Museo internazionale e biblioteca della musica
Il Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna raccoglie sei secoli di storia della musica europea attraverso dipinti, strumenti antichi, manoscritti e partiture, ospitato nel settecentesco Palazzo Sanguinetti in Strada Maggiore.
Dati pratici
Strada Maggiore, 34, 40121 Bologna
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo internazionale e biblioteca della musica si trova in Strada Maggiore 34, nel centro storico di Bologna, all'interno di Palazzo Sanguinetti. L'edificio ha subito un lungo restauro che ha restituito agli affreschi interni, realizzati tra la fine del Settecento e gli inizi dell'Ottocento, il loro aspetto originario. Il percorso espositivo si sviluppa nelle nove sale del piano nobile e abbraccia circa sei secoli di storia della musica europea. Il visitatore incontra oltre un centinaio di dipinti raffiguranti musicisti illustri, più di ottanta strumenti musicali antichi e un'ampia selezione di documenti storici — trattati, libretti d'opera, lettere, manoscritti e partiture autografe — provenienti dal lascito di Padre Giambattista Martini, figura centrale dell'intero museo. Tra i pezzi di maggiore interesse: il clavicembalo omnitonum di Vito Trasuntino (Venezia, 1606), pezzo unico al mondo; l'Harmonice musices Odhecaton A. di Ottaviano Petrucci, primo libro musicale a stampa; il ritratto di Farinelli dipinto da Corrado Giaquinto; la partitura autografa del Barbiere di Siviglia di Rossini e il pianoforte a coda Pleyel del 1844 che gli appartenne. Al piano terra è ricostruito il laboratorio del liutaio bolognese Otello Bignami, donato dagli eredi.
Cosa vedere dentro
Sala Boschereccia con decorazioni affrescate e opere-prologo al percorso
Sale dedicate a Padre Giambattista Martini e ai suoi rapporti con Mozart e Johann Christian Bach
Sportelli di libreria musicale di Giuseppe Maria Crespi
Clavicembalo omnitonum di Vito Trasuntino (Venezia, 1606), pezzo unico
Harmonice musices Odhecaton A. di Ottaviano Petrucci, primo libro musicale a stampa
Sala dedicata a Farinelli con ritratto di Corrado Giaquinto
Sala Rossini con partitura autografa del Barbiere di Siviglia e pianoforte Pleyel del 1844
Laboratorio ricostruito del liutaio Otello Bignami
Strumenti rari: armonia di flauti di Manfredo Settala (1650), Tiorba in forma di khitára, Buccin di Jean Baptiste Tabard
Info per la visita
Aperto dal martedì al venerdì con orario 11:00–13:30 e 14:30–18:30 (venerdì fino alle 19:00); sabato e domenica 10:00–19:00. Biglietto intero 5,00 €, ridotto 3,00 €. Indirizzo: Strada Maggiore 34, Bologna. Tel. +39 0512757711 — museomusica@comune.bologna.it — www.museomusicabologna.it
Altri musei a Bologna
Archivio di Stato di Bologna
L'Archivio di Stato di Bologna conserva oltre 38 km lineari di documenti che coprono la storia della città dal Medioevo ai giorni nostri, ospitato nell'ex convento dei monaci celestini in piazza Celestini.
Arena del sole
L'Arena del Sole è un teatro storico di Bologna, situato in Via dell'Indipendenza 44, nato nel 1810 su un'area un tempo occupata dal convento di Santa Maria Maddalena. Oggi è uno dei principali spazi teatrali della città, con una sala grande da 952 posti e una sala piccola da 220 a 300 posti.
Biblioteca Universitaria di Bologna
La Biblioteca Universitaria di Bologna è una delle principali biblioteche accademiche d'Italia, situata in Via Zamboni nel cuore del quartiere universitario di Bologna.
Domande frequenti
Dove si trova il museo e come si raggiunge?
Il museo ha sede in Strada Maggiore 34, 40121 Bologna, nel centro storico della città, all'interno di Palazzo Sanguinetti.
Quali sono gli orari di apertura?
Il museo è aperto dal martedì al giovedì 11:00–13:30 e 14:30–18:30; il venerdì 11:00–13:30 e 14:30–19:00; sabato e domenica 10:00–19:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale museomusicabologna.it.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 5,00 €, il ridotto 3,00 €. Per informazioni aggiornate su categorie aventi diritto alla riduzione, consultare il sito ufficiale o contattare il museo.
Chi era Padre Giambattista Martini e perché è così importante per il museo?
Padre Giambattista Martini è considerato il padre spirituale del museo: il suo lascito di trattati, volumi, libretti d'opera, lettere, manoscritti e partiture autografe costituisce il nucleo documentario della collezione. Due sale del percorso sono interamente dedicate alla sua figura e ai suoi rapporti con personalità come il giovane Mozart e Johann Christian Bach.
Come contattare il museo per informazioni o prenotazioni?
È possibile scrivere a museomusica@comune.bologna.it oppure telefonare al +39 0512757711. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.museomusicabologna.it.