Monumento Bologna · Bologna (Emilia-Romagna)

Arena del sole

L'Arena del Sole è un teatro storico di Bologna, situato in Via dell'Indipendenza 44, nato nel 1810 su un'area un tempo occupata dal convento di Santa Maria Maddalena. Oggi è uno dei principali spazi teatrali della città, con una sala grande da 952 posti e una sala piccola da 220 a 300 posti.

Arena del sole

Dati pratici

Indirizzo

Via dell'Indipendenza, 44, 40121 Bologna

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 0512910910 info@arenadelsole.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

L'Arena del Sole sorge nel cuore di Bologna, in Via dell'Indipendenza, su un'area che apparteneva all'antico convento di Santa Maria Maddalena, soppresso durante l'occupazione francese. Fu il commerciante Pietro Bonini a concepire l'idea di un'arena per spettacoli diurni, affidando il progetto all'architetto milanese Carlo Asparri, allievo di Filippo Antolini — il progettista del Foro Bonaparte a Milano. L'Arena aprì nel luglio 1810 con la rappresentazione di 'Corradino d'Este al torneo o l'eroe del Rubicone' e poteva accogliere fino a duemila spettatori. La struttura originale, ispirata ai principi neoclassici di Francesco Milizia, prevedeva una pianta a ferro di cavallo con gradinate e una galleria decorata con finte nicchie; le decorazioni pittoriche furono opera di Luigi Cirri di Prato. La facciata attuale, unica struttura ottocentesca conservata intatta, fu progettata dall'ingegnere Gaetano Rubbi nel 1888 in occasione della creazione di Via Indipendenza: un alto portico su tre grandi arcate con colonne binate a capitelli corinzi, coronato da un fastigio con statue in cemento dello scultore Alfredo Neri — Apollo al centro, la Poesia e la Tragedia ai lati. Il fregio reca ancora la scritta 'LUOGO DATO AGLI SPETTACOLI DIURNI'. Dopo una lunga storia di trasformazioni — teatro popolare, cinematografo dal 1950, poi sala teatrale — il Comune di Bologna acquistò l'immobile nel 1984 avviando un articolato progetto di ristrutturazione. I lavori, diretti dall'architetto Gianfranco Dellerba con riferimento al teatro rinascimentale di Sabbioneta e al Farnese di Parma, si conclusero nel 1995. Il teatro fu inaugurato il 20 febbraio 1995 con una serata dedicata alla città, con Dario Fo e numerosi artisti bolognesi. Oggi è gestito dalla Cooperativa Nuova Scena con programmazione di prosa e danza.

Cosa vedere dentro

Facciata ottocentesca con portico a tre arcate e colonne binate a capitelli corinzi, progettata da Gaetano Rubbi (1888)

Fastigio con le statue in cemento di Apollo, la Poesia e la Tragedia dello scultore Alfredo Neri

Fregio con la scritta 'LUOGO DATO AGLI SPETTACOLI DIURNI'

Sala grande con cavea a gradinate ispirata al teatro di Sabbioneta e al Farnese di Parma (952 posti)

Chiostro quattrocentesco, unica testimonianza superstite dell'antico convento di Santa Maria Maddalena

Sala piccola a piano interrato (220-300 posti)

Info per la visita

Il teatro è attivo con programmazione di prosa e danza. Per orari di biglietteria, prezzi e calendario spettacoli consultare il sito ufficiale: https://bologna.emiliaromagnateatro.com/ oppure contattare la biglietteria al numero +39 0512910910 o via email a info@arenadelsole.it.

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Domande frequenti

Dove si trova l'Arena del Sole?

In Via dell'Indipendenza 44, 40121 Bologna, nel centro storico della città.

Quanti posti ha il teatro?

La sala grande ospita 952 spettatori; la sala piccola dai 220 ai 300 spettatori.

Quando fu inaugurata l'Arena del Sole nella sua forma attuale?

Il teatro fu inaugurato il 20 febbraio 1995, al termine di un lungo progetto di ristrutturazione avviato dal Comune di Bologna nel 1984.

Come si acquistano i biglietti?

È possibile contattare la biglietteria al numero +39 0512910910, scrivere a info@arenadelsole.it oppure consultare il sito ufficiale bologna.emiliaromagnateatro.com per il calendario e le modalità di acquisto aggiornate.

Cosa rimane dell'edificio originale del 1810?

La cavea originale è andata distrutta; della struttura ottocentesca si conserva intatta la facciata progettata da Gaetano Rubbi nel 1888. Dell'antico convento di Santa Maria Maddalena, che occupava l'area prima del teatro, rimane un chiostro quattrocentesco visibile dall'interno.