Area archeologica Aquileia · Udine (Friuli-Venezia Giulia)

Domus ex fondi Cossar

La Domus ex fondi Cossar, nota come Domus di Tito Macro, è una delle più estese abitazioni romane rinvenute nel Nord Italia: un complesso di 1.700 metri quadrati ad Aquileia, restituito agli scavi tra il 2009 e il 2015.

Domus ex fondi Cossar

Dati pratici

Indirizzo

A nord di Piazza Capitolo, 33051 Aquileia

↗ Apri su Google Maps
Orari
Aperto ora
Lunedì10:00–16:00
Martedì10:00–16:00
Mercoledì10:00–16:00
Giovedì10:00–16:00
Venerdì10:00–16:00
Sabato10:00–16:00
Domenica10:00–16:00
Contatti
0404527511 sabap-fvg@cultura.gov.it
Biglietti
Intero 12,00 €

Il museo

A nord di Piazza Capitolo, nel cuore di Aquileia (UD), si estende la Domus ex fondi Cossar — comunemente chiamata Domus di Tito Macro — un'area archeologica che occupa un'intera insula compresa tra due kardines, le strade lastricate a orientamento nord-sud della colonia romana fondata nel 181 a.C. Con i suoi circa 77 metri di lunghezza e 25 di larghezza massima, per una superficie complessiva di 1.700 metri quadrati, è considerata un unicum in Europa tra le dimore private di età romana. A partire dall'età tardo-repubblicana (I sec. a.C.) si riconosce nella fascia centrale una residenza di alto rango, organizzata attorno a un ampio peristilio mosaicato con motivi geometrici bianchi e neri. Le stanze che vi si affacciavano hanno restituito pavimenti musivi di grande pregio — tra cui il celebre mosaico con il ratto di Europa e il cosiddetto «pavimento non spazzato» (asaroton) — oggi conservati al Museo Archeologico Nazionale di Aquileia. Nel IV secolo l'edificio fu profondamente ristrutturato; a questa fase appartengono i mosaici dell'«oratorio della Pesca» e dell'«oratorio del Pastore dall'abito singolare». Gli scavi condotti dall'Università di Padova in convenzione con la Fondazione Aquileia (2009–2015) hanno permesso di identificare la pianta completa della domus — la prima casa ad atrio rinvenuta ad Aquileia — e di proporne l'attribuzione a Tito Macro grazie a un peso in pietra iscritto. Tra i reperti spiccano oltre 1.200 monete, un anello d'oro con pasta vitrea (II–III sec. d.C.) e un tesoretto di 560 monete nascosto intorno al 460 d.C. La domus è oggi gestita dalla Fondazione Aquileia.

Cosa vedere dentro

Peristilio mosaicato con decorazioni geometriche bianchi e neri

Ambiente noto come «oratorio della Pesca» con mosaico dei putti pescatori

Ambiente noto come «oratorio del Pastore dall'abito singolare»

Prima casa ad atrio rinvenuta ad Aquileia

Strutture murarie dell'insula romana tra due kardines

Info per la visita

Aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 16:00. Biglietto intero: 12,00 €. Per informazioni e prenotazioni: sito ufficiale fondazioneaquileia.it, tel. +39 0431 917619. La domus è gestita dalla Fondazione Aquileia.

Altri musei a Aquileia

Domande frequenti

Dove si trova la Domus di Tito Macro?

L'area archeologica si trova a nord di Piazza Capitolo ad Aquileia, in provincia di Udine, Friuli-Venezia Giulia.

Quali sono gli orari di apertura?

La domus è aperta tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 10:00 alle 16:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale della Fondazione Aquileia.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero ha un costo di 12,00 €. Per informazioni su eventuali riduzioni, contattare la Fondazione Aquileia o consultare il sito ufficiale.

Perché questa domus è considerata un unicum in Europa?

Per le sue dimensioni — circa 1.700 metri quadrati, 77 metri di lunghezza — e perché è la prima casa ad atrio rinvenuta integralmente ad Aquileia, un sito già ricco di resti di edilizia domestica ma raramente conservati in forma completa e leggibile.

Dove sono conservati i mosaici più preziosi trovati nella domus?

I mosaici di maggior pregio — tra cui il mosaico con il ratto di Europa e il cosiddetto «pavimento non spazzato» (asaroton) — sono conservati presso il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia.