Museo d'arte Costantino Barbella
Il Museo d'arte Costantino Barbella di Chieti conserva una collezione articolata in cinque sezioni, dalle sculture del ceramista teatino che dà il nome al museo fino alle maioliche di Castelli, ospitata in un palazzo seicentesco nel centro storico.
Dati pratici
Via Cesare De Lollis, 66100 Chieti
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo d'arte Costantino Barbella si trova nel seicentesco Palazzo Martinetti, nel centro storico di Chieti, ed è gestito dalla Provincia. Costituito negli anni Settanta del Novecento grazie a donazioni di artisti contemporanei e a opere provenienti da chiese e conventi del territorio teatino, il museo articola il suo percorso in cinque sezioni distinte. La prima è dedicata alla pittura dal XV al XIX secolo: vi si trovano affreschi salvati dalla demolita chiesa di San Domenico a Chieti, tavole quattrocentesche, un consistente nucleo di tele di ambito napoletano (XVII-XVIII secolo) e dipinti ottocenteschi, tra cui lavori degli abruzzesi Cascella e Michetti. La seconda sezione è il cuore del museo: le sculture di Costantino Barbella, artista teatino, con bozzetti e terrecotte dedicati al mondo agropastorale e alcuni bronzi, tra cui l'opera funeraria intitolata La morte. La terza raccoglie opere su carta del XVIII e XIX secolo, dai bozzetti scenografici dei Bibiena agli acquarelli sui costumi tradizionali abruzzesi. La quarta espone a rotazione le opere del Premio Nazionale di Pittura Michetti di Francavilla a Mare e la donazione Paglione, orientata all'arte contemporanea. L'ultima sala è dedicata alle maioliche della collezione Paparella-Treccia, con i principali esponenti della ceramica di Castelli.
Cosa vedere dentro
Affreschi dalla chiesa di San Domenico di Chieti
Tavole pittoriche del XV secolo e tele di ambito napoletano
Sculture, bozzetti e terrecotte di Costantino Barbella, incluso il bronzo La morte
Opere su carta del XVIII-XIX secolo: bozzetti scenografici dei Bibiena e acquarelli sui costumi abruzzesi
Opere del Premio Nazionale di Pittura Michetti e donazione Paglione (arte contemporanea)
Collezione di maioliche di Castelli Paparella-Treccia
Info per la visita
Ingresso gratuito. Orari: martedì e giovedì 9.00–13.00 e 16.00–19.00; mercoledì, venerdì e sabato 9.00–13.00; ogni prima domenica del mese 9.00–12.00. Indirizzo: Via Cesare De Lollis, 66100 Chieti. Tel. 0871330873 — email: museo.barbella@provincia.chieti.it
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Domande frequenti
Quanto costa il biglietto?
L'ingresso al museo è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
Il museo è aperto martedì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00; mercoledì, venerdì e sabato dalle 9.00 alle 13.00; ogni prima domenica del mese dalle 9.00 alle 12.00.
Come si contatta il museo per informazioni aggiornate?
È possibile telefonare al numero 0871330873 oppure scrivere a museo.barbella@provincia.chieti.it. Il sito di riferimento è www.provincia.chieti.it.
Chi era Costantino Barbella?
Costantino Barbella era uno scultore originario di Chieti (detto teatino). Il museo conserva una sezione dedicata alle sue sculture, tra cui bozzetti, terrecotte sul mondo agropastorale e bronzi come l'opera funeraria La morte.
Cosa sono le maioliche di Castelli esposte al museo?
Si tratta della collezione donata dal prof. Paparella-Treccia, che documenta la produzione ceramica di Castelli, centro abruzzese storicamente noto per questa tradizione artigianale.