Museo della ceramica della Tuscia
Il Museo della Ceramica della Tuscia racconta l'evoluzione della produzione ceramica a Viterbo e nell'Alto Lazio, dalle forme medievali fino al XIX secolo, attraverso manufatti recuperati dai pozzi di scarico dei centri storici della regione.
Dati pratici
Via Cavour 67, 01100 Viterbo
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo della Ceramica della Tuscia si trova nel centro storico di Viterbo, in Via Cavour 67, a pochi passi dalla piazza del Comune e dal quartiere medievale di San Pellegrino. Ospitato al piano terreno del seicentesco Palazzo Brugiotti — già residenza di una delle famiglie più in vista del patriziato viterbese — il museo è nato nel 1996 per iniziativa della Fondazione Carivit e del Comune di Viterbo. Il percorso espositivo si sviluppa in cinque ambienti e segue l'evoluzione della lavorazione ceramica a Viterbo e nell'Alto Lazio: si parte dalle prime forme acrome a biscotto, si passa attraverso le produzioni invetriate e smaltate, fino ad arrivare alle ceramiche a stampo per dolci del XIX secolo. La maggior parte dei pezzi in mostra proviene dai cosiddetti «butti», pozzi scavati nel tufo all'interno delle abitazioni medievali, usati per smaltire rifiuti di ogni tipo — avanzi di mensa, suppellettili rotte, materiali di scarto. Questa pratica era regolamentata per legge: a Todi già nel 1275 i cittadini erano obbligati a conferire i rifiuti in cavità nel tufo; nel 1324 la norma si estese a Orvieto. I recenti lavori di ristrutturazione dei centri storici hanno riportato alla luce molti di questi pozzi, restituendo frammenti ceramici oggi pazientemente ricomposti dai restauratori. Il museo è l'unico tra i musei cittadini ad aver ottenuto il Marchio di Qualità dalla Regione Lazio – Ufficio Musei. L'ingresso è gratuito.
Cosa vedere dentro
Ceramiche acrome a biscotto di epoca medievale
Produzioni invetriate e smaltate dell'Alto Lazio
Ceramiche a stampo per dolci del XIX secolo
Manufatti recuperati dai «butti», i pozzi di scarico medievali scavati nel tufo
Ambienti del seicentesco Palazzo Brugiotti
Info per la visita
L'ingresso al museo è gratuito. Il museo ha sede in Via Cavour 67, Viterbo. Per orari aggiornati e informazioni sulla visita si consiglia di contattare direttamente il museo (tel. 0761346136, email laboratorioceramica@libero.it) o consultare il sito ufficiale.
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Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso al Museo della Ceramica della Tuscia?
L'ingresso è gratuito.
Dove si trova il museo?
Il museo si trova in Via Cavour 67, nel centro storico di Viterbo, vicino alla piazza del Comune e al quartiere medievale di San Pellegrino.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificarli sul sito ufficiale www.museodellaceramicadellatuscia.com o contattando il museo al numero 0761346136.
Da dove provengono i manufatti esposti?
La gran parte dei pezzi in mostra è stata recuperata dai «butti», pozzi scavati nel tufo all'interno delle abitazioni medievali dell'Alto Lazio, usati per smaltire rifiuti domestici. I frammenti ceramici rinvenuti sono stati ricomposti dai restauratori.
Il museo ha ottenuto riconoscimenti ufficiali?
Sì, è l'unico museo cittadino di Viterbo ad aver ricevuto il Marchio di Qualità dalla Regione Lazio – Ufficio Musei, assegnato per la qualità dei servizi offerti al pubblico.