Area archeologica Colle di Val d'Elsa · Siena (Toscana)

Parco archeologico di Dometaia

Parco archeologico alle porte di Colle di Val d'Elsa, citato già nel Medioevo da Cennino Cennini e indagato sistematicamente dalla Soprintendenza toscana per quasi quarant'anni.

Parco archeologico di Dometaia

Dati pratici

Indirizzo

Loc. Buliciano - Dometaia, 53034 Colle di Val d'Elsa

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0577922954 musarcolle@gmail.com
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

Il Parco Archeologico di Dometaia si trova in località Buliciano-Dometaia, nel territorio comunale di Colle di Val d'Elsa (Siena). Il sito ha una storia documentata di lunga data: Cennino Cennini lo menziona nel suo celebre Libro dell'Arte, rendendolo uno dei pochi contesti archeologici toscani citati in una fonte medievale di tale rilievo. Le prime campagne di scavo moderne risalgono all'ultimo quarto del XIX secolo, quando il marchese Bonaventura Chigi Zondadari condusse ricerche nell'area. A partire dal 1973 e fino al 2011, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana ha coordinato indagini sistematiche, avvalendosi della collaborazione del Gruppo Archeologico Colligiano. Proprio da questo lungo lavoro di ricerca è nata la realizzazione del parco nella sua forma attuale. Il sito è gestito dal Comune di Colle di Val d'Elsa e fa riferimento al sistema museale locale raggiungibile tramite il sito museocolle.it.

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Domande frequenti

Dove si trova il Parco Archeologico di Dometaia?

In località Buliciano-Dometaia, nel comune di Colle di Val d'Elsa, provincia di Siena.

Quali sono gli orari di apertura e il costo del biglietto?

Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale museocolle.it o contattando il numero 0577922954 oppure l'indirizzo email musarcolle@gmail.com.

Perché questo sito è storicamente rilevante?

È uno dei pochi siti archeologici toscani citati in una fonte medievale: Cennino Cennini lo menziona nel Libro dell'Arte. Scavi sistematici vi si sono svolti dal 1973 al 2011 sotto la direzione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana.

Chi ha condotto le ricerche nel sito?

Le prime esplorazioni moderne furono avviate dal marchese Bonaventura Chigi Zondadari nell'ultimo quarto dell'Ottocento. Dal 1973 al 2011 le indagini sono state coordinate dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, con il supporto del Gruppo Archeologico Colligiano.