Museo Trieste · Trieste (Friuli-Venezia Giulia)

Museo petrarchesco piccolomineo

Il Museo Petrarchesco Piccolomineo di Trieste conserva la più ricca raccolta italiana di edizioni petrarchesche, insieme a materiali dedicati a Enea Silvio Piccolomini (papa Pio II). L'ingresso è gratuito.

Museo petrarchesco piccolomineo

Dati pratici

Indirizzo

Piazza A. Hortis, 34123 Trieste

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Orari
Aperto ora
Lunedì09:00–13:00
Martedì09:00–13:00
Mercoledì09:00–13:00
Giovedì09:00–19:00
Venerdì09:00–13:00
Sabato09:00–13:00
DomenicaChiuso
Contatti
0406758197 - 040 6758184 museopetrarchesco@comune.trieste.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Museo Petrarchesco Piccolomineo si trova in Piazza Attilio Hortis a Trieste ed è dedicato a due figure centrali della cultura italiana medievale e umanistica: Francesco Petrarca, il grande poeta trecentesco, ed Enea Silvio Piccolomini, vescovo di Trieste dal 1447 al 1450 e poi papa con il nome di Pio II (1405–1464). La collezione ha origine da una donazione: nel 1842 il conte Domenico Rossetti de' Scander cedette alla città di Trieste il proprio fondo bibliografico e iconografico, con l'intento esplicito di promuovere la cultura italiana e la conoscenza della sua storia. Da allora la raccolta è cresciuta attraverso acquisti e ulteriori donazioni, fino a diventare — secondo quanto attestato dalla scheda istituzionale — il fondo petrarchesco più ricco di edizioni conservato in Italia. Il patrimonio custodito è eterogeneo e prezioso: volumi a stampa, manoscritti antichi, incunaboli (i primissimi libri prodotti a stampa nella seconda metà del Quattrocento), documenti d'archivio, stampe, disegni, dipinti, miniature, gessi e medaglie. Un insieme che permette di ripercorrere la fortuna critica e figurativa di Petrarca e di Pio II attraverso i secoli, in un museo di proprietà comunale ad accesso gratuito.

Cosa vedere dentro

Fondo bibliografico petrarchesco: il più ricco di edizioni conservato in Italia

Manoscritti antichi e incunaboli (XV secolo)

Documenti d'archivio relativi a Francesco Petrarca ed Enea Silvio Piccolomini

Stampe, disegni e dipinti

Miniature, gessi e medaglie

Info per la visita

Il museo è aperto dal lunedì al sabato. Gli orari variano: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 09:00 alle 13:00; giovedì dalle 09:00 alle 19:00. L'ingresso è gratuito. Per informazioni aggiornate: tel. 040 6758197 / 040 6758184, email museopetrarchesco@comune.trieste.it, sito www.museopetrarchesco.it.

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Domande frequenti

Quanto costa visitare il Museo Petrarchesco Piccolomineo?

L'ingresso è gratuito per tutti i visitatori.

Quali sono gli orari di apertura?

Il museo è aperto dal lunedì al sabato. Dal lunedì al mercoledì e il venerdì e sabato l'orario è 09:00–13:00; il giovedì l'apertura è prolungata fino alle 19:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale o contattando il museo prima della visita.

Cosa rende unica questa collezione?

Secondo i dati istituzionali, il fondo petrarchesco conservato qui è il più ricco di edizioni esistente in Italia, frutto di una donazione ottocentesca poi arricchita da acquisti e donazioni successive.

Chi era Enea Silvio Piccolomini e perché è legato a Trieste?

Enea Silvio Piccolomini (1405–1464) fu vescovo di Trieste dal 1447 al 1450, prima di diventare papa con il nome di Pio II. Il museo gli dedica una sezione accanto a quella su Francesco Petrarca.

Come si raggiunge il museo e come si prenota?

Il museo si trova in Piazza A. Hortis, 34123 Trieste. Per informazioni su prenotazioni o visite guidate è possibile contattare il museo al numero 040 6758197 oppure via email a museopetrarchesco@comune.trieste.it.