Museo civico "Luigi Rossi Danielli"
Il Museo Civico "Luigi Rossi Danielli" di Viterbo raccoglie reperti archeologici, opere d'arte medievale e moderna e testimonianze storiche locali, ospitato dal 1955 negli spazi di un antico convento medievale nel cuore della città.
Dati pratici
Piazza Francesco Crispi, 01100 Viterbo
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo Civico "Luigi Rossi Danielli" si trova a Viterbo, in Piazza Francesco Crispi, all'interno del chiostro e dei locali del convento annesso alla chiesa di Santa Maria della Verità. Il complesso ha origini nel XII secolo, quando fu fondato dai Premostratensi, e fu successivamente ristrutturato nel Trecento dai Padri Serviti, da cui deriva il nome Convento dei Serviti. Dal 1955 questi spazi accolgono le collezioni civiche, rinnovate e riaperte al pubblico il 13 dicembre 1994 grazie a un intervento congiunto del Comune di Viterbo e della Regione Lazio. Il percorso espositivo si sviluppa su tre livelli, organizzati secondo due grandi archi cronologici. Al pianterreno, nel chiostro, sono conservati reperti archeologici del territorio viterbese databili tra l'VIII secolo a.C. e il III secolo d.C., con materiali di ambito etrusco e romano: sarcofagi, cippi funerari e frammenti di lastre, molti dei quali provenienti dall'antica Ferento. Una sala è dedicata ad Annio da Viterbo e ai falsi cimeli che il frate produsse per sostenere le proprie tesi sulla storia etrusca della Tuscia. Al primo piano si trovano dipinti e sculture medievali insieme a opere di età moderna. Il secondo piano è riservato alle arti minori e alle memorie storiche: vi si conservano un tesoretto papale cinquecentesco, ceramiche da farmacia del XVIII secolo provenienti dall'Ospedale Grande degli Infermi, una collezione di disegni-progetto della Macchina di Santa Rosa e una galleria di ritratti settecenteschi legati alle origini delle raccolte civiche. L'ingresso è gratuito.
Cosa vedere dentro
Chiostro con reperti etruschi e romani (sarcofagi, cippi funerari, frammenti da Ferento)
Sala dedicata ad Annio da Viterbo e ai suoi falsi cimeli
Dipinti e sculture medievali e di età moderna al primo piano
Tesoretto papale cinquecentesco
Ceramiche da farmacia del XVIII secolo dall'Ospedale Grande degli Infermi
Disegni-progetto della Macchina di Santa Rosa
Galleria di ritratti del XVIII secolo
Info per la visita
L'ingresso al museo è gratuito. La sede si trova in Piazza Francesco Crispi, Viterbo. Per orari di apertura aggiornati si consiglia di contattare il museo al numero 0761348276 o via email all'indirizzo museocivico@comune.viterbo.it.
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Domande frequenti
Quanto costa il biglietto?
L'ingresso al Museo Civico "Luigi Rossi Danielli" è gratuito.
Dove si trova il museo?
Il museo si trova in Piazza Francesco Crispi a Viterbo, all'interno dell'ex Convento dei Serviti annesso alla chiesa di Santa Maria della Verità.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificarli contattando il museo al numero 0761348276 oppure scrivendo a museocivico@comune.viterbo.it.
Cosa si può vedere al museo?
Il percorso si articola su tre livelli: reperti etruschi e romani nel chiostro al pianterreno, dipinti e sculture medievali e moderne al primo piano, e al secondo piano arti minori, ceramiche storiche, disegni della Macchina di Santa Rosa e una galleria di ritratti settecenteschi.
Chi era Annio da Viterbo e perché gli è dedicata una sala?
Annio da Viterbo era un frate che elaborò ipotesi sulla storia etrusca di Viterbo, producendo cimeli ritenuti falsi. Il museo gli dedica uno spazio specifico per documentare questa singolare vicenda storiografica locale.