Museo civico archeologico e Pinacoteca "Edilberto Rosa"
Il Museo civico archeologico e Pinacoteca
Dati pratici
Piazza A. Vera,10, 05022 Amelia
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo civico archeologico e Pinacoteca "Edilberto Rosa" ha sede ad Amelia, in provincia di Terni, all'interno dell'ex Collegio Convitto Boccarini: un edificio che in origine era un convento francescano risalente al XIII-XIV secolo, con un chiostro a doppio loggiato costruito nel XVI secolo. L'allestimento attuale, inaugurato nel 2001, si sviluppa su tre piani e organizza tematicamente un ampio patrimonio archeologico e storico-artistico del territorio amerino. La sezione archeologica offre un percorso cronologico che parte dall'epoca preromana — con reperti dalla necropoli dell'ex Consorzio Agrario e dal Santuario di Pantanelli — e arriva fino all'alto Medioevo, passando per la fase di piena romanizzazione di Ameria. Tra i pezzi di maggiore rilievo spicca la statua bronzea del generale romano Nerone Claudio Druso, detto Germanico: alta oltre 2,15 metri, con corazza riccamente decorata, fu rinvenuta nel 1963. Completano la sezione epigrafi, statue e urne legate a famiglie illustri come la Gens Roscia. L'esperienza di visita è arricchita da allestimenti multimediali immersivi dedicati alla città romana e alla figura di Germanico. Al secondo piano si trova la pinacoteca, che raccoglie opere provenienti da chiese e palazzi locali. Tra queste, la tavola con Sant'Antonio abate di Pier Matteo d'Amelia è considerata il capolavoro della collezione, affiancata da dipinti databili tra il XVI e il XVII secolo.
Cosa vedere dentro
Statua bronzea di Nerone Claudio Druso (Germanico), alta oltre 2,15 metri
Sezione archeologica con reperti dalla necropoli dell'ex Consorzio Agrario e dal Santuario di Pantanelli
Epigrafi, statue e urne della Gens Roscia e altre famiglie amerine
Allestimenti multimediali immersivi sulla città romana e su Germanico Cesare
Tavola con Sant'Antonio abate di Pier Matteo d'Amelia
Opere pittoriche del XVI e XVII secolo provenienti da chiese e palazzi locali
Chiostro a doppio loggiato del XVI secolo dell'ex convento francescano
Info per la visita
Il museo è aperto sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Sono previste aperture anche nei giorni festivi e in alcune date particolari (es. 27, 30, 31 dicembre; 3 e 7 gennaio); il 24 dicembre solo la mattina (10:00-13:00), il 1° gennaio solo il pomeriggio (15:00-18:00), il 25 dicembre il museo è chiuso. Per gli orari aggiornati e ufficiali si consiglia di verificare il sito web. Ingresso: informazioni su biglietti e riduzioni non disponibili nelle fonti; contattare il museo o consultare il sito ufficiale.
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Domande frequenti
Dove si trova il museo?
In Piazza A. Vera 10, ad Amelia (TR), all'interno dell'ex Collegio Convitto Boccarini, un antico convento francescano.
Quali sono gli orari di apertura?
Sabato, domenica e festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Alcune date speciali hanno orari ridotti (es. 24 dicembre solo mattina, 1° gennaio solo pomeriggio). Il 25 dicembre il museo è chiuso. Per confermare gli orari aggiornati, consulta il sito ufficiale o contatta il museo.
Quanto costa il biglietto?
Le informazioni su tariffe e riduzioni non sono disponibili nelle nostre fonti. Ti consigliamo di contattare il museo al numero +39 0744 978120 o via email a amelia@sistemamuseo.it, oppure di consultare il sito ufficiale.
Qual è il pezzo più importante della collezione?
La statua bronzea di Nerone Claudio Druso, detto Germanico, alta oltre 2,15 metri e con corazza riccamente decorata, scoperta nel 1963, è considerata il fulcro della collezione archeologica. Nella pinacoteca, il capolavoro è la tavola con Sant'Antonio abate di Pier Matteo d'Amelia.
Come contattare il museo?
Puoi chiamare il numero +39 0744 978120, scrivere a amelia@sistemamuseo.it oppure visitare il sito http://www.umbriaterremusei.it/it/musei_5/post/museo-civico-archeologico-e-pinacoteca-amelia_13/