Teatro sociale (Amelia)
Il Teatro Sociale di Amelia è un raro teatro settecentesco interamente in legno, fondato nel 1780 per iniziativa di nobili e borghesi amerini, con decorazioni ottocentesche di Domenico Bruschi e una storia artistica di grande rilievo.
Dati pratici
Via del Teatro, 05022 Amelia
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Teatro Sociale si trova in Via del Teatro ad Amelia, in Umbria, ed è uno dei pochi esempi superstiti di teatro settecentesco costruito interamente in legno: dalle strutture portanti ai meccanismi scenici, tutto è ancora perfettamente funzionante. Nacque nel 1780 per volontà di un gruppo di nobili e borghesi amerini; il progetto fu affidato al conte Stefano Cansacchi, accademico perugino legato all'Accademia del Disegno, e la struttura essenziale era già eretta nel 1783, come testimonia la trabeazione sull'ingresso principale con l'iscrizione «HONESTO CIVIUM OBLECTAMENTO». Nel corso dell'Ottocento il teatro si arricchì progressivamente: nel 1823 fu aperta la fossa orchestrale per rispondere alle esigenze dell'opera lirica, nel 1866 furono aggiunti i palchi del proscenio. Il teatro conta oggi 50 palchi distribuiti su tre ordini, più il loggione. Tra il 1880 e il 1886 Domenico Bruschi — attivo anche al Teatro Caio Melisso di Spoleto — realizzò le decorazioni e gli affreschi, tra cui il telone raffigurante l'assedio di Amelia da parte del Barbarossa e la volta del ridotto, nota per i suoi effetti prospettici. Dopo una ristrutturazione condotta tra il 1982 e il 1985, il teatro ha riaperto al pubblico nel dicembre 1995. Nel corso della sua storia ha ospitato grandi opere liriche e concerti, e il suo ampio palcoscenico ha fatto da scenografia a oltre quaranta film, tra cui «Il Marchese del Grillo» con Alberto Sordi e il «Pinocchio» di Luigi Comencini con Nino Manfredi.
Cosa vedere dentro
Struttura interamente in legno con meccanismi scenici originali funzionanti
50 palchi su tre ordini e loggione
Telone di Domenico Bruschi con l'assedio di Amelia da parte del Barbarossa
Affreschi e decorazioni del ridotto con effetti prospettici di Domenico Bruschi
Iscrizione «HONESTO CIVIUM OBLECTAMENTO» sulla trabeazione dell'ingresso
Fossa orchestrale ottocentesca
Info per la visita
Per orari di apertura e modalità di visita si consiglia di consultare il sito ufficiale: http://www.turismoamelia.it/it/esplora-amelia/monumenti-storici/teatro-sociale/
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Domande frequenti
Quando è stato fondato il Teatro Sociale di Amelia?
Il teatro nacque nel 1780 per iniziativa di un gruppo di nobili e borghesi amerini. La struttura essenziale era completata nel 1783.
Perché il teatro è considerato un caso raro?
È uno dei pochi teatri settecenteschi ancora esistenti costruiti interamente in legno, con strutture e meccanismi scenici originali tuttora funzionanti.
Chi ha realizzato le decorazioni interne?
Le decorazioni e gli affreschi furono eseguiti tra il 1880 e il 1886 da Domenico Bruschi, che firmò anche il celebre telone con l'assedio di Amelia e la volta affrescata del ridotto.
Il teatro è stato usato come set cinematografico?
Sì, il palcoscenico ha fatto da scenografia a oltre quaranta film, tra cui «Il Marchese del Grillo» con Alberto Sordi e il «Pinocchio» di Luigi Comencini con Nino Manfredi.
Come posso conoscere orari e biglietti?
Orari e informazioni sui biglietti non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale del turismo di Amelia o di contattare direttamente la struttura.