Elenco costruito sul catalogo dei luoghi della cultura statali. L'elenco ufficiale del mese è pubblicato dal Ministero: verifica su cultura.gov.it. Vedi anche tutte le regioni.
Area archeologica a ingresso gratuito nel centro di Peschiera del Garda, dove sono visibili resti del vicus romano di Arilica.
L'Arena di Verona è uno dei più grandi anfiteatri romani conservati in Italia, costruito attorno alla metà del I secolo d.C. e oggi celebre palcoscenico di stagioni liriche estive in Piazza Bra.
L'Archivio di Stato di Belluno ha sede in un palazzo storico del centro cittadino, già sede della confraternita dei Flagellanti di Santa Maria dei Battuti, fondato nel 1973 e aperto gratuitamente al pubblico per la consultazione dei fondi documentari della provincia.
Il fondo Confraternite e corporazioni soppresse è un complesso archivistico conservato all'Archivio di Stato di Belluno, che raccoglie circa 400 registri prodotti da confraternite laicali e corporazioni di mestiere attive nel territorio bellunese, con documenti datati dal 1309 al 1845.
L'Archivio di Stato di Padova conserva un patrimonio documentario di straordinaria consistenza, distribuito su circa 24 chilometri lineari di scaffalature, con volumi, carte sciolte, pergamene, mappe e altro materiale storico.
L'Archivio di Stato di Rovigo conserva oltre sette secoli di documentazione prodotta da magistrature e istituzioni del territorio polesano, ospitato in un prestigioso edificio settecentesco in via Sichirollo.
L'Archivio di Stato di Treviso ha sede nell'antico complesso conventuale degli Eremitani di Sant'Agostino, un insieme architettonico con radici nel XIII secolo che oggi ospita fondi documentari di grande rilevanza storica per il territorio trevigiano.
L'Archivio di Stato di Venezia, ospitato nell'ex convento francescano dei Frari nel sestiere di San Polo, conserva la documentazione prodotta dalla Repubblica di Venezia e dagli enti pubblici e privati attivi nel territorio veneziano nel corso dei secoli.
L'Archivio di Stato di Verona conserva la memoria documentale della città e del suo territorio. Fondato nel 1941, ha sede dal 2015 negli ex Magazzini Generali di via Santa Teresa, un complesso industriale degli anni Venti restaurato e riconvertito.
L'Archivio di Stato di Vicenza conserva e valorizza oltre 11.000 metri lineari di documentazione storica, dalle amministrazioni preunitarie agli archivi privati e ecclesiastici del territorio vicentino.
Sezione distaccata dell'Archivio di Stato di Vicenza, conserva la documentazione storica del distretto di Bassano del Grappa: pergamene medievali, cartografia, atti notarili e archivi privati. Accesso gratuito su appuntamento nei giorni di apertura.
Area archeologica sotterranea sotto piazza Duomo a Feltre, con strutture dall'epoca preromana al Medioevo su circa 1.000 mq. Ingresso gratuito con visite accompagnate, aperta stagionalmente da aprile a ottobre.
Sotto la chiesa di Sant'Elena e il chiostro della Capitolare, a Verona, sono conservati i resti di due basiliche paleocristiane con pavimentazioni musive, visitabili gratuitamente.
La Biblioteca nazionale Marciana è una delle più antiche biblioteche italiane, ospitata nel cuore di Venezia tra l'ex Palazzo della Zecca e il Palazzo della Libreria, capolavoro rinascimentale di Jacopo Sansovino affacciato sulla Piazzetta San Marco.
Il Codice Marciano Greco Z. 479 (=881) è un manoscritto dell'XI secolo conservato alla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, appartenuto al cardinale Bessarione e donato alla Repubblica di Venezia nel 1468. Contiene i Cynegetica, poema didascalico sulla caccia, ed è ornato da 150 miniature di straordinaria qualità.
Le sale monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana, nel cuore di Piazza San Marco a Venezia, ospitano cicli pittorici rinascimentali e il celebre Mappamondo di Fra' Mauro (1457-1459). L'accesso avviene dal Museo Correr, nell'ambito del percorso integrato dei Musei di Piazza San Marco.
Biblioteca statale ospitata nell'abbazia benedettina di Praglia, a Teolo (Padova), con una storia che risale al XII secolo. Accesso gratuito, aperta dal martedì al sabato.
La Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Santa Giustina è una biblioteca pubblica statale a Padova, gestita dal Ministero della Cultura in convenzione con il Monastero di Santa Giustina. Specializzata in scienze religiose e storia del monachesimo, conserva oltre 190.000 volumi, 1.350 periodici e otto corali miniati di straordinario valore storico.
La Biblioteca Universitaria di Padova, fondata nel 1629 dalla Repubblica Veneta, è la più antica biblioteca universitaria italiana. Conserva un patrimonio straordinario di manoscritti, incunaboli, cinquecentine e periodici storici, accumulato nel corso di secoli attraverso lasciti, donazioni e acquisizioni di fondi claustrali soppressi.
Chiesa cinquecentesca nel sestiere di Santa Croce a Venezia, già adibita a magazzino dei tabacchi e restaurata dalla Soprintendenza negli anni Sessanta. L'ingresso è gratuito.
Area archeologica che conserva i resti di una porta urbica romana a Concordia Sagittaria, visibile liberamente dall'esterno lungo via Faustiniana.
Area archeologica a Concordia Sagittaria (VE) che conserva resti delle mura urbiche di età augustea e di un complesso termale romano tra il I e il III secolo d.C.
Area archeologica sotto la Cattedrale di Concordia Sagittaria che conserva i resti di una basilica paleocristiana, una trichora martyrum e un tratto della Via Annia romana, con reperti esposti in una sala dedicata.
Area archeologica che conserva i resti di un ponte romano di età augustea a Concordia Sagittaria, in provincia di Venezia. Visibile gratuitamente dall'esterno nei fine settimana.
Il Criptoportico romano di Vicenza è una struttura sotterranea di età romana situata sotto Piazza Duomo, a Vicenza. Costituiva l'interrato di una ricca domus urbana del municipium di Vicetia e rappresenta una delle testimonianze archeologiche più significative della città.
Resti di una domus romana con pavimenti a mosaico, conservati sotto gli uffici della Banca Popolare di Verona in Piazza Bogara.
La Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro è un museo statale veneziano ospitato in uno dei più celebri palazzi tardogotici sul Canal Grande, che conserva la collezione d'arte donata allo Stato nel 1916 dal barone Giorgio Franchetti.
Le Gallerie dell'Accademia di Venezia conservano la più importante collezione di pittura veneta dal Trecento al Settecento, ospitata nel complesso storico della Carità a Dorsoduro.
Area archeologica naturale nei Colli Berici, con stratigrafie del Paleolitico visibili in sezione.
Area archeologica nel centro di Oderzo che conserva i resti del foro romano e di una domus augustea con pavimentazioni eccezionali, visitabile gratuitamente dall'esterno in ogni giorno della settimana o in profondità con visita guidata.
Area archeologica paleocristiana con mosaici pavimentali e pitture del V secolo, accessibile gratuitamente a Verona.
Area archeologica con necropoli protostorica a tumulo, unica di età preromana visitabile in Veneto, attiva dall'VIII al V secolo a.C.
Area archeologica di età augustea a Montegrotto Terme, con resti di un complesso termale monumentale: piscine, teatro, edificio biabsidato e sistema idraulico. Visita gratuita, accessibile dall'esterno tutti i giorni; apertura interna da aprile a ottobre.
Il Museo Archeologico al Teatro Romano di Verona ha sede in un convento del XV secolo fondato dai Gesuati, sul colle di San Pietro, e conserva reperti dell'antica Verona.
Il Museo Archeologico Nazionale Concordiese di Portogruaro conserva i materiali emersi dagli scavi dell'antica colonia romana di Iulia Concordia, inaugurato nel 1888 e ospitato in un edificio a forma di basilica cristiana a tre navate.
Il Museo archeologico nazionale della Laguna di Venezia è in corso di realizzazione sull'isola del Lazzaretto Vecchio, a Venezia. L'isola è attualmente chiusa al pubblico per lavori, ma da aprile a ottobre sono previste aperture straordinarie con visita guidata su prenotazione.
Il Museo Archeologico Nazionale di Adria conserva i reperti della città veneta che ha dato il nome al Mare Adriatico, con collezioni che spaziano dall'età greca ed etrusca fino all'epoca imperiale romana.
Il Museo archeologico nazionale di Adria conserva una delle collezioni di vetri romani più significative d'Italia, con 92 reperti databili tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C., esposti in una vetrina scenografica a illuminazione variabile nel cuore della sezione romana.
Il Museo archeologico nazionale di Altino, a Quarto d'Altino (Venezia), raccoglie i reperti più significativi dell'antica città veneta e romana attiva tra l'VIII secolo a.C. e il V secolo d.C. sul margine settentrionale della laguna veneziana.
Il Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine, ospitato nella barchessa settentrionale della palladiana Villa Badoer, racconta oltre quarant'anni di ricerche sull'abitato protostorico di Frattesina, uno dei centri più rilevanti d'Europa nell'età del bronzo finale.
Il Museo Archeologico Nazionale di Venezia conserva una delle più significative raccolte di antichità del Nord Italia, con sculture greche originali, bronzi, ceramiche, gemme e monete, ospitato al primo piano delle Procuratie Nuove in Piazza San Marco.
Il Museo Archeologico Nazionale di Verona raccoglie testimonianze dal Paleolitico all'età imperiale romana, ospitate in una delle caserme asburgiche meglio conservate della città.
Il Museo d'Arte Orientale di Venezia conserva una delle più grandi collezioni di arte dell'Estremo Oriente in Europa, raccolta alla fine dell'Ottocento dal conte Enrico di Borbone e oggi ospitata all'ultimo piano di Ca' Pesaro, il palazzo barocco sul Canal Grande progettato da Baldassarre Longhena.
Palazzo Grimani, nel sestiere di Castello a Venezia, è un palazzo nobiliare cinquecentesco trasformato in museo statale. Già dimora del ramo familiare detto 'di Santa Maria Formosa', ospita affreschi, stucchi, marmi antichi e una straordinaria raccolta di sculture classiche parzialmente riportata nelle sale originarie.
Il Museo Nazionale Atestino di Este (Padova) conserva la più importante raccolta dedicata alla civiltà dei Veneti antichi, con reperti che coprono un arco cronologico dal Neolitico all'età romana, esposti in undici sale allestite nel centro storico della città.
Il Museo nazionale Collezione Salce, nella sede di San Gaetano a Treviso, custodisce la più grande raccolta di grafica pubblicitaria d'Italia: circa 25.000 manifesti illustrati donati allo Stato da Ferdinando Salce nel 1962.
La sede di Santa Margherita del Museo nazionale Collezione Salce a Treviso ospita la più grande raccolta di grafica pubblicitaria italiana, donata allo Stato da Ferdinando Salce nel 1962. Il complesso, ultimato nel 2021, conserva anche testimonianze medievali di grande valore.
Il Museo nazionale di archeologia del mare di Caorle racconta tremila anni di storia attraverso reperti locali e i resti del brick napoleonico Mercurio, affondato nel 1812 durante la battaglia di Grado.
Il Museo Storico Navale di Venezia, fondato nel 1919 e ospitato in un antico granaio nei pressi dell'Arsenale, conserva una delle più complete raccolte di modelli navali e cimeli marittimi italiani, con testimonianze che spaziano dalla Repubblica di Venezia fino alla Marina Italiana contemporanea.
Palazzo Cappello è un edificio seicentesco nel sestiere di Santa Croce a Venezia, un tempo celebre per i suoi marmi, i dipinti e il parco, e destinato a diventare sede delle Soprintendenze venete per i Beni Architettonici e Ambientali e per i Beni Artistici e Storici.
Palazzo San Bonifacio Ardit è un palazzo storico a Villa Estense (Padova) che ospita anche l'Archivio Storico Comunale, inserito nel contesto delle Ville Venete del territorio tra Veneto e Friuli.
Il Parco archeologico di Altino, a Quarto d'Altino (Venezia), porta alla luce i resti dell'antica città romana attraverso due aree di scavo visitabili, con strutture conservate dal I secolo a.C. al I secolo d.C.
Area archeologica a cielo aperto nel centro di Verona, dove un'apertura nel piano stradale rivela i resti della porta urbica romana e delle mura teodoriciane.
Le Procuratie Nuove, affacciate su Piazza San Marco a Venezia, sono un complesso monumentale che ha ospitato le residenze dei Procuratori della Repubblica, poi sede imperiale napoleonica e infine dimora della casa reale sabauda.
Area archeologica nel centro di Verona che conserva resti di epoca romana: parte del podio della curia, un tratto di basolato e il lungo muro del portico di un complesso cultuale imperiale.
Resti delle fondazioni del Capitolium di Verona, conservati nelle cantine di un edificio in Piazza Erbe: sostruzioni del pronao e frammenti architettonici di epoca romana.
Villa del Bene è una villa cinquecentesca a Dolcè, in provincia di Verona, considerata uno dei migliori esempi di architettura rinascimentale del Veneto. Sorge lungo l'antica via Tridentina, a pochi chilometri dall'Adige, e unisce due diverse tradizioni planimetriche: quella veneziana e quella tipica della Valpolicella.
Villa Pisani a Stra, lungo la Riviera del Brenta, è un museo nazionale che custodisce arredi e opere d'arte del Settecento e dell'Ottocento in 114 stanze, con un celebre parco che include uno dei labirinti di siepi più importanti d'Europa.
Area archeologica a Verona che conserva i resti di una villa romana con pavimentazioni musive e affreschi parietali, visitabile gratuitamente.
Resti di un acquedotto romano a circa 7 km a nord di Vicenza, con 5 arcate e 23 pilastri conservati, visitabili liberamente nella campagna circostante.
Area archeologica statale a Portogruaro, in provincia di Venezia, che conserva testimonianze dell'antica colonia romana di Concordia Sagittaria.
Area archeologica pluristratificata nel centro storico di Verona, con resti che coprono un arco cronologico dalla seconda metà del I secolo a.C. al XIV secolo d.C., ospitata sotto l'ex Tribunale di Piazza Viviani.
L'Arsenale di Venezia è uno dei complessi architettonici storici più significativi della città: un insieme organico di strutture, spazi acquei e architetture che racconta secoli di tradizione costruttiva veneziana, dalle origini medievali fino ai primi decenni del Novecento.
Area archeologica megalitica del III millennio a.C. a Sovizzo (VI), con un complesso funerario a corridoio e tumuli in materiali litici, ad accesso gratuito.
Area archeologica gratuita a Concordia Sagittaria che conserva i resti di tre domus romane emerse dagli scavi degli anni Settanta, con pavimentazioni in opus signinum, mosaici e pozzi visibili in diversi punti del tessuto urbano.
Il Palazzo delle Prigioni è un edificio storico sul lungomare di Venezia, progettato nel XVI secolo per ampliare le carceri di Palazzo Ducale e ospitare la magistratura dei Signori di Notte al Criminale.
Nell'interrato di Palazzo Trissino, sede del Comune di Vicenza, sono visibili i resti del lastricato del Foro romano di Vicetia, scoperti nel 1987 e allestiti come area archeologica nel 1998.
Resti della curia romana conservati sotto un negozio nel centro storico di Verona, visitabili gratuitamente.
Area archeologica sotterranea a Verona con resti di mura premunicipali in opera quadrata, pavimentazioni della via Postumia e una porta di età augustea.
Un tratto di strada romana basolata conservato nei locali interrati sotto le sacrestie del Duomo di Vicenza, visitabile gratuitamente con pannelli didattici curati dalla Soprintendenza.
Villa Widmann Rezzonico Foscari è un complesso di architettura tardo barocca e rococò affacciato sul Naviglio del Brenta a Mira, in provincia di Venezia, oggi di proprietà della Città Metropolitana di Venezia.