Biblioteca Estense Universitaria - Bibbia di Borso d'Este
La Bibbia di Borso d'Este è uno dei manoscritti miniati più preziosi del Rinascimento italiano, conservato presso la Biblioteca Estense Universitaria di Modena. Realizzata tra il 1455 e il 1461, è un'opera in due volumi su pergamena con 1.202 pagine miniate.
Dati pratici
Largo Porta Sant'Agostino, 337, 41121 Modena
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
La Bibbia di Borso d'Este è un manoscritto in due volumi su pergamena, in formato in-folio, composto da 1.202 pagine miniate, conservato presso la Biblioteca Estense Universitaria di Modena, in Largo Porta Sant'Agostino. Fu realizzata tra il 1455 e il 1461 su commissione del duca Borso d'Este, e rappresenta una delle imprese editoriali più costose del suo tempo: la spesa finale ammontò a 5.609 lire marchesane, impiegata in gran parte per le decorazioni in oro e pigmenti pregiati, la pergamena, la rilegatura e i fermagli d'argento. La decorazione fu affidata a una squadra di miniatori guidata da Taddeo Crivelli (Ferrara, 1425 – Bologna, 1479), allievo di Pisanello e tra i principali artisti della corte estense, e da Franco dei Russi (Mantova, attivo tra il 1455 e il 1482). La scrittura fu curata dal copista Pietro Paolo Marone, la rilegatura dal cartolaio Gregorio Gasperino. Ogni pagina è incorniciata da elaborate decorazioni vegetali a girali, con miniature che illustrano episodi biblici, piante e animali raffigurati con notevole realismo. Sono stati censiti 1.450 animali reali, oltre a specie fantastiche ed esotiche, probabilmente osservate nei serragli della corte. La ricchezza naturalistica riflette la passione del duca per la caccia e la natura. Dopo la devoluzione di Ferrara allo Stato Pontificio nel 1598, il codice seguì la famiglia Este a Modena, poi attraversò vicende tormentate tra esili e vendite. Nel 1923 l'industriale Giovanni Treccani lo acquistò per circa tre milioni e trecentomila franchi francesi e lo donò allo Stato italiano. Nel maggio 1924 la Bibbia tornò definitivamente alla Biblioteca Estense di Modena.
Cosa vedere dentro
1.202 pagine miniate su pergamena in due volumi in-folio
Decorazioni a girali vegetali con miniature illustrative degli episodi biblici
Raffigurazioni di 1.450 animali reali, specie esotiche e fantastiche
Stemmi estensi ed emblemi ducali nelle cornici
Opere dei miniatori Taddeo Crivelli e Franco dei Russi
Info per la visita
La Bibbia di Borso d'Este è conservata presso la Biblioteca Estense Universitaria di Modena, in Largo Porta Sant'Agostino 337. Per orari di apertura, modalità di accesso e informazioni sulla consultazione o visione del manoscritto si consiglia di contattare direttamente la biblioteca (tel. 059 439 5711, email ga-esten@cultura.gov.it) o consultare il sito ufficiale.
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Domande frequenti
Dove si trova la Bibbia di Borso d'Este?
È conservata presso la Biblioteca Estense Universitaria di Modena, in Largo Porta Sant'Agostino 337, 41121 Modena.
Quando fu realizzata la Bibbia di Borso d'Este?
Fu realizzata nell'arco di circa sei anni, dal 1455 al 1461, su commissione del duca Borso d'Este.
Chi sono gli artisti che la decorarono?
La decorazione fu eseguita da una squadra di miniatori guidata da Taddeo Crivelli e Franco dei Russi, con il contributo di numerosi collaboratori minori. La scrittura fu affidata al copista Pietro Paolo Marone.
Come è tornata in Italia la Bibbia dopo le sue peregrinazioni?
Nel 1923 l'industriale Giovanni Treccani la acquistò sul mercato antiquario per circa tre milioni e trecentomila franchi francesi e la donò allo Stato italiano. Nel maggio 1924 giunse definitivamente alla Biblioteca Estense di Modena.
Come posso informarmi su orari e modalità di visita?
Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale (gallerie-estensi.beniculturali.it/biblioteca-estense-universitaria/) oppure contattare la biblioteca al numero 059 439 5711 o all'indirizzo email ga-esten@cultura.gov.it.