Parco archeologico dei Campi Flegrei - Parco archeologico di Liternum
Parco archeologico che conserva i resti della colonia romana di Liternum, fondata nel 194 a.C. presso il Lago Patria, nel territorio a nord di Cuma. L'ingresso è gratuito.
Dati pratici
via Scipione l'Africano, 80014 Giugliano in Campania
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Parco archeologico di Liternum si trova a Giugliano in Campania, in via Scipione l'Africano, nell'area a nord di Cuma già frequentata in età preistorica e preromana da popolazioni di stirpe osco-sabellica. La colonia fu fondata nel 194 a.C., insieme a Puteoli e Volturnum, come insediamento marittimo sulla sponda sinistra del Lago Patria — l'antica Literna Palus, dove sfociava il Clanis — e assegnata a trecento veterani della seconda guerra punica, probabilmente appartenenti all'esercito di Publio Cornelio Scipione l'Africano. Secondo la tradizione, fu proprio Scipione a rifugiarsi qui esule, in una villa fortificata, e a essere sepolto in questo territorio. Al momento della fondazione risalgono l'impianto urbanistico e il Foro, riportato alla luce nel 1932: vi si conservano i resti del Capitolium, della Basilica e del Teatro. La città raggiunse il suo apice edilizio ed economico in epoca augustea e tra la fine del I e il II secolo d.C., quando la Via Domitiana la collegò ai centri della costa flegrea attraversando l'area forense. Un progressivo impaludamento della zona avviò il declino a partire dalla tarda età imperiale. All'esterno della cinta muraria si trovano l'anfiteatro e un'area di necropoli con sepolture di epoca imperiale, entrambi oggetto di recenti scavi. Le indagini sistematiche hanno portato alla luce anche quartieri abitativi, tratti della viabilità urbana, un santuario sul lago e impianti artigianali con resti di fornace legati alla produzione locale di caeruleum e forse alla lavorazione del vetro. Alcuni dei materiali rinvenuti sono esposti nel Museo Archeologico dei Campi Flegrei a Baia.
Cosa vedere dentro
Foro romano con resti del Capitolium, della Basilica e del Teatro
Anfiteatro
Area di necropoli con sepolture di epoca imperiale
Quartieri abitativi e viabilità urbana
Santuario prospiciente una corte sul Lago Patria
Impianti artigianali con resti di fornace (produzione di caeruleum e lavorazione del vetro)
Info per la visita
L'ingresso al parco è gratuito. Per orari aggiornati e informazioni sulla visita, si consiglia di consultare il sito ufficiale pafleg.cultura.gov.it o contattare il parco ai numeri +39 081 19936289 / +39 081 5233797 oppure via email a pa-fleg@cultura.gov.it.
Altri musei a Giugliano in Campania
Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso al Parco archeologico di Liternum?
L'ingresso è gratuito.
Come si contatta il parco per informazioni su orari e visite?
È possibile chiamare i numeri +39 081 19936289 o +39 081 5233797, scrivere a pa-fleg@cultura.gov.it oppure consultare il sito ufficiale pafleg.cultura.gov.it.
Cosa si può vedere nel parco?
Il parco conserva i resti del Foro romano (con Capitolium, Basilica e Teatro), l'anfiteatro, un'area di necropoli, quartieri abitativi, un santuario sul Lago Patria e impianti artigianali legati alla produzione di caeruleum e alla lavorazione del vetro.
Dove sono esposti i materiali rinvenuti durante gli scavi?
Alcuni dei reperti più significativi sono conservati ed esposti nel Museo Archeologico dei Campi Flegrei a Baia.
Qual è il legame tra Liternum e Scipione l'Africano?
Secondo la tradizione, Publio Cornelio Scipione l'Africano si rifugiò in esilio a Liternum, in una villa fortificata, e vi fu sepolto. La colonia fu fondata nel 194 a.C. e assegnata a veterani probabilmente appartenenti al suo esercito.