Tempio rotondo del Foro Boario
Il Tempio rotondo del Foro Boario, in piazza Bocca della Verità a Roma, è considerato il più antico edificio in marmo della città ancora in piedi. Risale alla fine del II secolo a.C. ed era dedicato a Ercole Olivario, patrono dei mercanti d'olio.
Dati pratici
piazza Bocca della Verità, 00186 Roma
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Il museo
In piazza Bocca della Verità, nel cuore dell'antico Foro Boario, si erge uno dei monumenti più suggestivi di Roma: il Tempio rotondo, ritenuto il più antico edificio in marmo della città tra quelli giunti fino a noi. Fu fatto costruire verso la fine del II secolo a.C. da Marcus Octavius Herennus, un mercante romano di olio, che dedicò la decima parte dei suoi guadagni a Ercole, eroe-dio patrono della corporazione degli olearii. L'iscrizione che ha permesso di identificare la divinità titolare — Hercules Olivarius — ha anche rivelato il nome dell'autore della statua di culto: Scopas minore, artista greco. A pianta circolare, il tempio è circondato da una peristasi di venti colonne. Gli studiosi ipotizzano che il progetto sia opera di un architetto greco, forse identificabile con il celebre Hermodoros di Salamina. La scelta del marmo e l'impianto architettonico testimoniano quanto la cultura ellenica abbia influenzato la Roma repubblicana. Secondo la tradizione mitico-storica, proprio in quest'area Ercole arrivò con i buoi di Gerione, frutto della sua decima fatica, rendendo la zona un luogo di mercato e di culto eroico. Nel Medioevo il tempio fu reinterpretato in chiave cristiana: nel 1140 la famiglia Savelli lo dedicò a Santo Stefano; nel XVI secolo fu poi intitolato a Santa Maria del Sole.
Cosa vedere dentro
Struttura circolare con peristasi di venti colonne in marmo
Uno degli esempi più integri di architettura templare romana repubblicana
Il contesto del Foro Boario, antico mercato di Roma
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Domande frequenti
Cos'è il Tempio rotondo del Foro Boario?
È un tempio romano a pianta circolare risalente alla fine del II secolo a.C., considerato il più antico edificio in marmo di Roma ancora esistente. Si trova in piazza Bocca della Verità ed era dedicato a Ercole Olivario, patrono dei mercanti d'olio.
Chi fece costruire il tempio e perché?
Fu commissionato da Marcus Octavius Herennus, un mercante romano di olio, che lo dedicò a Ercole come offerta della decima parte dei suoi guadagni, secondo la tradizione della corporazione degli olearii.
Come è stato identificato il dio a cui era dedicato il tempio?
Per lungo tempo fu erroneamente associato a Vesta per la sua forma circolare. L'identificazione corretta con Hercules Olivarius è avvenuta grazie al ritrovamento di un'iscrizione che nomina la divinità e l'autore della statua di culto, Scopas minore.
Quali sono gli orari di visita e il costo del biglietto?
I dati su orari e biglietteria non sono disponibili nella nostra scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate presso i canali ufficiali del MiC o direttamente sul posto.
Il tempio ha avuto usi diversi nel corso dei secoli?
Sì. Nel 1140 la famiglia Savelli lo consacrò come chiesa dedicata a Santo Stefano; nel XVI secolo fu poi intitolato a Santa Maria del Sole. Prima di queste attestazioni medievali non si hanno testimonianze documentate sul suo riutilizzo.