manoscritti, 4.000 incunaboli, 1 milione di autografi, 100.000 documenti musicali e molto altro. Le scaffalature dei depositi coprono circa 140 km lineari. Oltre ai servizi bibliotecari tradizionali, la Biblioteca promuove mostre temporanee, visite guidate, attività didattiche e cura progetti digitali come Magazzini Digitali e il programma di Web archiving. Al suo interno opera anche un Laboratorio di restauro dedicato alla conservazione di libri e manoscritti.

Cosa vedere dentro

Sede storica progettata da Cesare Bazzani (1911-1935)

Collezioni di manoscritti, incunaboli e autografi

Edizioni del XVI secolo e libri d'artista

Laboratorio di restauro di libri e manoscritti

Mostre temporanee e collezioni digitalizzate

Info per la visita

Aperta dal lunedì al venerdì dalle 08:15 alle 19:00, il sabato dalle 08:15 alle 13:30. L'accesso è gratuito e libero a tutti, previa richiesta di tessera d'ingresso, esclusivamente per motivi di studio. Le visite guidate sono ammesse su prenotazione.

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Domande frequenti

L'ingresso alla Biblioteca è a pagamento?

No, l'accesso è completamente gratuito. È necessario richiedere una tessera d'ingresso e la visita è consentita esclusivamente per motivi di studio.

È possibile visitare la Biblioteca in gruppo o con una scuola?

Sì, le visite guidate sono ammesse su prenotazione. Per organizzare una visita è consigliabile contattare la Biblioteca direttamente tramite il sito ufficiale o via email a bnc-fi@cultura.gov.it.

Quali sono gli orari di apertura?

La Biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì dalle 08:15 alle 19:00 e il sabato dalle 08:15 alle 13:30. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale bncf.cultura.gov.it.

Quali sono i contatti per informazioni?

È possibile contattare la Biblioteca al numero +39 055 249191 oppure alla segreteria al +39 055 2491998, o via email all'indirizzo bnc-fi@cultura.gov.it.

Cosa si intende per deposito legale?

Dal 1869 la Biblioteca riceve per obbligo di legge una copia di ogni opera a stampa pubblicata in Italia, svolgendo così la funzione di Archivio nazionale del libro e garantendo la conservazione della produzione editoriale italiana.