Area archeologica Cerveteri · Roma (Lazio)

Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia - Necropoli della Banditaccia

La Necropoli della Banditaccia, a Cerveteri, è una delle più grandi necropoli del mondo antico e patrimonio UNESCO dal 2004. Sviluppatasi dal IX secolo a.C. all'età ellenistico-romana, conserva tombe a tumulo, a dado e ipogei scavati nel tufo, testimonianza straordinaria della civiltà etrusca.

Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia - Necropoli della Banditaccia

Dati pratici

Indirizzo

via della Necropoli, 00052 Cerveteri

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Orari
Chiuso ora
LunedìChiuso
Martedì09:00–19:30
Mercoledì09:00–19:30
Giovedì09:00–19:30
Venerdì09:00–19:30
Sabato09:00–19:30
Domenica09:00–19:30
Contatti
+39 06 9940001 pa-certa@cultura.gov.it
Biglietti
Intero 13,00 €

Il museo

La Necropoli della Banditaccia si trova lungo via della Necropoli a Cerveteri, in provincia di Roma, ed è parte del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, istituto dotato di autonomia speciale e di rilevante interesse nazionale. È una delle necropoli più estese del mondo antico: una via sepolcrale lunga oltre due chilometri la attraversa, e il suo sviluppo copre un arco cronologico che va dal IX secolo a.C. fino all'età ellenistico-romana. Le sepolture più antiche sono del tipo a pozzo, con incinerazioni entro vasi biconici, e del tipo a fossa per inumati. A partire dal VII secolo a.C., con il prevalere del rito dell'inumazione, compaiono grandi tumuli con camere funerarie scavate nel tufo e decorate con motivi ispirati all'architettura domestica. Questi monumenti, appartenuti a famiglie di alto rango, hanno restituito corredi ricchi di materiali importati dal Vicino Oriente e dalla Grecia. Nel VI secolo a.C. si affiancano ai tumuli le tombe a dado, allineate lungo le vie sepolcrali, e quelle a caditoia. Il IV secolo a.C. vede diffondersi ipogei a camera unica con banchine lungo le pareti. Tra i monumenti di maggior rilievo spicca la Tomba dei Rilievi, che esibisce sulle pareti una ricca decorazione a stucco e dipinta raffigurante oggetti di uso quotidiano. Tra le tombe 'del Comune' si ricordano quelle dell'Alcova, dei Sarcofagi, del Triclinio e dei Tamsnie. Nel 2004 le necropoli di Cerveteri e Tarquinia sono state iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, come primo esempio di siti riferibili alla civiltà etrusca.

Cosa vedere dentro

Tombe a tumulo con camere funerarie scavate nel tufo

Tombe a dado allineate lungo le vie sepolcrali

Tomba dei Rilievi con decorazioni a stucco e dipinte

Tombe dell'Alcova, dei Sarcofagi, del Triclinio e dei Tamsnie

Via sepolcrale lunga oltre due chilometri

Recinto della Banditaccia

Info per la visita

Aperta dal martedì alla domenica, ore 09:00–19:30. Biglietto intero 13,00 €, ridotto 2,00 €. Indirizzo: via della Necropoli, 00052 Cerveteri (RM). Tel. +39 06 9940001 | Email: pa-certa@cultura.gov.it | Sito: pact.cultura.gov.it

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Domande frequenti

Come si raggiunge la Necropoli della Banditaccia?

La necropoli si trova in via della Necropoli a Cerveteri, in provincia di Roma. Per informazioni su trasporti e parcheggi si consiglia di consultare il sito ufficiale pact.cultura.gov.it.

Quali sono gli orari di apertura?

La necropoli è aperta dal martedì alla domenica dalle 09:00 alle 19:30. Il lunedì è chiusa. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale o contattando il numero +39 06 9940001.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero costa 13,00 €, il ridotto 2,00 €. Per categorie aventi diritto alla riduzione o all'ingresso gratuito, consultare il sito pact.cultura.gov.it.

Perché la Necropoli della Banditaccia è patrimonio UNESCO?

Le necropoli di Cerveteri e Tarquinia sono state iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2004, come primo esempio di siti riferibili alla civiltà etrusca riconosciuti a livello internazionale.

Cosa rende unica la Tomba dei Rilievi?

La Tomba dei Rilievi, ubicata all'interno del Recinto della Banditaccia, è decorata con una ricca parata di oggetti di uso quotidiano resi a stucco e dipinti sulle pareti, rendendola uno degli esempi più spettacolari dell'architettura funeraria etrusca di Caere.