Pinacoteca e museo dell’isola di San Lazzaro degli Armeni
La Pinacoteca e museo dell'isola di San Lazzaro degli Armeni è un complesso museale e bibliotecario ospitato nel monastero mechitarista di Venezia, che conserva collezioni di arte armena, reperti archeologici, opere pittoriche e uno straordinario patrimonio di manoscritti.
Dati pratici
Isola Di San Lazzaro, 30126 Venezia
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Sull'isola di San Lazzaro, nella laguna di Venezia, il monastero della Congregazione Armena Mechitarista custodisce un museo di straordinaria varietà. Le collezioni raccolgono secoli di acquisizioni e donazioni: reperti archeologici provenienti da tutto il mondo, tra cui ushabti egiziani a funzione apotropaica, terrecotte antiche, ceramiche e oggetti d'arte orientale. Tra i pezzi più singolari spicca la Palla di Canton, un unicum in avorio con quattordici sfere concentriche intagliate, e un gesso di Canova raffigurante il figlio di Napoleone Bonaparte. La pinacoteca ospita opere di pittori armeni, tra cui Hovhannes Aivazovski (1817–1900) e Harutiun Ajemian (1904–1965). Sul soffitto di una delle sale campeggia un dipinto del Tiepolo con un'allegoria della Giustizia. Una sezione dedicata alla civiltà di Urartu conserva bronzi, ceramiche e argenterie in gran parte liturgiche. In una piccola sala è custodita la mummia egiziana di Nemen Khet Amen, risalente al VII secolo e considerata tra le meglio conservate al mondo, esposta insieme al suo sarcofago e a un trono principesco indiano in legno di tek con intarsi in avorio. Il vero cuore del complesso è la biblioteca, fondata nel 1740 da Mechitar: circa 4.000 manoscritti armeni dal VI al XVIII secolo, la più significativa raccolta di questo tipo conservata in Occidente. Tra i volumi spiccano due edizioni originali della Description de l'Égypte, donate dal ministro egiziano Artin Cerakian nei primi del Novecento.
Cosa vedere dentro
Palla di Canton: sfera unica in avorio con 14 sfere concentriche
Gesso di Canova raffigurante il figlio di Napoleone Bonaparte
Dipinto del Tiepolo sul soffitto: allegoria della Giustizia
Mummia egiziana di Nemen Khet Amen (VII secolo) con sarcofago
Trono principesco indiano in legno di tek con intarsi eburnei
Sezione sulla civiltà di Urartu: bronzi, ceramiche e argenterie liturgiche
Pinacoteca con opere di Aivazovski e Ajemian
Biblioteca mechitarista con circa 4.000 manoscritti armeni (VI–XVIII sec.)
Due edizioni originali della Description de l'Égypte
Info per la visita
Biglietto intero: 6,00 €; ridotto: 3,00 €. Per orari aggiornati e modalità di accesso (l'isola è raggiungibile solo via acqua) si consiglia di consultare il sito ufficiale www.mekhitar.org o contattare direttamente il monastero al numero 041 5260104 oppure via email a mechitaristi@tin.it.
Altri musei a Venezia
Archivio di Stato di Venezia
L'Archivio di Stato di Venezia, ospitato nell'ex convento francescano dei Frari nel sestiere di San Polo, conserva la documentazione prodotta dalla Repubblica di Venezia e dagli enti pubblici e privati attivi nel territorio veneziano nel corso dei secoli.
Archivio storico del Patriarcato di Venezia
L'Archivio storico del Patriarcato di Venezia conserva la documentazione ecclesiastica della chiesa veneziana ed è ospitato presso il Seminario Patriarcale di Venezia, nel sestiere di Dorsoduro.
Archivio storico delle Arti contemporanee (ASAC)
L'Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC) è la memoria documentale della Biennale di Venezia, con fondi che coprono oltre un secolo di storia delle arti contemporanee.
Domande frequenti
Come si raggiunge l'isola di San Lazzaro degli Armeni?
L'isola si trova nella laguna di Venezia ed è raggiungibile solo via acqua. Per informazioni sui collegamenti e sugli orari di visita si consiglia di contattare il monastero al 041 5260104 o consultare il sito www.mekhitar.org.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 6,00 €, il ridotto 3,00 €. Per eventuali aggiornamenti tariffari verificare sul sito ufficiale o contattare direttamente la struttura.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili nella nostra scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale www.mekhitar.org o chiamare il numero 041 5260104 prima di organizzare la visita.
Cosa rende unica la biblioteca del monastero?
La biblioteca, fondata nel 1740 da Mechitar, conserva circa 4.000 manoscritti armeni datati tra il VI e il XVIII secolo ed è considerata la più significativa collezione di manoscritti armeni in Occidente. Include anche due edizioni originali della Description de l'Égypte.
È possibile visitare anche la pinacoteca?
Sì, la pinacoteca fa parte del percorso museale e ospita opere di pittori armeni come Hovhannes Aivazovski e Harutiun Ajemian, oltre al celebre dipinto del Tiepolo sul soffitto.