Area archeologica Roma · Roma (Lazio)

Villa del Cimitero Flaminio

Villa romana di epoca tardo-repubblicana e augustea, scoperta nel 1942 all'interno dell'attuale cimitero di Prima Porta, lungo la via Tiberina. Conserva ambienti residenziali, un impianto termale, due mausolei e strutture produttive.

Villa del Cimitero Flaminio

Dati pratici

Indirizzo

via Tiberina, 00188 Roma

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
Telefono non disponibile ss-abap-rm@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

La Villa del Cimitero Flaminio è un complesso archeologico romano situato al chilometro 1,6 della via Tiberina, sul pendio di una collina tufacea oggi inglobata nel cimitero di Prima Porta, a Roma. Fu scoperta casualmente nel 1942 durante i lavori di costruzione del Camposanto e si articola su due terrazze digradanti: la zona residenziale occupava il livello superiore, quella termale quello inferiore. Le origini del complesso risalgono alla fine dell'epoca repubblicana o agli inizi di quella augustea, nel I secolo a.C., ma una fase ancora più antica — databile tra il II e il I secolo a.C. — è testimoniata da una rete di cisterne e cunicoli sotterranei scavati nel tufo e disposti a raggiera. La maggior parte degli ambienti era pavimentata con mosaici a tessere bianche e nere o policrome; il portico presentava pannelli con motivi geometrici, vegetali e raffigurazioni di anfore. Nel II secolo d.C. fu aggiunto un impianto termale a padiglione indipendente, dotato di calidarium con vasche in marmo, frigidarium pavimentato in marmo cipollino e latrina. Risale allo stesso periodo la prima fase del mausoleo a pianta quadrata in opera listata; tra il II e il III secolo ne fu costruito un secondo, coperto da sei volte a crociera, con dieci fosse sepolcrali lungo le pareti. La villa fu poi dotata di strutture produttive per olio o vino, con dolia interrati, e di una macina in pietra lavica. Il complesso rimase in uso fino al V-VI secolo. Gli scavi hanno restituito lucerne, lapidi, antefisse, frammenti di colonne e capitelli, e un frammento di monopodio in marmo con busti di una menade e di un sileno.

Cosa vedere dentro

Cisterne e cunicoli sotterranei scavati nel tufo (II-I sec. a.C.)

Pavimenti musivi a tessere bianche, nere e policrome con motivi geometrici e vegetali

Impianto termale con calidarium, frigidarium in marmo cipollino e latrina

Mausoleo a pianta quadrata in opera listata (II sec. d.C.)

Secondo mausoleo con sei volte a crociera e fosse sepolcrali

Area produttiva con dolia interrati e macina in pietra lavica

Reperti scultorei tra cui il frammento di monopodio con menade e sileno

Info per la visita

L'ingresso è gratuito. Il sito è gestito dalla Soprintendenza Speciale di Roma. Per orari di apertura e modalità di accesso, verificare sul sito ufficiale o contattare la soprintendenza all'indirizzo ss-abap-rm@cultura.gov.it.

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Domande frequenti

Come si raggiunge la Villa del Cimitero Flaminio?

Il sito si trova al chilometro 1,6 della via Tiberina, all'interno del cimitero di Prima Porta, nel comune di Roma (CAP 00188). Per indicazioni precise sui mezzi pubblici o sull'accesso, si consiglia di contattare la Soprintendenza Speciale di Roma.

La visita è a pagamento?

No, l'ingresso è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

Gli orari non sono indicati nella scheda ufficiale. Si consiglia di verificare sul sito della Soprintendenza Speciale di Roma (soprintendenzaspecialeroma.it) o di scrivere a ss-abap-rm@cultura.gov.it prima della visita.

Chi gestisce il sito?

Il sito è di proprietà del Ministero della Cultura (MiC) ed è gestito dalla Soprintendenza Speciale di Roma.

Quando fu scoperta la villa?

La villa fu scoperta casualmente nel 1942, durante i lavori di costruzione del cimitero di Prima Porta.