Gemma 1786. Museo mineralogico e geologico estense
Museo universitario di mineralogia e geologia con origini settecentesche, ospitato nel Palazzo Universitario di Modena. Conserva collezioni storiche di grande valore scientifico, tra cui una meteorite del 1765 e una raccolta di zeoliti unica al mondo. Ingresso gratuito.
Dati pratici
Largo Sant'Eufemia, 19, 41121 Modena
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Gemma 1786 è il museo mineralogico e geologico dell'Università di Modena, situato in Largo Sant'Eufemia 19, nel cuore del centro storico della città. Il nome rimanda all'anno di fondazione: nel 1786 il vescovo Giuseppe Maria Fogliani donò all'Università la propria raccolta naturalistica, gettando le basi di quello che sarebbe diventato un patrimonio scientifico di rilievo nazionale. Un secondo momento fondativo arriva nel 1814, quando Massimiliano, fratello del duca Francesco IV d'Austria-Este, dona una preziosa collezione di minerali. È in questa fase che le raccolte geo-mineralogiche cominciano a separarsi da quelle zoologiche, con il trasferimento al secondo piano dell'attuale Palazzo Universitario. Nel 1840 Pietro Doderlein, incaricato dell'Insegnamento di Storia Naturale, riorganizza completamente il museo e avvia campagne di ricerca sul territorio degli Stati Estensi, arricchendo le sezioni mineralogica, geologica e paleontologica. Nella seconda metà dell'Ottocento la sezione mineralogica conosce un ulteriore sviluppo: Gustavo Uzielli avvia nel 1877 un catalogo sistematico secondo la classificazione di Dana, poi proseguito da Dante Pantanelli fino a circa 2800 esemplari classificati. Nel 1879 viene acquistata da Carlo Boni una collezione di circa 3500 esemplari con catalogo manoscritto. Tra i pezzi di maggiore rarità spiccano la meteorite caduta ad Albereto di Modena nel 1765 e una collezione di zeoliti — alluminosilicati cristallini a struttura microporosa — definita unica al mondo. Il museo ha adottato il nome attuale nel 2005, con l'obiettivo di una maggiore visibilità verso il pubblico.
Cosa vedere dentro
Meteorite caduta ad Albereto di Modena nel 1765
Collezione di zeoliti unica al mondo
Sezioni di mineralogia e petrografia regionale
Collezioni storiche ottocentesche con cataloghi manoscritti
Materiali raccolti nelle campagne di ricerca di Pietro Doderlein negli Stati Estensi
Info per la visita
L'ingresso è gratuito. Il museo si trova in Largo Sant'Eufemia 19, 41121 Modena. Per orari di apertura aggiornati si consiglia di consultare il sito ufficiale www.gemma.unimore.it o contattare il museo al numero 059 2055873 oppure via email a museo.gemma1786@unimore.it.
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Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso a Gemma 1786?
L'ingresso al museo è gratuito.
Dove si trova il museo?
Il museo è ospitato nel Palazzo Universitario di Modena, in Largo Sant'Eufemia 19, 41121 Modena.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificarli sul sito ufficiale www.gemma.unimore.it o chiamando il numero 059 2055873.
Perché il museo si chiama Gemma 1786?
Il nome è stato adottato nel 2005 e rimanda all'anno di fondazione della collezione, quando il vescovo Giuseppe Maria Fogliani donò la propria raccolta naturalistica all'Università di Modena.
Qual è il pezzo più raro conservato nel museo?
Tra i pezzi di maggiore rarità figurano la meteorite caduta ad Albereto di Modena nel 1765 e una collezione di zeoliti descritta come unica al mondo.