Museo Giovan Battista Rubini
Casa-museo dedicata al tenore Giovan Battista Rubini (1794–1854), istituita per volontà testamentaria della moglie Adelaide Comelli nel 1872. Conserva ritratti, cimeli e arredi originali legati alla carriera del grande interprete del melodramma romantico.
Dati pratici
Via Comelli Rubini, 24058 Romano di Lombardia
↗ Apri su Google MapsIl museo
Il Museo Giovan Battista Rubini si trova a Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo, nella casa che fu dimora del celebre tenore. Nato nel 1794 e scomparso nel 1854, Rubini fu una delle voci più acclamate del melodramma romantico: dopo il debutto al Teatro San Moisè di Venezia nel 1815 e gli anni napoletani al San Carlo, si affermò come interprete di riferimento di Rossini, per poi raggiungere la consacrazione definitiva con la musica di Vincenzo Bellini — il trionfo alla Scala di Milano nel 1827 lo impose come tenore di prima grandezza. Per oltre quindici anni calcò i palcoscenici dei principali teatri europei, dalla Francia all'Inghilterra, dalla Prussia alla Russia, dove lo Zar gli conferì la divisa di Colonnello dei Musici di tutte le Russie. La casa-museo fu istituita nel 1872 per volontà testamentaria della moglie Adelaide Comelli, che dispose anche la fondazione di un orfanotrofio maschile, una scuola ginnasiale e una casa ricovero per artisti di musica. Gli ambienti conservano una ricca decorazione originale e numerosi cimeli. Tra i pezzi di maggior rilievo spiccano due ritratti del tenore eseguiti dal pittore bergamasco Pietro Lucchini (1799–1883): il primo, a mezzo busto, datato 1832 e già esposto all'Accademia di Brera; il secondo, a figura intera nella Sala del Pirata (1850), in cui Rubini appare in uniforme zarista. Di grande interesse anche la medaglia in bronzo, argento e oro coniata nel 1830 dall'Unione Filarmonici di Bergamo con i profili dei due coniugi.
Cosa vedere dentro
Ritratto a mezzo busto di Rubini di Pietro Lucchini (1832), già esposto all'Accademia di Brera
Ritratto a figura intera di Rubini in divisa zarista di Pietro Lucchini (1850), nella Sala del Pirata
Ritratto di Adelaide Comelli di G. Bonchot (1828), nella Sala del Biliardo
Medaglia neoclassica in bronzo, argento e oro dell'Unione Filarmonici di Bergamo (1830)
Cimeli, arredi originali e decorazioni degli ambienti della casa-museo
Info per la visita
Ingresso gratuito. Apertura la domenica dalle 10:00 alle 12:00. Per informazioni: tel. 0363910810, email info@fondazionerubini.it, sito www.fondazionerubini.it.
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Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso al Museo Rubini?
L'ingresso è gratuito.
Quando è aperto il museo?
Il museo è aperto la domenica dalle 10:00 alle 12:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale www.fondazionerubini.it o chiamando il numero 0363910810.
Come si raggiunge il museo?
Il museo si trova in Via Comelli Rubini a Romano di Lombardia (BG), in provincia di Bergamo. Per indicazioni precise è possibile consultare il sito ufficiale della Fondazione Rubini.
Chi era Giovan Battista Rubini?
Giovan Battista Rubini (1794–1854) fu uno dei più celebri tenori del melodramma romantico italiano, interprete di Rossini, Bellini e Donizetti. Debuttò a Venezia nel 1815 e calcò i palcoscenici dei principali teatri europei per oltre trent'anni.
Cosa si conserva nel museo?
Il museo conserva ritratti del tenore e della moglie Adelaide Comelli, cimeli legati alla loro carriera, arredi e decorazioni originali della casa, oltre a una medaglia commemorativa coniata nel 1830 dall'Unione Filarmonici di Bergamo.