Villetta di Negro
La Villetta di Negro a Genova è il sito che ospita il Museo Chiossone, dedicato all'arte giapponese e orientale raccolta da Edoardo Chiossone alla fine dell'Ottocento.
Dati pratici
Piazzale Mazzini, 16122 Genova
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
In piazzale Mazzini, nel cuore di Genova, sorge la Villetta di Negro, sede del Museo Chiossone. Il luogo prende il nome dalla villa del marchese Di Negro, costruita nel 1802 su progetto dell'architetto Barabino e distrutta durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Nel 1948 il Comune di Genova deliberò la costruzione di un nuovo edificio destinato al museo: il progetto, affidato all'architetto M. Labò, si ispira ai canoni dell'architettura tradizionale giapponese in chiave razionalista. I lavori iniziarono nel 1953 ma subirono lunghi rallentamenti, anche a causa della scomparsa del progettista nel 1961. Solo nell'aprile del 1967 l'incarico di allestire gli spazi espositivi fu affidato all'ingegner Grossi Bianchi, in collaborazione con Caterina Marcenaro, allora direttrice dell'Ufficio Belle Arti. L'edificio riaprì al pubblico nel 1971 per accogliere la straordinaria collezione di arte giapponese e orientale che Edoardo Chiossone aveva riunito in Giappone sul finire dell'Ottocento: sculture, smalti, ceramiche, lacche, porcellane, armi e armature, stampe policrome, strumenti musicali, maschere teatrali, costumi, tessuti, bronzi e opere pittoriche di epoche diverse. Anche la villa ottocentesca originaria era stata un polo culturale vivace: il marchese Di Negro, letterato e mecenate, vi raccoglieva opere d'arte e antichità e ospitava intellettuali e artisti italiani e stranieri. Alla sua morte l'intero complesso passò al Comune.
Cosa vedere dentro
Grandi sculture giapponesi e orientali
Smalti, ceramiche, lacche e porcellane
Armi e armature
Stampe policrome
Strumenti musicali e maschere teatrali
Costumi e tessuti
Bronzi e opere pittoriche di diverse epoche
Architettura razionalista ispirata ai canoni giapponesi
Info per la visita
L'ingresso è gratuito. Per orari aggiornati e informazioni sulla visita, si consiglia di consultare il sito ufficiale www.museochiossonegenova.it o contattare il museo al numero 010/542285 oppure via email a museochiossone@comune.genova.it.
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Domande frequenti
Dove si trova la Villetta di Negro?
Si trova in Piazzale Mazzini, 16122 Genova.
Quanto costa l'ingresso?
L'ingresso è gratuito.
Quali collezioni sono conservate al Museo Chiossone?
Il museo ospita la collezione di arte giapponese e orientale raccolta da Edoardo Chiossone alla fine dell'Ottocento: sculture, ceramiche, lacche, porcellane, armi e armature, stampe policrome, maschere teatrali, costumi, bronzi e opere pittoriche.
Come posso avere informazioni su orari e aperture?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale www.museochiossonegenova.it o chiamare il numero 010/542285.
Qual è la storia dell'edificio attuale?
L'edificio fu progettato dall'architetto M. Labò in stile razionalista con riferimenti all'architettura giapponese. I lavori iniziarono nel 1953 e il museo riaprì al pubblico nel 1971, dopo vari rallentamenti anche dovuti alla scomparsa del progettista nel 1961.