Parco o giardino Firenze · Firenze (Toscana)

Giardino della Villa a Castello

Il Giardino della Villa medicea di Castello, a Firenze, è uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana del Cinquecento, dichiarato Patrimonio UNESCO nel 2013. Progettato dal Tribolo a partire dal 1538 per celebrare il potere di Cosimo I de' Medici, custodisce fontane monumentali, una straordinaria grotta scultorea e una collezione di agrumi di eccezionale valore storico-botanico.

Giardino della Villa a Castello

Dati pratici

Indirizzo

via di Castello, 44, 50141 Firenze

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Orari
Aperto ora
LunedìChiuso
Martedì08:30–17:30
Mercoledì08:30–17:30
Giovedì08:30–17:30
Venerdì08:30–17:30
Sabato08:30–17:30
Domenica08:30–17:30
Contatti
+39 055 454791 drm-tos.giardinocastello@cultura.gov.it
Biglietti
Intero 5,00 €

Il museo

Il Giardino della Villa medicea di Castello si trova in via di Castello 44, a Firenze, ed è considerato un prototipo del giardino all'italiana cinquecentesco. La villa, di proprietà medicea fin dal 1477, fu prediletta da Cosimo I, che nel 1538 commissionò la realizzazione del giardino come parte di un programma di rinnovamento della residenza ereditata dalla madre Maria Salviati, nipote di Lorenzo il Magnifico. Il progetto fu affidato a Niccolò Pericoli detto il Tribolo, che curò anche l'impianto idraulico alimentato dalla sorgente della Castellina. Il programma iconografico, pensato per esaltare il ruolo pacificatore del governo mediceo sulla Toscana, fu elaborato con il contributo di Pierino da Vinci e altri artisti. Lungo l'asse centrale si trovano la Fontana di Ercole e Anteo — oggi in copia, con il gruppo bronzeo originale di Bartolomeo Ammannati conservato alla vicina Villa della Petraia — e la celebre Grotta degli Animali o del Diluvio, ideata dal Tribolo con gruppi scultorei in marmi policromi e originari giochi d'acqua. Nella zona superiore, trasformata in parco all'inglese nell'Ottocento, si distingue la vasca-cisterna di Vasari decorata dalla scultura bronzea dell'Appennino o Gennaio di Ammannati. Il giardino ospita inoltre una collezione di circa mille piante di agrumi di antiche varietà medicee, alcune con oltre trecento anni di vita, curate secondo tecniche tradizionali. Completa il sito il Giardino delle erbe officinali con la Stufa dei mugherini, che conserva il raro gelsomino indiano di Goa. La villa è oggi sede dell'Accademia della Crusca.

Cosa vedere dentro

Fontana di Ercole e Anteo (copia in giardino; originale bronzeo di Ammannati alla Villa della Petraia)

Grotta degli Animali o del Diluvio con sculture in marmi policromi

Vasca-cisterna di Vasari con la scultura bronzea dell'Appennino o Gennaio di Ammannati

Collezione di circa mille piante di agrumi di antiche varietà medicee

Giardino delle erbe officinali e Stufa dei mugherini con il gelsomino indiano di Goa

Info per la visita

Aperto da martedì a domenica, ore 08:30–17:30. Biglietto intero 5 €, ridotto 2 €. Ingresso da via di Castello 44, Firenze. Il percorso è praticabile ma presenta alcune difficoltà per i visitatori con disabilità motorie; si consiglia di verificare le condizioni telefonando al +39 055 452691. All'ingresso è disponibile un'audioguida tramite QR Code. Alcune aperture sono realizzate in collaborazione con i volontari dell'Associazione Angeli del Bello.

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Domande frequenti

Quando è aperto il Giardino della Villa medicea di Castello?

Il giardino è aperto da martedì a domenica, dalle 08:30 alle 17:30. È chiuso il lunedì. Si consiglia di verificare eventuali variazioni contattando il +39 055 454791 o consultando il sito museitoscana.cultura.gov.it.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero costa 5 €, il ridotto 2 €. Per informazioni aggiornate su eventuali gratuità o promozioni, si rimanda al sito ufficiale museitoscana.cultura.gov.it.

Il giardino è accessibile ai visitatori con disabilità?

Il percorso è praticabile ma presenta alcune difficoltà. Si consiglia di telefonare al +39 055 452691 il giorno stesso della visita per verificare le condizioni di accessibilità.

Cosa si trova nella Grotta degli Animali?

La Grotta degli Animali o del Diluvio, ideata dal Tribolo, è animata da gruppi scultorei di animali in marmi policromi e fu concepita originariamente con spettacolari giochi d'acqua. È considerata tra le grotte di questo tipo più celebri in Europa.

Dove si trovano gli originali delle sculture rimosse dal giardino?

Il gruppo bronzeo di Bartolomeo Ammannati che coronava la Fontana di Ercole e Anteo, e la Venere/Fiorenza del Giambologna già sulla Fontana del Labirinto, sono oggi conservati nella vicina Villa della Petraia.