Reggia di Caserta - Acquedotto Carolino
L'Acquedotto Carolino è una straordinaria opera di ingegneria idraulica settecentesca progettata da Luigi Vanvitelli per volere di Carlo di Borbone, parte del sistema della Reggia di Caserta. È visitabile liberamente e gratuitamente lungo il suo percorso, con il punto più spettacolare nei Ponti della Valle a Valle di Maddaloni.
Dati pratici
SS265, 81020 Valle di Maddaloni
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
L'Acquedotto Carolino è un'imponente infrastruttura idraulica del XVIII secolo che si snoda attraverso la provincia di Caserta, in Campania, progettata dall'architetto Luigi Vanvitelli su commissione di Carlo di Borbone. La sua costruzione prese avvio nel 1753 e richiese diciassette anni di lavori per un costo complessivo di 622.424 ducati. Lo scopo originario era duplice: alimentare il sistema di vasche e fontane del Parco Reale della Reggia di Caserta e potenziare l'approvvigionamento idrico della città di Napoli attraverso il collegamento con il seicentesco Acquedotto Carmignano, tramite il cosiddetto Tronco di San Benedetto. Il percorso dell'acquedotto parte dalle falde del Monte Taburno e attraversa i comuni di Bucciano, Airola, Moiano, Sant'Agata de' Goti, Durazzano, Valle di Maddaloni e infine Caserta. Il condotto è in gran parte interrato, ma emerge in tutta la sua grandiosità in corrispondenza di alcuni ponti-canale: il Ponte Carlo III a Moiano, il ponte sulla Valle di Durazzano e, soprattutto, i celebri Ponti della Valle, dove la struttura a tre ordini di arcate raggiunge i 60 metri di altezza e circa 500 metri di lunghezza attraversando la Valle di Maddaloni. Già nel 1826 l'opera veniva definita dall'amministratore Antonio Sancio «una delle più singolari che esistano in Europa», e ancora oggi è considerata tra le realizzazioni più significative del regno borbonico.
Cosa vedere dentro
Ponti della Valle: struttura a tre ordini di arcate, alta 60 metri e lunga circa 500 metri, che attraversa la Valle di Maddaloni
Ponte Carlo III a Moiano
Ponte sulla Valle di Durazzano
Il percorso del condotto tra i comuni di Bucciano, Airola, Moiano, Sant'Agata de' Goti, Durazzano e Caserta
Info per la visita
L'Acquedotto Carolino è liberamente visibile tutti i giorni della settimana, senza necessità di biglietto (ingresso gratuito). Per informazioni aggiornate contattare il numero +39 0823 1491211 o scrivere a re-ce@cultura.gov.it. Sito ufficiale: reggiadicaserta.cultura.gov.it.
Domande frequenti
Quanto costa visitare l'Acquedotto Carolino?
La visita è gratuita. L'acquedotto è liberamente accessibile senza biglietto.
Quando è possibile visitare l'Acquedotto Carolino?
È liberamente visibile tutti i giorni della settimana, lunedì compreso.
Dove si trova il punto più scenografico dell'acquedotto?
Il tratto più spettacolare è quello dei Ponti della Valle, situati a Valle di Maddaloni (SS265, 81020), dove la struttura a tre ordini di arcate raggiunge i 60 metri di altezza e circa 500 metri di lunghezza.
Chi ha progettato l'Acquedotto Carolino e quando è stato costruito?
Il progetto fu affidato da Carlo di Borbone all'architetto Luigi Vanvitelli. I lavori iniziarono nel 1753 e durarono diciassette anni.
Come contattare la direzione per informazioni?
È possibile telefonare al +39 0823 1491211, scrivere a re-ce@cultura.gov.it oppure consultare il sito ufficiale reggiadicaserta.cultura.gov.it.