Museo Viterbo · Viterbo (Lazio)

Sala capitolare Ven. Confraternita del SS. Sacramento e S. Rosario

La Sala Capitolare della Venerabile Confraternita del SS. Sacramento e S. Rosario è un ambiente medievale di origine cistercense situato in Piazza Duomo a Viterbo, edificato nella prima metà del 1225 e oggi sede di un museo capitolare ad ingresso gratuito.

Sala capitolare Ven. Confraternita del SS. Sacramento e S. Rosario

Dati pratici

Indirizzo

Piazza Duomo, 01100 Viterbo

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Orari
Chiuso ora
LunedìChiuso
MartedìChiuso
MercoledìChiuso
GiovedìChiuso
VenerdìChiuso
SabatoChiuso
Domenica09:30–13:00
Contatti
0761 379803 - Sig. Bastianelli 3475358259 confrate@libero.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

La Sala Capitolare si trova in Piazza Duomo a Viterbo, nel complesso dell'antica abbazia cistercense. Costruita nella prima metà del 1225 — come attesta la data scolpita sull'architrave di una delle porte — era anticamente nota come "sala del trebbio" e si raggiungeva attraverso il chiostro monastico, oggi quasi del tutto scomparso. Si tratta di una grande aula rettangolare a navata unica, articolata in tre campate coperte da volte a crociera costolonate; nei restauri cinquecenteschi fu aggiunta una quarta campata che riprende la forma di una croce gotica. Dal 1905 è sede della Venerabile Confraternita del SS. Sacramento e S. Rosario. L'apparato decorativo è di notevole interesse: le grottesche sulle vele risalgono alla seconda metà del Cinquecento e sono attribuite a Luzio Romano, eseguite per il cardinale commendatario Alessandro Farnese. Gli affreschi del fascione centrale e delle lunette appartengono alla prima metà del Seicento; le decorazioni delle lunette, attribuite a Gaspard Dughet, raffigurano i possedimenti pamphiliani. Al centro del fascione campeggia lo stemma in stucco policromo di Ottaviano Riario Visconti, vescovo di Viterbo dal 1506 al 1523. Il pavimento in marmo bianco e nero è opera di Francesco Borromini, analogo a quello delle navate laterali di San Giovanni in Laterano. Nell'adiacente Armarium — l'antica biblioteca monastica, affrescata nel 1503 e nel 1650 — è allestito il museo capitolare della Confraternita, con opere e suppellettili che documentano la vita dell'abbazia e della confraternita nel corso dei secoli.

Cosa vedere dentro

Volta a crociera costolonata su tre campate originarie e quarta campata cinquecentesca

Decorazioni a grottesche attribuite a Luzio Romano (seconda metà del '500)

Affreschi delle lunette attribuiti a Gaspard Dughet con vedute dei possedimenti pamphiliani

Stemma in stucco policromo di Ottaviano Riario Visconti (vescovo di Viterbo 1506-1523)

Pavimento in marmo bianco e nero di Francesco Borromini

Armarium con museo capitolare: opere e suppellettili dell'abbazia cistercense e della Confraternita

Info per la visita

Ingresso gratuito. Apertura la domenica dalle 09:30 alle 13:00. Per informazioni: tel. 0761 379803 oppure Sig. Bastianelli al 347 5358259; email confrate@libero.it. Sito di riferimento: viterbo.artecitta.it.

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Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso alla Sala Capitolare?

L'ingresso è gratuito.

Quando è aperta la Sala Capitolare?

È aperta la domenica dalle 09:30 alle 13:00. Per eventuali variazioni si consiglia di verificare sul sito ufficiale o contattare direttamente la Confraternita.

Come si raggiunge la Sala Capitolare?

Si trova in Piazza Duomo, 01100 Viterbo, nel cuore del centro storico cittadino.

Come si contatta la Confraternita per informazioni?

È possibile telefonare al numero 0761 379803 o al cellulare 347 5358259 (Sig. Bastianelli), oppure scrivere a confrate@libero.it.

Cosa conserva il museo capitolare all'interno dell'Armarium?

Il museo capitolare espone opere e suppellettili che testimoniano la vita dell'abbazia cistercense e, nei secoli successivi, dell'attività della Confraternita del SS. Sacramento e S. Rosario.