Archivio di Stato di Firenze - Fondo Coppedè
Il Fondo Coppedè è un archivio professionale e artistico dell'architetto Adolfo Coppedè, conservato presso l'Archivio di Stato di Firenze. Comprende circa 3000 unità tra disegni, bozzetti e fotografie che documentano l'intera carriera del progettista, co-fondatore del celebre "stile Coppedè".
Dati pratici
Viale della Giovine Italia, 6, 50122 Firenze
↗ Apri su Google MapsIl museo
Il Fondo Coppedè è un archivio professionale e artistico conservato presso l'Archivio di Stato di Firenze, in Viale della Giovine Italia 6. Raccoglie la documentazione relativa all'intera attività di Adolfo Coppedè, architetto che insieme al fratello Gino ha dato il nome a uno stile architettonico tra i più riconoscibili del primo Novecento italiano. La storia del fondo è singolare: l'archivio, inizialmente ritenuto disperso, fu ritrovato e acquistato da privati sul mercato antiquario. Nel 1999 arrivò a Firenze in regime di deposito, grazie all'interesse della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, che ne riconobbe il valore storico. Solo nel 2020, dopo una lunga trattativa, il Ministero della Cultura ha completato l'acquisto, rendendo il fondo patrimonio pubblico a tutti gli effetti. Il nucleo documentario — circa 3000 unità tra disegni, bozzetti e fotografie — testimonia la versatilità tecnica e stilistica di Adolfo Coppedè, a partire dalla sua formazione presso La Casa Artistica, il laboratorio di intaglio fondato nel 1875 a Firenze dal padre Mariano. Tra i materiali conservati spiccano due progetti di villino in stile liberty, tra cui un disegno datato 1909 eseguito a matita, inchiostro e acquerello, non ancora identificati con certezza con opere realizzate. Va segnalato che il fondo non comprende carteggi né documentazione testuale, il che lascia aperte alcune questioni sulla vita professionale dell'architetto. Il fondo è parte del settore dedicato alle Personalità dell'architettura contemporanea dell'Archivio di Stato di Firenze.
Cosa vedere dentro
Disegni, bozzetti e fotografie dell'attività professionale di Adolfo Coppedè
Due progetti di villino in stile liberty, tra cui un disegno a matita, inchiostro e acquerello datato 1909
Documentazione relativa alla formazione presso La Casa Artistica, fondata nel 1875 dal padre Mariano Coppedè
Info per la visita
Il fondo è accessibile presso l'Archivio di Stato di Firenze (Viale della Giovine Italia 6, Firenze). L'istituto è aperto dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 18:00. Per informazioni su modalità di consultazione e accesso ai materiali archivistici, si consiglia di contattare l'istituto direttamente (tel. +39 055 263201, email as-fi@cultura.gov.it) o di consultare il sito ufficiale.
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Domande frequenti
Cos'è il Fondo Coppedè?
È l'archivio professionale e artistico dell'architetto Adolfo Coppedè, composto da circa 3000 unità tra disegni, bozzetti e fotografie. È conservato presso l'Archivio di Stato di Firenze e fa parte del settore dedicato alle Personalità dell'architettura contemporanea.
Come è arrivato il fondo all'Archivio di Stato di Firenze?
L'archivio, inizialmente ritenuto disperso, fu ritrovato sul mercato antiquario e acquistato da privati. Nel 1999 giunse a Firenze in deposito; nel 2020 il Ministero della Cultura ne ha completato l'acquisto dopo una lunga trattativa.
Quali materiali sono conservati nel fondo?
Il fondo comprende circa 3000 unità tra disegni, bozzetti e fotografie. Non sono presenti carteggi né documentazione testuale. Tra i pezzi di rilievo figurano due progetti di villino in stile liberty, tra cui un disegno datato 1909 a matita, inchiostro e acquerello.
Quali sono gli orari di apertura?
L'Archivio di Stato di Firenze è aperto dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 18:00. Per confermare gli orari aggiornati si consiglia di consultare il sito ufficiale o contattare l'istituto.
Come si accede alla consultazione del fondo?
Per informazioni sulle modalità di accesso e consultazione dei materiali archivistici è possibile contattare l'Archivio di Stato di Firenze al numero +39 055 263201, all'indirizzo email as-fi@cultura.gov.it oppure visitare il sito ufficiale archiviodistatofirenze.cultura.gov.it.