Museo Piacenza · Piacenza (Emilia-Romagna)

Museo Gazzola

Il Museo Gazzola di Piacenza conserva una raccolta pittorica formatasi nel XIX secolo, oggi strumento di studio per gli allievi dell'Istituto d'Arte. L'ingresso è gratuito, su prenotazione.

Museo Gazzola

Dati pratici

Indirizzo

Via Gazzola, 9, 29121 Piacenza

↗ Apri su Google Maps
Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 0523322754 info@istitutogazzola.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Museo Gazzola si trova in Via Gazzola 9 a Piacenza ed è gestito dall'Istituto d'Arte, di cui costituisce un riferimento didattico attivo fin dall'Ottocento. Il nucleo fondante della collezione risale al 1838, quando il lascito del dottor Cesare Martelli portò all'acquisizione di 42 dipinti. Tra gli autori rappresentati in quel primo gruppo figurano Antonio Campi, Gian Mauro Della Rovere detto il Fiamminghino, il Miradori, il Piola, Giovanni Andrea De Ferrari, il Guidobono, Bonifacio dei Pitati, Mattia Preti, Giuseppe Maria Crespi, il Della Vecchia, Benedetto Luti, Luigi Mussi e Carlo Maria Viganoni. Nel tempo, ulteriori donazioni hanno arricchito il patrimonio. Tra le opere più significative spicca la tavola della Circoncisione firmata dal Perugino e datata 1498, la tela del Morazzone raffigurante Gesù flagellato e un'Educazione della Vergine attribuita a Roberto De Longe. Dal lascito Zanco provengono la Madonna Addolorata di Carlo Dolci, i Fiori all'aperto di Margherita Caffi e il Paesaggio romano di J. P. Hackert. Di rilievo anche due tele giovanili di Gaspare Landi — L'incontro di Ettore con Andromaca ed Ettore rimprovera Paride — che ricevettero l'elogio di Ippolito Pindemonte. La raccolta comprende inoltre opere rappresentative della pittura piacentina tra Otto e Novecento. Parte del patrimonio, tra cui un'armeria e alcuni dipinti, è attualmente in deposito temporaneo ai Musei civici di Palazzo Farnese.

Cosa vedere dentro

Tavola della Circoncisione del Perugino (1498)

Gesù flagellato del Morazzone

Educazione della Vergine di Roberto De Longe

L'incontro di Ettore con Andromaca e Ettore rimprovera Paride di Gaspare Landi

Madonna Addolorata di Carlo Dolci

Fiori all'aperto di Margherita Caffi

Paesaggio romano di J. P. Hackert

Opere di Antonio Campi, Mattia Preti, Giuseppe Maria Crespi e altri maestri del lascito Martelli

Sezione dedicata alla pittura piacentina tra XIX e XX secolo

Info per la visita

La visita è gratuita e accessibile tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, esclusivamente su prenotazione. Per prenotare contattare il museo al numero +39 0523322754 oppure via email a info@istitutogazzola.it. Sito ufficiale: www.istitutogazzola.it.

Altri musei a Piacenza

Domande frequenti

Il museo è a pagamento?

No, l'ingresso al Museo Gazzola è gratuito.

Come si prenota la visita?

La visita è possibile solo su prenotazione. È possibile contattare il museo telefonicamente al +39 0523322754 o via email all'indirizzo info@istitutogazzola.it.

Quali sono gli orari di apertura?

Il museo è visitabile dal lunedì alla domenica su prenotazione. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale www.istitutogazzola.it prima della visita.

Alcune opere sono visibili altrove?

Sì, parte del patrimonio — tra cui un'armeria, due dipinti e un busto in marmo di Elisabetta Farnese — è attualmente in deposito temporaneo presso i Musei civici di Palazzo Farnese a Piacenza.

A chi è rivolto principalmente il museo?

Il Museo Gazzola nasce come strumento di studio per gli allievi dell'Istituto d'Arte, ma è aperto al pubblico su prenotazione.