Monumento Cervia · Ravenna (Emilia-Romagna)

Teatro comunale di Cervia

Il Teatro comunale di Cervia è un teatro storico ottocentesco situato in Via XX Settembre a Cervia (Ravenna), progettato dall'architetto Tommaso Stamigni e inaugurato la sera di Natale del 1862. Restaurato tra il 1985 e il 1994, ospita oggi 230 posti e fa parte del sistema dei piccoli e medi teatri della Romagna.

Teatro comunale di Cervia

Dati pratici

Indirizzo

Via XX Settembre, 125, 48015 Cervia

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
Telefono non disponibile Email non disponibile
Sito
Sito ufficiale non disponibile
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Teatro comunale di Cervia si trova in Via XX Settembre, nel centro di Cervia, in provincia di Ravenna. La sua storia affonda le radici nei primi anni del Settecento, quando in città esisteva già un piccolo spazio teatrale di circa 200 posti ricavato nei locali dell'ex tipografia Saporetti. Un secondo teatro, costruito nel Baluardo est, andò distrutto in un incendio nel febbraio del 1851. La ricostruzione fu deliberata dal Consiglio Comunale nel 1858: il progetto fu affidato all'architetto perugino Tommaso Stamigni, i lavori presero avvio nel 1860 e il teatro aprì la sera del 25 dicembre 1862 con lo spettacolo "La famiglia del beone" della Compagnia Drammatica Internari. L'edificio si distingue per la facciata alta e stretta, non in asse con la struttura interna, e per una sala a ferro di cavallo con ventotto palchi su due ordini e un loggione. I pilastri che separano i palchi recano capitelli ionici. Le decorazioni pittoriche del soffitto, con ninfe danzanti e medaglioni di personaggi illustri, furono realizzate dal pittore Giovanni Canepa di Lugano, così come il pregevole sipario raffigurante Apollo Musagete che approda al porto di Cervia con le nove Muse, con sullo sfondo un esplicito richiamo all'Unità d'Italia e alla tradizione salinara della città. Dopo varie vicissitudini — tra cui dichiarazioni di inagibilità nel 1951 e nel 1983 — il teatro fu oggetto di un lungo ciclo di restauri tra il 1985 e il 1994, che ne hanno riportato la capienza a 230 posti. La riapertura avvenne il 28 maggio 1994 con un recital di Fiorella Mannoia. Oggi è gestito dalla cooperativa Accademia Perduta - Romagna Teatri.

Cosa vedere dentro

Sala a ferro di cavallo con ventotto palchi su due ordini e loggione

Decorazioni pittoriche del soffitto con ninfe danzanti e medaglioni di personaggi illustri, opera di Giovanni Canepa

Sipario storico raffigurante Apollo Musagete con le nove Muse e il porto di Cervia, restaurato nel 1997

Atrio con quattro colonne in marmo e scale laterali di accesso ai palchi

Ceramica contemporanea conservata nel ridotto

Info per la visita

L'ingresso è gratuito. Orari e calendario degli spettacoli non sono disponibili in questa scheda: si consiglia di verificare direttamente presso il Comune di Cervia o la cooperativa Accademia Perduta - Romagna Teatri. La capienza massima consentita è di 230 posti.

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Domande frequenti

Quando è stato inaugurato il Teatro comunale di Cervia?

Il teatro fu inaugurato la sera del 25 dicembre 1862 con lo spettacolo "La famiglia del beone" della Compagnia Drammatica Internari.

Chi ha progettato il teatro?

Il progetto definitivo fu redatto dall'architetto perugino Tommaso Stamigni; i lavori iniziarono nel 1860, come attesta una lapide sulla facciata.

Quanto costa l'ingresso?

L'ingresso al teatro è gratuito secondo i dati disponibili. Per informazioni aggiornate su eventuali biglietti per gli spettacoli, si consiglia di contattare il Comune di Cervia o la cooperativa Accademia Perduta - Romagna Teatri.

Quali sono gli orari di visita?

Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare sul sito del Comune di Cervia o contattare direttamente la struttura prima della visita.

Chi gestisce il teatro oggi?

Il teatro è sotto la direzione del Servizio Cultura del Comune di Cervia ed è affidato in gestione alla cooperativa Accademia Perduta - Romagna Teatri, che propone programmi di prosa, musica, spettacoli comici, dialettali e per ragazzi.