Santuario di Demetra a Macchia delle Valli
Area archeologica che conserva i resti di un santuario etrusco-romano dedicato a una divinità femminile assimilabile a Demetra, scoperta in località Macchia delle Valli presso Vetralla (Viterbo). L'accesso è gratuito.
Dati pratici
Strada Provinciale, 01019 Vetralla
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Santuario di Demetra a Macchia delle Valli è un'area archeologica situata lungo la Strada Provinciale nel territorio di Vetralla, in provincia di Viterbo, scoperta in tempi recenti nei pressi di una sorgente d'acqua. Il complesso restituisce un quadro articolato di pratiche cultuali che si sono succedute dalla fine del III secolo a.C. fino agli inizi del II secolo d.C. Il sito comprende ambienti rupestri, spazi cultuali all'aperto e una piccola cella costruita in lastre di peperino con tetto a doppio spiovente e timpani decorati con un disco rilevato. All'interno della cella, ricavata entro un anfratto roccioso, un banco monolitico di peperino accoglieva la statua in terracotta della divinità: una figura femminile in trono, identificata con la greca Demetra, l'etrusca Vei e la romana Cerere, raffigurata con una patera umbilicata nella mano destra e probabilmente un mazzo di spighe nella sinistra. Il culto aveva carattere rurale e ctonio, strettamente legato all'acqua della sorgente, cui si attribuivano virtù terapeutiche. Lo confermano i numerosi votivi anatomici rinvenuti, che testimoniano richieste di guarigione e di fertilità. Tra gli oggetti recuperati figurano quattro reperti ceramici deposti in posizione rovesciata — tra cui due lucerne di età neroniana — e una moneta bronzea imperiale interpretata come ultima offerta prima dell'abbandono volontario del santuario. Nell'area di ingresso erano presenti una vasca in peperino per la raccolta delle acque, un altare, una macina e un focolare.
Cosa vedere dentro
Cella in lastre di peperino con tetto a doppio spiovente e timpani decorati
Banco monolitico di peperino che ospitava la statua in terracotta della divinità femminile
Ambienti rupestri e grotta naturale con depositi votivi
Vasca in peperino per la raccolta delle acque sorgive
Aree cultuali all'aperto con altare, macina e focolare
Info per la visita
L'ingresso è gratuito. Non sono disponibili informazioni sugli orari di apertura: si consiglia di contattare il Comune di Vetralla prima della visita.
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Domande frequenti
Quanto costa visitare il Santuario di Demetra a Macchia delle Valli?
L'ingresso è gratuito.
Come si raggiunge il sito?
Il santuario si trova lungo la Strada Provinciale nel territorio di Vetralla (VT), in località Macchia delle Valli. Per indicazioni precise si consiglia di contattare il Comune.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili nelle fonti in nostro possesso. Si consiglia di verificare contattando il Comune di Vetralla al numero +39 076146691 o scrivendo a biblioteca@comune.vetralla.vt.gov.it.
A chi è dedicato il santuario e in quale periodo era frequentato?
Il santuario era dedicato a una divinità femminile identificata con la greca Demetra, l'etrusca Vei e la romana Cerere. I dati archeologici indicano una frequentazione dalla fine del III secolo a.C. fino agli inizi del II secolo d.C.
Cosa si trovava all'interno della cella?
La cella conservava la statua in terracotta della divinità, un banco monolitico di peperino su cui era adagiata, un tavolino rituale con quattro reperti ceramici (tra cui due lucerne di età neroniana) e un piccolo altare con una moneta bronzea imperiale, interpretata come ultima offerta prima dell'abbandono del sito.