Chiesa / luogo di culto Cividale del Friuli · Udine (Friuli-Venezia Giulia)

Oratorio di Santa Maria in Valle

L'Oratorio di Santa Maria in Valle a Cividale del Friuli è la più importante testimonianza architettonica longobarda conservata in Italia, parte del sito UNESCO "Longobardi in Italia: i luoghi del potere".

Oratorio di Santa Maria in Valle

Dati pratici

Indirizzo

Piazzetta San Biagio, 33043 Cividale del Friuli

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0432700867 turismo@cividale.net
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

L'Oratorio di Santa Maria in Valle si trova in Piazzetta San Biagio, nel cuore di Cividale del Friuli, ed è considerato la più importante e meglio conservata testimonianza architettonica dell'epoca longobarda. Edificato verso la metà dell'VIII secolo nel luogo dove sorgeva la gastaldia — il palazzo del gastaldo, signore della città — fungeva originariamente da cappella palatina. La sua costruzione è attribuita probabilmente ad Astolfo, duca del Friuli dal 744 al 749 e poi re dei Longobardi fino al 756, e a sua moglie Giseltrude. Quando la gastaldia fu trasformata in monastero, l'edificio assunse la denominazione mariana che conserva ancora oggi. Ciò che rende straordinario questo oratorio è la convivenza di elementi prettamente longobardi — visibili nei fregi — con una ripresa consapevole dei modelli classici, creando un ponte ideale tra arte classica, longobarda e carolingia. L'aula a base quadrata con volta a crociera si chiude in un presbiterio più basso, separato da coppie di colonne in un loggiato a tre campate. Sul lato ovest, l'antica parete d'ingresso, sopravvivono cospicui resti di decorazioni a stucco e ad affresco: la lunetta della porta raffigura Cristo tra gli Arcangeli Michele e Gabriele, affiancato da una fascia con Martiri. Al livello superiore, il fregio ospita sei figure di Sante in stucco eccezionalmente ben conservate, dai panneggi rettilinei di ascendenza bizantina ma con un senso del volume e un verticalismo che le distingue nettamente da quei modelli. L'oratorio è parte del sito seriale UNESCO "Longobardi in Italia: i luoghi del potere", iscritto nella Lista del Patrimonio dell'Umanità nel giugno 2011.

Cosa vedere dentro

Aula a base quadrata con volta a crociera

Presbiterio con loggiato a tre campate diviso da coppie di colonne

Decorazioni a stucco e affresco sulla parete ovest

Lunetta della porta con Cristo tra gli Arcangeli Michele e Gabriele e fascia affrescata con Martiri

Fregio superiore con sei figure di Sante in stucco longobardo eccezionalmente conservate

Info per la visita

L'ingresso è gratuito. Per informazioni su orari e aperture si consiglia di contattare l'ufficio turistico del Comune di Cividale del Friuli (tel. 0432700867, email turismo@cividale.net) o consultare il sito ufficiale.

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Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso all'Oratorio di Santa Maria in Valle?

L'ingresso è gratuito.

Come posso avere informazioni sugli orari di apertura?

Gli orari non sono indicati nella scheda ufficiale. Si consiglia di verificare sul sito del Comune di Cividale del Friuli (www.comune.cividale-del-friuli.ud.it) o contattare l'ufficio turistico al numero 0432700867 oppure via email a turismo@cividale.net.

L'oratorio fa parte di un sito UNESCO?

Sì. È incluso nel sito seriale "Longobardi in Italia: i luoghi del potere", iscritto nella Lista del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO nel giugno 2011, insieme ad altri sei luoghi ricchi di testimonianze longobarde in Italia.

Chi fece costruire l'oratorio e quando?

L'edificio fu costruito verso la metà dell'VIII secolo, probabilmente per volontà di Astolfo, duca del Friuli dal 744 al 749 e re dei Longobardi dal 749 al 756, e di sua moglie Giseltrude. Sorgeva nel luogo della gastaldia, il palazzo del gastaldo di Cividale, e fungeva da cappella palatina.

Come si raggiunge l'Oratorio di Santa Maria in Valle?

L'oratorio si trova in Piazzetta San Biagio, 33043 Cividale del Friuli (UD). Per indicazioni precise si consiglia di consultare il sito ufficiale del Comune o contattare l'ufficio turistico.