Villa o palazzo Aquileia · Udine (Friuli-Venezia Giulia)

Casa Bertoli

Casa Bertoli è un edificio storico di Aquileia risalente almeno al XIII secolo, già dimora del canonico Gian Domenico Bertoli e sede storica dell'Associazione Nazionale per Aquileia e del Centro Studi Antichità Altoadriatiche.

Casa Bertoli

Dati pratici

Indirizzo

Via Patriarca Popone, 6, 33051 Aquileia

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0404527511 sabap-fvg@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Casa Bertoli si trova in Via Patriarca Popone 6 ad Aquileia, nel cuore del Friuli-Venezia Giulia, ed è uno degli edifici più antichi della città, con origini documentate almeno al XIII secolo. Il nome richiama il canonico Gian Domenico Bertoli, che vi abitò nella prima metà del Settecento e che nel 1749 pubblicò a Venezia il volume Le antichità di Aquileia profane e sacre, opera ancora oggi considerata un riferimento fondamentale per gli studi sulla città. Due successivi volumi, rimasti manoscritti, completavano il progetto. Nel corso del Trecento una stanza dell'edificio fu decorata secondo il gusto dell'epoca: sulle pareti, sopra un velario che le riveste interamente, compaiono due stemmi, uno dei quali appartiene ai conti di Gorizia, avvocati della chiesa di Aquileia. Probabilmente da quel periodo, o comunque entro il XV secolo, l'edificio ospitò alcuni canonici aquileiesi. Verso la fine del Cinquecento il vicario patriarcale Francesco di Prampero fece aggiungere una nuova parte, mentre ulteriori interventi edilizi e decorativi interessarono la zona meridionale e il vano scale nella prima metà del Seicento. Acquisita dall'Associazione Nazionale per Aquileia nel 1935 e successivamente donata allo Stato italiano, la struttura è oggi di proprietà del Ministero della Cultura e ospita il Centro di Antichità Altoadriatiche. L'ingresso è gratuito; la visita avviene su appuntamento o in occasione di eventi.

Cosa vedere dentro

Stanza trecentesca con decorazioni parietali e velario

Stemma dei conti di Gorizia sulle pareti affrescate

Vano scale con interventi decorativi del XVII secolo

Sede del Centro di Antichità Altoadriatiche

Info per la visita

L'edificio è visitabile su appuntamento o in occasione di eventi, tutti i giorni della settimana. L'ingresso è gratuito. Per prenotare o ricevere informazioni è possibile contattare l'Associazione Nazionale per Aquileia APS ai numeri +39 0431 91016 o +39 0431 91113, oppure la Soprintendenza ABAP del Friuli-Venezia Giulia al numero 040 4527511 o via email a sabap-fvg@cultura.gov.it.

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Domande frequenti

Come si accede a Casa Bertoli?

La visita avviene su appuntamento o in occasione di eventi. È consigliabile contattare in anticipo l'Associazione Nazionale per Aquileia APS (+39 0431 91016 / +39 0431 91113) o la Soprintendenza ABAP FVG.

Quanto costa l'ingresso?

L'ingresso è gratuito.

Perché si chiama Casa Bertoli?

Il nome deriva dal canonico Gian Domenico Bertoli, che vi abitò nella prima metà del Settecento e che nel 1749 pubblicò a Venezia Le antichità di Aquileia profane e sacre, opera fondamentale per la conoscenza della città romana.

Cosa ospita oggi l'edificio?

Casa Bertoli è sede del Centro di Antichità Altoadriatiche e conserva una stanza trecentesca decorata con velario e stemmi, tra cui quello dei conti di Gorizia.

A chi appartiene l'edificio?

L'edificio è di proprietà del Ministero della Cultura (MiC). Fu acquistato nel 1935 dall'Associazione Nazionale per Aquileia, che lo donò successivamente allo Stato italiano.