Pinacoteca civica "Bruno Molajoli"
La Pinacoteca civica "Bruno Molajoli" di Fabriano conserva una raccolta di dipinti e sculture che documenta la pittura fabrianese, umbra e toscana dal XIII al XVII secolo, con opere di maestri medievali e rinascimentali di primo piano.
Dati pratici
piazza Papa Giovanni Paolo II, 60044 Fabriano
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
La Pinacoteca civica "Bruno Molajoli" si trova in piazza Papa Giovanni Paolo II a Fabriano, nel cuore delle Marche, ed è di proprietà comunale. La collezione abbraccia un arco cronologico che va dalla seconda metà del Duecento al Seicento, offrendo uno spaccato significativo della pittura medievale e rinascimentale dell'Italia centrale. Tra i nuclei più antichi figurano affreschi databili tra la seconda metà del XIII e la prima metà del XIV secolo, attribuiti al Maestro di Sant'Agostino e al Maestro di Sant'Emiliano. La scuola fabrianese è rappresentata da nomi come Allegretto Nuzi, il Maestro di Staffolo e Antonio da Fabriano, attivi tra il XIV e il XV secolo. Accanto a questi, la raccolta include opere di area umbra — da Rainaldetto di Ranuccio da Spoleto a Ottaviano Nelli, dal Maestro di Fossato a Bernardino di Mariotto — e di artisti toscani quali Puccio di Simone, Bicci di Lorenzo, Neri di Bicci e Andrea Boscoli. Di particolare interesse è il nucleo scultoreo proveniente dall'Oratorio del Santo Sepolcro in Sant'Agostino: sculture lignee e un altare gotico del XIV secolo, originariamente appartenenti a quell'oratorio fondato nel 1393 dai Beati Pietro e Giovanni Becchetti.
Cosa vedere dentro
Affreschi del XIII-XIV secolo del Maestro di Sant'Agostino e del Maestro di Sant'Emiliano
Dipinti della scuola fabrianese: Allegretto Nuzi, Maestro di Staffolo, Antonio da Fabriano
Opere di scuola umbra: Ottaviano Nelli, Rainaldetto di Ranuccio da Spoleto, Maestro di Fossato, Bernardino di Mariotto
Dipinti di artisti toscani: Puccio di Simone, Bicci di Lorenzo, Neri di Bicci, Andrea Boscoli
Sculture lignee e altare gotico del XIV secolo dall'Oratorio del Santo Sepolcro in Sant'Agostino
Info per la visita
Aperta dal martedì alla domenica con orario 10:00–13:00 e 15:00–18:00 (chiusa il lunedì). Biglietto intero: 7,00 €. Per informazioni aggiornate su eventuali variazioni di orario o tariffe ridotte, si consiglia di contattare la pinacoteca al numero 0732250658 o via email a pinacoteca.molajoli@comune.fabriano.an.it, oppure di consultare il sito del Comune di Fabriano.
Altri musei a Fabriano
Grande Museo
Il Grande Museo di Fabriano è uno spazio espositivo tematico dedicato a fantasia, mistero e immaginazione, con sezioni che spaziano dalla fantascienza all'horror, dagli effetti speciali cinematografici agli strumenti di tortura. L'ingresso è gratuito.
Museo dei mestieri in bicicletta
Il Museo dei mestieri in bicicletta di Fabriano raccoglie 70 biciclette originali che documentano i lavori quotidiani svolti su due ruote nell'Italia del dopoguerra, dagli anni Venti agli anni Sessanta.
Museo della carta e della filigrana di Fabriano
Il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano conserva e tramanda la tradizione secolare della produzione cartaria della città marchigiana, ospitato nell'ex convento domenicano con dimostrazioni dal vivo dei mastri cartai.
Domande frequenti
Dove si trova la Pinacoteca civica "Bruno Molajoli"?
Si trova in piazza Papa Giovanni Paolo II a Fabriano (AN), nelle Marche.
Quali sono gli orari di apertura?
La pinacoteca è aperta dal martedì alla domenica, mattina dalle 10:00 alle 13:00 e pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00. Il lunedì è chiusa. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale o contattando direttamente la struttura.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 7,00 €. Per informazioni sulle riduzioni, si consiglia di contattare la pinacoteca o consultare il sito del Comune di Fabriano.
Come si contatta la pinacoteca?
È possibile telefonare al numero 0732250658 oppure scrivere all'indirizzo email pinacoteca.molajoli@comune.fabriano.an.it. Il sito di riferimento è quello del Comune di Fabriano: www.comune.fabriano.an.it.
Qual è il nucleo più antico della collezione?
I pezzi più antichi sono affreschi della seconda metà del XIII e della prima metà del XIV secolo, attribuiti al Maestro di Sant'Agostino e al Maestro di Sant'Emiliano, insieme alle sculture lignee e all'altare gotico del XIV secolo provenienti dall'Oratorio del Santo Sepolcro in Sant'Agostino.