Parco archeologico dell'Appia antica - Mausoleo di Cecilia Metella e Chiesa di San Nicola
Il Mausoleo di Cecilia Metella è il monumento simbolo della via Appia antica: una tomba monumentale del I secolo a.C. trasformata nel Medioevo in torrione di un castrum, oggi visitabile con installazioni multimediali immersive.
Dati pratici
via Appia Antica, 161, 00179 Roma
↗ Apri su Google MapsIl museo
Al terzo miglio della via Appia antica, in posizione dominante sulla strada, sorge il Mausoleo di Cecilia Metella, costruito tra il 30 e il 20 a.C. per ospitare le spoglie di una nobildonna romana figlia di Quinto Cecilio Metello — console nel 69 a.C. e conquistatore di Creta — e moglie, con ogni probabilità, di Marco Licinio Crasso, figlio del triumviro. La tomba fu dunque concepita come celebrazione delle glorie e del prestigio della famiglia committente, oltre che come omaggio alla defunta. La struttura si articola in un basamento quadrato in conglomerato cementizio, originariamente rivestito di travertino, su cui si innalza un imponente cilindro ancora coperto dalle lastre originali. In cima corre un fregio marmoreo con bucrani, ghirlande e un altorilievo con trofeo d'armi e figura di prigioniero barbaro. La camera funeraria interna, di forma leggermente conica e circa 6,50 metri di diametro, è aperta in sommità da un oculus. All'inizio del XIV secolo la famiglia Caetani trasformò il sepolcro nel torrione principale di un castrum, aggiungendo la merlatura ghibellina ancora visibile e inglobando la chiesa di San Nicola. La parte abitativa della fortezza ospita oggi una raccolta di statue, sarcofagi, iscrizioni e rilievi provenienti dalla via Appia. Il percorso di visita è arricchito da installazioni multimediali: postazioni oculus con ricostruzione 3D del palazzo Caetani, una proiezione di Cecilia Metella nella camera funeraria e un videomapping nella camera della lava che racconta il paesaggio nel corso dei millenni.
Cosa vedere dentro
Mausoleo di Cecilia Metella: cilindro in travertino con fregio marmoreo a bucrani e ghirlande
Camera funeraria conica con oculus
Merlatura ghibellina e finestre bifore del castrum Caetani
Chiesa di San Nicola
Raccolta di statue, sarcofagi, iscrizioni e rilievi dalla via Appia
Installazioni multimediali: postazioni oculus, proiezione nella camera funeraria, videomapping nella camera della lava
Info per la visita
Aperto dal martedì alla domenica, ore 09:00–19:15. Biglietto intero 8 €, ridotto 2 €. Indirizzo: via Appia Antica, 161, Roma. Tel. +39 333 618 0565 — email: pa-appia.ceciliametella@cultura.gov.it — sito: www.parcoarcheologicoappiaantica.it
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Domande frequenti
Quando è aperto il Mausoleo di Cecilia Metella?
Dal martedì alla domenica, dalle 09:00 alle 19:15. Il lunedì è chiuso.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero costa 8 €; il ridotto 2 €.
Come si raggiunge il monumento?
Si trova in via Appia Antica, 161, a Roma. Per informazioni aggiornate sugli accessi si consiglia di consultare il sito ufficiale parcoarcheologicoappiaantica.it.
Cosa sono le installazioni multimediali presenti nel percorso?
Il percorso include postazioni oculus con ricostruzione 3D delle sale del palazzo Caetani, una proiezione di Cecilia Metella che guida il visitatore nella camera funeraria, e un videomapping nella camera della lava con suoni e immagini che raccontano l'evoluzione del paesaggio nel corso dei millenni.
Chi era Cecilia Metella?
Era una nobildonna romana vissuta nel I secolo a.C., figlia di Quinto Cecilio Metello (console nel 69 a.C., conquistatore di Creta) e moglie, con ogni probabilità, di Marco Licinio Crasso, figlio del triumviro. Di lei si conoscono questi gradi di parentela grazie all'iscrizione conservata sul monumento.