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Archivio di Stato di Viterbo - Fondo della Direzione di polizia di Viterbo

Il Fondo della Direzione di polizia di Viterbo è un archivio storico conservato presso l'Archivio di Stato di Viterbo, composto da 253 buste di documenti che coprono il periodo 1815-1870, dalla Restaurazione alla fine dello Stato pontificio.

Archivio di Stato di Viterbo - Fondo della Direzione di polizia di Viterbo

Dati pratici

Indirizzo

Via Vincenzo Cardarelli, 18, 01100 Viterbo

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0761 253140 as-vt@cultura.gov.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

Il Fondo della Direzione di polizia di Viterbo è una raccolta documentaria conservata presso l'Archivio di Stato di Viterbo, in via Vincenzo Cardarelli 18. Si tratta di 253 buste che abbracciano un arco cronologico compreso tra il 1832 e il 1870, con alcuni documenti a partire dal 1815, coprendo così l'intero periodo che va dalla Restaurazione alla fine dello Stato pontificio nel Lazio. La struttura della polizia pontificia prese forma con la notifica del 23 ottobre 1816, con cui il Segretario di Stato istituì la Polizia generale di Roma: in ogni capoluogo di delegazione veniva nominato un Direttore di polizia, affiancato da Sotto-direttori nei capoluoghi di distretto. A Viterbo, gli uffici della Direzione ebbero sede nello stesso palazzo della Delegazione, dove oggi si trova la Prefettura. Il fondo documenta un'ampia gamma di attività: rilascio di passaporti, licenze per porto d'armi e caccia, vigilanza su locande, caffè, spettacoli e commercio, controllo di vagabondi e ricercati. Una parte consistente della documentazione riguarda però la sorveglianza politica, condotta anche tramite informatori confidenziali, con particolare intensità dopo la Repubblica Romana e nel decennio 1860-1870, quando crescevano le adesioni al progetto unitario italiano. Tra i ricercati per motivi politici figura Pier Paolo Ricci, preside di Viterbo durante il periodo repubblicano, accusato tra l'altro di aver ordinato la distruzione delle carte dell'archivio segreto di polizia locale.

Cosa vedere dentro

253 buste di documenti originali (1815-1870)

Corrispondenza tra la Direzione di polizia, il delegato apostolico e gli organi centrali

Carte del protocollo segreto con riferimenti agli informatori confidenziali

Documentazione sulla sorveglianza politica nel periodo risorgimentale

Pratiche relative a passaporti, licenze, porto d'armi e vigilanza su esercizi pubblici

Info per la visita

L'archivio si trova in via Vincenzo Cardarelli 18, Viterbo. Per orari di apertura e modalità di accesso alla sala di studio si consiglia di consultare il sito ufficiale o contattare direttamente la sede.

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Domande frequenti

Dove si trova il Fondo della Direzione di polizia di Viterbo?

È conservato presso l'Archivio di Stato di Viterbo, in via Vincenzo Cardarelli 18, 01100 Viterbo.

Quale periodo storico copre questo fondo archivistico?

La documentazione va principalmente dal 1832 al 1870, con alcuni documenti a partire dal 1815, coprendo il periodo dalla Restaurazione alla fine dello Stato pontificio.

Quali sono gli orari di apertura e le modalità di accesso?

Gli orari e le modalità di accesso alla sala di studio non sono indicati nella scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale archiviodistatoviterbo.cultura.gov.it o di contattare la sede al numero 0761 253140 oppure via email a as-vt@cultura.gov.it.

L'accesso all'archivio è a pagamento?

Non sono indicati costi di biglietteria. Per informazioni aggiornate si rimanda al sito ufficiale o ai contatti dell'istituto.

Qual è il contenuto principale del fondo?

Il fondo è composto da 253 buste che documentano l'attività della polizia pontificia a Viterbo: sorveglianza politica, controllo dell'ordine pubblico, rilascio di passaporti e licenze, vigilanza su esercizi commerciali e spettacoli, nonché carte relative a ricercati, detenuti e individui sorvegliati per reati comuni e politici.