Monumento Roma · Roma (Lazio)

Piramide di Caio Cestio

La Piramide di Caio Cestio è un monumento funerario romano del I secolo a.C., unico superstite di una serie di piramidi costruite a Roma sull'onda della moda egizia seguita alla conquista dell'Egitto. Si trova lungo la via Ostiense, nel quartiere Ostiense di Roma.

Piramide di Caio Cestio

Dati pratici

Indirizzo

via Raffaele Persichetti, 00153 Roma

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 06 5743193 ss-abap-rm@cultura.gov.it
Biglietti
Intero 5,50 €

Il museo

La Piramide di Caio Cestio è l'unico monumento funerario di questo tipo sopravvissuto a Roma, testimonianza di una stagione in cui l'architettura sepolcrale romana si lasciò influenzare dall'Egitto dopo la sua conquista nel 31 a.C. Caio Cestio, uomo politico e membro del collegio sacerdotale degli epuloni, dispose nel proprio testamento che la tomba venisse eretta in non più di 330 giorni. La costruzione si colloca tra il 18 e il 12 a.C.: la data di avvio coincide con l'entrata in vigore di una legge contro l'ostentazione del lusso, che impedì di collocare nella cella alcuni pregiati arazzi originariamente previsti; il termine è fissato dalla morte di Agrippa, genero di Augusto, citato tra i beneficiari del testamento. La struttura è alta 36,40 metri su una base quadrata di 29,50 metri di lato. Il nucleo è in opera cementizia con cortina di mattoni, rivestito esternamente da lastre di marmo lunense. La camera sepolcrale, di circa 23 mq con volta a botte, fu murata al momento della sepoltura secondo l'usanza egizia. Nel Medioevo la tomba fu violata attraverso un cunicolo scavato sul lato settentrionale, con conseguente perdita dell'urna cineraria e di parte della decorazione. Le pareti interne conservano affreschi a pannelli: su fondo chiaro compaiono figure di ninfe alternate a vasi lustrali; agli angoli della volta quattro Vittorie alate reggono corona e nastro; al centro della volta doveva trovarsi una scena di apoteosi del defunto. Nel corso del tempo la piramide fu inglobata nelle Mura Aureliane, costruite tra il 272 e il 279. Il restauro della cella è stato realizzato dalla Soprintendenza Archeologica di Roma nel 2001. Al momento della redazione di questa scheda il monumento risulta temporaneamente chiuso al pubblico.

Cosa vedere dentro

Struttura esterna rivestita in marmo lunense alta 36,40 metri

Camera sepolcrale con volta a botte (circa 23 mq)

Affreschi con figure di ninfe e vasi lustrali

Quattro Vittorie alate agli angoli della volta

Tratto delle Mura Aureliane in cui la piramide è inglobata

Info per la visita

Il monumento è indicato come temporaneamente chiuso al pubblico. Il biglietto ha un costo di 5,50 €. Per informazioni aggiornate su orari e modalità di accesso si consiglia di contattare la Soprintendenza Speciale di Roma al numero +39 06 5743193 o via email a ss-abap-rm@cultura.gov.it, oppure di consultare il sito ufficiale www.soprintendenzaspecialeroma.it.

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Domande frequenti

Dove si trova la Piramide di Caio Cestio?

Il monumento si trova in via Raffaele Persichetti, 00153 Roma, lungo la via Ostiense.

Quanto costa il biglietto?

Il costo del biglietto è di 5,50 €. Non sono indicate riduzioni nelle informazioni disponibili. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul sito ufficiale della Soprintendenza Speciale di Roma.

Il monumento è attualmente visitabile?

Al momento risulta temporaneamente chiuso al pubblico. Per conoscere la data di riapertura è consigliabile contattare la Soprintendenza al numero +39 06 5743193 o consultare il sito www.soprintendenzaspecialeroma.it.

Chi era Caio Cestio?

Caio Cestio era un uomo politico romano e membro del collegio sacerdotale degli epuloni. Dispose nel testamento la costruzione della propria tomba a forma di piramide, da completarsi entro 330 giorni.

Quando fu costruita la piramide?

La costruzione è datata tra il 18 e il 12 a.C., in un periodo compreso tra la promulgazione di una legge suntuaria e la morte di Agrippa, genero di Augusto, menzionato nel testamento di Cestio.