Area archeologica Tarquinia · Viterbo (Lazio)

Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia - Necropoli dei Monterozzi di Tarquinia

La Necropoli dei Monterozzi è il grande cimitero etrusco di Tarquinia, celebre per le sue tombe dipinte: la più importante concentrazione di pittura funeraria del Mediterraneo antico, con oltre 200 sepolcri affrescati databili dal VII al II secolo a.C.

Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia - Necropoli dei Monterozzi di Tarquinia

Dati pratici

Indirizzo

via Ripagretta, 01016 Tarquinia

↗ Apri su Google Maps
Orari
Chiuso ora
LunedìChiuso
Martedì09:00–19:30
Mercoledì09:00–19:30
Giovedì09:00–19:30
Venerdì09:00–19:30
Sabato09:00–19:30
Domenica09:00–19:30
Contatti
0766 856308 pa-certa@cultura.gov.it
Biglietti
Intero 13,00 €

Il museo

La Necropoli dei Monterozzi si estende su una collina lunga circa 6 km alle porte di Tarquinia, in provincia di Viterbo, parallela alla costa tirrenica e di fronte all'altura della Civita dove sorgeva la città etrusca. Le tombe — più di seimila in totale, per lo più camere scavate nella roccia e un tempo sormontate da tumuli — coprono praticamente l'intera sommità del colle. I tumuli, oggi quasi del tutto spianati dai lavori agricoli, erano ancora più di 600 un secolo fa e hanno dato al colle il suo nome caratteristico. Il nucleo più prezioso della necropoli è costituito da circa 200 tombe dipinte, che fanno di Monterozzi il sito più importante del Mediterraneo per la pittura funeraria antica. Lo studioso Massimo Pallottino la definì 'il primo capitolo della storia della pittura italiana'. La pratica di decorare con affreschi i sepolcri delle famiglie aristocratiche è documentata anche altrove in Etruria, ma solo a Tarquinia raggiunge un'ampiezza e una continuità così straordinarie, attestate per quasi tutta la durata della città. Nel settore aperto al pubblico è possibile visitare alcune delle tombe dipinte più celebri — tra cui quelle delle Leonesse, dei Leopardi e della Caccia e Pesca — e la cosiddetta necropoli Scataglini, un'area integralmente scavata che restituisce l'idea originaria della 'città dei morti'. La necropoli fa parte del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, istituto dotato di autonomia speciale e di rilevante interesse nazionale.

Cosa vedere dentro

Tomba delle Leonesse

Tomba dei Leopardi

Tomba della Caccia e Pesca

Necropoli Scataglini (area integralmente scavata)

Tumuli e camere funerarie scavate nella roccia

Info per la visita

La necropoli è aperta dal martedì alla domenica, dalle 09:00 alle 19:30 (lunedì chiuso). Il biglietto intero costa 13,00 €, il ridotto 2,00 €. Indirizzo: via Ripagretta, 01016 Tarquinia (VT). Telefono: 0766 856308. Email: pa-certa@cultura.gov.it. Sito ufficiale: pact.cultura.gov.it.

Altri musei a Tarquinia

Domande frequenti

Dove si trova la Necropoli dei Monterozzi?

Si trova a Tarquinia, in provincia di Viterbo (Lazio), in via Ripagretta. La collina si estende parallela alla costa tirrenica, di fronte all'area dove sorgeva l'antica città etrusca.

Quando è aperta la necropoli?

È aperta dal martedì alla domenica, dalle 09:00 alle 19:30. Il lunedì è chiuso. Per eventuali variazioni stagionali o festività, si consiglia di verificare sul sito ufficiale pact.cultura.gov.it.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero è 13,00 €, il ridotto 2,00 €. Per informazioni aggiornate su categorie aventi diritto alla riduzione o all'ingresso gratuito, consultare il sito pact.cultura.gov.it.

Quante tombe dipinte si possono visitare?

In totale la necropoli conta circa 200 tombe dipinte conosciute, ma solo una parte è aperta al pubblico. Tra le più celebri visitabili ci sono le tombe delle Leonesse, dei Leopardi e della Caccia e Pesca.

Perché la Necropoli dei Monterozzi è considerata così importante?

È ritenuta la più importante necropoli dipinta del Mediterraneo antico. Le sue pitture funerarie, databili dal VII al II secolo a.C., documentano quasi per intero la storia della città etrusca di Tarquinia e rappresentano, secondo lo studioso Massimo Pallottino, 'il primo capitolo della storia della pittura italiana'.