Museo Sassari · Sassari (Sardegna)

Pinacoteca nazionale di Sassari

La Pinacoteca nazionale di Sassari ospita oltre 400 opere pittoriche distribuite su tre piani di un ex collegio gesuitico del Seicento, nel cuore del centro storico della città.

Pinacoteca nazionale di Sassari

Dati pratici

Indirizzo

Via Santa Caterina, 07100 Sassari

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Orari
Aperto ora
LunedìChiuso
Martedì09:00–19:30
Mercoledì09:00–19:30
Giovedì09:00–19:30
Venerdì09:00–19:30
Sabato09:00–19:30
Domenica09:00–19:30
Contatti
+39 079 231560 drm-sar.pinacoteca.sassari@cultura.gov.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

La Pinacoteca nazionale di Sassari si trova in via Santa Caterina, all'interno dell'ex Collegio gesuitico Canopoleno, edificio eretto agli inizi del Seicento nel centro storico della città. L'architettura esterna è austera, ma gli interni offrono spazi ampi e di notevole qualità. Il museo nasce per rendere accessibile un patrimonio artistico pervenuto allo Stato attraverso donazioni e lasciti privati. Il nucleo fondante è la collezione di Giovanni Antonio Sanna, imprenditore sassarese che radunò oltre 250 opere di epoche e scuole diverse, donate alla città con legato testamentario alla sua morte, avvenuta a Roma nel 1875. Tra i pezzi di maggiore rilievo figurano il Trittico dei Libri del fiorentino Mariotto di Nardo (1400 ca.), la Madonna col Bambino di Bartolomeo Vivarini firmata e datata 1473, il Ritratto di Astronomo del Guercino (1640 ca.) e due ceroplastiche di Giulio Gaetano Zumbo (1685 ca.). Un secondo lascito significativo è quello di Giuseppe Tomè, collezionista sassarese nato nel 1890, che ha arricchito la pinacoteca con una tela di Pierre Subleyras (1731–32) e con opere dei principali maestri sardi del primo Novecento. Giuseppe Biasi, figura centrale di quella stagione, è ulteriormente rappresentato dalla Collezione regionale Biasi, concessa in comodato dalla Regione Sardegna. L'esposizione, organizzata per tematiche e in ordine cronologico, documenta la produzione di scuole italiane ed europee dal Medioevo alla fine del Novecento, con spazio dedicato all'arte contemporanea attraverso opere di Maria Lai, Costantino Nivola e Ausonio Tanda.

Cosa vedere dentro

Trittico dei Libri di Mariotto di Nardo (1400 ca.)

Madonna col Bambino di Bartolomeo Vivarini (1473)

Ritratto di Astronomo del Guercino (1640 ca.)

Ceroplastiche di Giulio Gaetano Zumbo (1685 ca.)

Tela di Pierre Subleyras (1731–32)

Opere di Giuseppe Biasi dalla Collezione regionale Biasi

Opere di Maria Lai, Costantino Nivola e Ausonio Tanda

Info per la visita

La pinacoteca è aperta dal martedì alla domenica, dalle 09:00 alle 19:30. Il lunedì è chiusa. Per informazioni su biglietti e tariffe, si consiglia di consultare il sito ufficiale o contattare direttamente il museo.

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Domande frequenti

Dove si trova la Pinacoteca nazionale di Sassari?

È ospitata nell'ex Collegio gesuitico Canopoleno, in via Santa Caterina a Sassari, nel cuore del centro storico cittadino.

Quali sono gli orari di apertura?

Il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 09:00 alle 19:30. Il lunedì rimane chiuso.

Quanto costa il biglietto?

Le informazioni sulle tariffe non sono al momento disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale musei.sardegna.beniculturali.it o di contattare il museo al numero +39 079 231560.

Come è organizzata la collezione?

Le oltre 400 opere, prevalentemente pittoriche, sono distribuite su tre piani e raggruppate per tematiche, con ordinamento cronologico interno. Coprono un arco che va dal Medioevo alla fine del Novecento.

Come posso contattare la pinacoteca?

È possibile telefonare al +39 079 231560 oppure scrivere all'indirizzo email drm-sar.pinacoteca.sassari@cultura.gov.it.